Oroscopo filosofico di dicembre 2021

Anche quest’anno volge finalmente al suo termine naturale lasciando dietro di sé sogni, speranze e progetti. Siamo pronti a salutarlo e a scoprirlo per abbracciare senza riserve il nuovo che ci attende? In attesa di rispondere a questa domanda, leggiamo l’ultimo oroscopo di questo 2021, ben consapevoli però del fatto che tutto dipende da noi. Anche il nuovo anno.

Ariete:

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Tutto andrà come deve andare. Quindi attenti agli imprevisti: potrebbero essere molto piacevoli proprio nel loro essere inattesi.

Toro:

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Vivacità e reattività: ecco il mood giusto per questo dicembre che si preannuncia diverso da quello immaginato.

Gemelli:

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La vita è energia. Ripartite da quest’ultima per abbracciare con rinnovato entusiasmo i vostri progetti.

Cancro:

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Rimettere a posto, riattaccare i pezzi e completare il puzzle: il risultato finale potrebbe sorprendervi.

Leone:

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Non ci sono solo cause perse ma anche motivazioni e stimoli per guardare avanti.

Vergine:

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Conoscere e riconoscere l’altro fanno parte del naturale processo di maturazione. Presto ne apprezzerete i frutti.

Sagittario:

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Attenti alla luce nei vostri occhi. Non permettete a nessuno di spegnerla.

Bilancia:

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Non smettete mai di cercare. La vostra ricerca vi porterà lontano nel tempo e nello spazio.

Scorpione:

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Non cercate scuse per rimandare. Fate il primo passo verso ciò che vi rende felici.

Capricorno:

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Non potete mancare all’appuntamento con i vostri sogni. Seguiteli e raggiungeteli.

Acquario:

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Date spazio e voce ai vostri desideri. Ricominciate a sognare e a viaggiare.

Pesci:

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Non restate mai in silenzio. Tutto ciò che non viene detto ineluttabilmente si perde.

Maria Domenica Depalo

Le priorità

Le priorità

Ciò che penso, semplicemente, è che, una volta usciti dalla prima giovinezza, nella vita è necessario stabilire delle priorità. Una sorta di graduatoria che permetta di distribuire al meglio tempo ed energia. Se entro una certa età non si definisce in maniera chiara questa scala dei valori, l’esistenza finisce col perdere il suo punto focale, e di conseguenza anche le sfumature. (cit. tratta da L’arte di correre (Torino, Einaudi 2007) di HARUKI MURAKAMI)

Travolti da continui stimoli, impegni, riflessioni ed idee spesso e volentieri perdiamo di vista ciò che maggiormente dovrebbe contare per noi. Ecco perché approfitteremo di questo spazio per riflettere proprio sulle nostre priorità.

Timbro, Priorità, Preferenza, Speciale
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Tante cose contano e sono importanti. Tuttavia è necessario operare delle scelte in modo da poterci dedicare con maggiore attenzione ai nostri obiettivi e progetti ed evitare di disperdere quell’energia che potremmo impiegare diversamente ed in maniera più produttiva. Occam direbbe di usare un rasoio per cancellare dal nostro panorama il superfluo e cogliere l’essenziale ma di questo filosofo parleremo in seguito, se lo vorrete.

Non esiste ovviamente un elenco unico e valido per tutti semplicemente perché siamo ognuno diverso dall’altro. Per qualcuno la priorità è il lavoro, per un’altra persona è la famiglia, per qualcuno è viaggiare o semplicemente leggere per nutrire il proprio spirito.

Carte, Priorità, Importanza, Ispirazione
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Personalmente aborro tutti quegli articoli che cercano di mostrare cosa è più importante realizzare o cosa non lo è affatto anche perché, nella loro faziosità, sembrano quasi voler suggerire proprio quell’omologazione tra le persone che va a cancellare la propria individualità.

Tuttavia…Giungiamo alla questione fondamentale.

Quali sono le vostre priorità? Ma soprattutto coincidono con i vostri sogni, con quelli del passato e con quelli attuali? E se non fosse così?

Scrivere, Positivo, Motivazione
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Link:

https://www.libriantichionline.com/divagazioni/haruki_murakami_nella_vita_necessario_stabilire_priorita

https://lamenteemeravigliosa.it/stabilire-le-priorita-benessere/

Maria Domenica Depalo

Festa del cioccolato a Bari

Festa del cioccolato a Bari

Delicato e deciso, ricco di gusto, unico nelle sue forme e peculiarità, cibo ideale in cui affogare i propri dispiaceri o frustrazioni, peccato della gola per eccellenza, il cioccolato rappresenta l’essenza stessa di un piacere irrinunciabile. Da gustare pian piano, inebriante del profumo di cacao, esso non va morso avidamente ma assaporato lentamente e senza fretta in modo da permettere alle nostre papille gustative di poterne cogliere le caratteristiche essenziali.

Cioccolatini, Cioccolato, Confiserie
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Forti di questa verità, celebrata da poteri e autori di tutto il mondo, non possiamo non ricordare uno straordinario e golosissimo momento da vivere a Bari tra il 19 ed il 21 novembre in Piazza Libertà. Parliamo della Festa del Cioccolato.

Cioccolatini, Rasatura
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Nel corso di queste tre giornate sarà possibile non soltanto passeggiare tra le strade del meraviglioso capoluogo pugliese ma anche ammirare la fantasia e la bravura dei maestri cioccolatieri in grado di regalare forme e fogge sempre diverse a questo cibo così incredibile.

Pralina, Dolce, Cioccolato, La Pittura
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Sarà possibile non soltanto camminare tra gli stand dedicati al cioccolato e degustarne i vari tipi. I più piccolini in particolare potranno infatti partecipare a dei laboratori e lezioni di pasticceria divertenti ed istruttive.

“Si tratta di un evento culturale che ha lo scopo di diffondere sempre più la cultura del cioccolato artigianale e l’arte della sua lavorazione – aggiungono – Fulcro della manifestazione è il cioccolato a 360 gradi, non solo come prodotto puramente commerciale, ma valorizzato come prodotto artigianale”. (cit. https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/11/05/news/a_bari_torna_la_festa_del_cioccolato_stand_e_laboratori_per_esaltare_la_lavorazione_artigianale-325179028/ ).

Cioccolato, Scuro, Caffè, Confiserie
foto tratta da pixabay.com

Non perdete quindi questa incredibile occasione per conoscere Bari e camminare tra le sue vie assaggiando e degustando tale bontà ma senza esagerare: mi raccomando!

link:

https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/11/05/news/a_bari_torna_la_festa_del_cioccolato_stand_e_laboratori_per_esaltare_la_lavorazione_artigianale-325179028/

Maria Domenica Depalo

Parole su carta:recensione di “Perché i libri allungano la vita” di Umberto Eco

Parole su carta:recensione di “Perché i libri allungano la vita” di Umberto Eco

Il libro è un’assicurazione sulla vita, una piccola anticipazione di immortalità. All’indietro (ahimè) anziché in avanti. Ma non si può avere tutto“.

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Questa frase, così emblematica e ricca di significato, con cui iniziamo la nostra recensione, va a concludere il primo dei saggi di un libretto teso ad evidenziare l’importanza della lettura e la necessità di diffondere uno dei modi migliori non solo di arricchire il proprio bagaglio culturale ed il linguaggio ma soprattutto di acquisire una maggiore consapevolezza di sé e della realtà nella quale si è inseriti.

I temi affrontati sono molteplici: si va dalla consultazione del catalogo dei libri antichi e dalla stranezza di alcuni titoli ivi presenti (basti pensare a Dello stuzzicadenti e dei suoi inconvenienti, 1869 di Andrieu) all’importanza di essere in possesso di nozioni fondamentali senza le quali non riusciremmo neppure ad orientarci nel nostro vivere quotidiano fuggendo però dal vacuo e pericoloso nozionismo.

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Umberto Eco pone l’importanza sulla preziosità della parola e del testo scritto ma al contempo sottolinea che a “determinare” una persona non siano né la numerosità di libri letti né il tempo di lettura ma il modo con il quale vi si approccia

D’altronde non esiste alcun legame tra il numero di libri e l’essere colti.

E quindi si rassicurino i lettori. Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere”.

Il linguaggio, colto ma al contempo veloce e chiaro, è sicuramente una delle note più evidenti e piacevoli di una lettura scorrevole e ricca di spunti di riflessione.

Lo consiglio vivamente. Buona lettura!

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di novembre 2021

Ci sono momenti in cui bisogna compiere delle scelte, come diceva il filosofo Kierkegaard. Che siano difficili, semplici o persino banali, non ne possiamo fare a meno nel nostro percorso di vita, per quanto scegliere possa spaventare. Pertanto è sulla necessità di scelta che fondamentalmente verterà il nostro oroscopo, una scelta che tuttavia prescinde dall’astrologia e che è sempre e solo nostra.

Ariete:

Si prospettano strani ed inattesi nuvoloni all’orizzonte. Fuggite finché potete oppure, se proprio non trovate una via di fuga, portatevi un ombrello. Per il resto ridete per non piangere.

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Toro:

Non sempre c’è una spiegazione logica per ciò che accade. Fatevene una ragione e guardate avanti. Attenzione: sono previste novità in ufficio.

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Gemelli:

Vi siete finalmente liberati di una zavorra lavorativa impegnativa. Ottimo. Siete pronti ad accoglierne un’altra altrettanto notevole. Questa volta però potete contare su un collega.

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Cancro:

Punzecchiate e punzecchiate come se non ci fosse un domani. Il fatto che non concordate con il partner sul colore delle pareti non vi autorizza ad essere così taglienti nelle vostre battute. Mantenete la calma.

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Leone:

A tutto c’è soluzione…o quasi. Se fossi in voi infatti, mi guarderei bene dal raccontare tutto ciò che accade in famiglia al primo venuto. Potrebbe rivelarsi un grave errore.

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Vergine:

La spontaneità è davvero una dote straordinaria. Tuttavia mi concentrerei anche sul bon – ton e sulla galanteria visto che sono pochi coloro che riescono a cogliere e a comprendere la vostra ironia ed il vostro modo di agire.

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Sagittario:

Avete puntato il vostro obiettivo? Bene. Allora non resta che provare a centrarlo. Mi raccomando: le frecce a vostra disposizione sono davvero poche. Quindi non sprecatele.

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Bilancia:

Amanti della natura, coltivate una passione davvero rara e preziosa: camminare tra gli alberi e respirare il loro profumo. Peccato che abitiate in città. Consiglio trasloco in campagna.

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Scorpione:

Come il vostro compare “cancro”, sarete pungenti soprattutto nella coppia. Attenti: questo modo di fare vi si potrebbe ritorcere contro. Cercate di essere più comprensivi.

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Capricorno:

Avete riscoperto la passione per le piante? Ottimo: coltivatela ed allenate il vostro pollice verde. Tuttavia consiglierei di ricominciare con i cactus visto quello che è accaduto con le orchidee.

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Acquario:

Non restate dove non potete fiorire. Ormai è chiaro che la vostra misura è colma e che urge un cambiamento netto su più fronti, che si tratti di lavoro, amore o famiglia.

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Pesci:

Stranamente agitati, siete alla ricerca di una serenità che appare però lontana. Cominciate a fare il primo passo. Attenzione: non è detto che la vostra destinazione reale debba coincidere con quella da voi desiderata.

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Maria Domenica Depalo

La felicità

La felicità

La felicità è uno stato mentale, corporeo, che sentiamo in modo acuto, ma che è ineffabile. Una sensazione che non è possibile condividere con altri. Ciononostante, la caratteristica principale della felicità è quella di essere un’apertura di possibilità, in quanto dipende dal punto di vista con il quale la esperiamo. (vedi https://www.libriantichionline.com/divagazioni/zygmunt_bauman_paradosso_felicita)

Concludiamo quindi questo mese con le parole dedicate alla felicità dal filosofo polacco Zygmunt Bauman. Cosa ne pensate?

In particolare:

  1. Cos’è la felicità per voi?
  2. Tutti cerchiamo la felicità ma la raggiungiamo veramente e quando?
  3. Quali sono le condizioni della felicità?
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Se vi va, rispondete a queste domande nello spazio dedicato ai commenti. Ogni pensiero sarà apprezzato.

Link: https://www.libriantichionline.com/divagazioni/zygmunt_bauman_paradosso_felicita

Maria Domenica Depalo

Autostima e come accrescerla.

Autostima e come accrescerla.

Credere in se stessi e nelle proprie capacità: quando si parla di autostima, si dovrebbe partire proprio da questi concetti base. Essere in possesso di una buona autostima permette infatti di guardare alla vita con sicurezza e ottimismo ma soprattutto con una maggiore fiducia nelle proprie potenzialità.

L’autostima può essere costruita, allenata e rafforzata giorno dopo giorno anche attraverso piccoli gesti quotidiani che, nel loro attuarsi, non possono che contribuire alla costruzione della felicità. Bisogna però partire dalla consapevolezza che delusioni, rimpianti ed errori fanno parte del percorso di ognuno di noi e che quindi inevitabilmente andranno visti come strumenti per costruire la stima per se stessi. Che poi questa stima possa essere alta o bassa dipenderà dalle circostanze e dagli eventi ma soprattutto dal significato che vorremo dare a loro.

Essere in possesso di un’elevata autostima porta ad avere fiducia in se stessi e nel proprio futuro. In particolare un alto livello di fiducia in se stessi fornisce agli individui la capacità di gestire situazioni difficili, di reagire positivamente ed efficacemente alle sfide, di impegnarsi costruttivamente nelle relazioni significative e di migliorare costantemente i propri punti di forza e diminuire i punti di debolezza (cit. tratta da https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

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da pixabay.com

A contribuire allo sviluppo dell’autostima è sicuramente il periodo adolescenziale, visto il “forte” peso della famiglia, della scuola e della rete di relazione. A tal proposito propongo l’analisi di Heatherton e Wyland. Gli adolescenti con un alto livello di autostima hanno le seguenti caratteristiche: sono in grado d’influenzare positivamente l’opinione e comportamento degli altri; affrontano positivamente nuove situazioni; hanno un alto livello di tolleranza verso la frustrazione; hanno un buon autocontrollo e la convinzione che quello che accade è quasi sempre il risultato delle proprie azioni aumentando le capacità di problem solving. Spesso un basso livello di autostima, può essere visto come uno “stato” temporaneo legato all’influenza della specifica situazione problematica che si sta vivendo in determinato periodo di tempo. (Heatherton and Wyland, 2003) (cit. tratta da https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

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In che modo però possiamo sviluppare la nostra autostima e quindi la nostra personale visione della nostra vita e del futuro? Semplicemente seguendo alcuni semplici suggerimenti:

  1. cambiare atteggiamento verso i problemi e le difficoltà, interpretandole non come fallimenti ma come punto di partenza con cui guardare in modo nuovo la realtà;
  2. mutare quindi lo sguardo nei propri confronti, coltivando passioni ed interessi con cui valorizzare se stessi;
  3. essere più positivi e consapevoli delle proprie potenzialità e talenti;
  4. essere consapevoli ma anche orgogliosi delle proprie debolezze e fragilità;
  5. trasformare le debolezze e fragilità in punti di forza.

Voi che rapporto con la vostra autostima? Cosa pensate di voi? In che modo la coltivate nella vostra quotidianità?

Link:

https://www.donnamoderna.com/salute/aumentare-autostima

https://www.psicologoacilia.it/autostima.html

Maria Domenica Depalo

Il Parco dei Mostri

Chi di voi ha paura dei mostri? Perché questa domanda? Beh, semplicemente perché oggi visiteremo un parco dedicato esclusivamente a delle creature strane e fantastiche, enormi ed impetuose, fatte di pietra e proprio per questo minacciose nel loro sguardo. Niente paura però: esse appaiono in un certo modo ma in realtà non lo sono affatto. Esse infatti risultano estremamente affascinanti nel loro apparire. Anche Salvador Dalì che le vide nel 1948 ne fu così colpito da farsi fotografare tra alcune di loro.

Stiamo parlando del Parco dei Mostri di Bomarzo, in provincia di Viterbo. Chiamato anche Sacro Bosco o Villa delle Meraviglie, nacque nel 1547 dalla fantasia dell’architetto Pirro Ligorio per volere del Principe Pier Francesco Orsini che lo volle dedicare alla defunta moglie Giulia Farnese.

Esteso per ben tre ettari, il parco ospita enormi statue grottesche e mitologiche in basalto che sembrano non rispettare alcuna regola prospettica o logica. A rendere il tutto ancora più “strano” è la presenza di iscrizioni ricche di mistero ed inquietudine che inducono alla riflessione, come ad esempio quella presente sulla bocca dell’Orco. Varcandone le labbra, è possibile entrare al suo interno, sedersi sulla panchina e parlare allegramente…ops in realtà al suo interno le voci echeggeranno in modo terribile e pauroso.

Monster in Parco dei Mostri (Bomarzo).jpg
opera di Livioandronico2013 – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=64111105

Affascinante, vero? Osservate ora quest’altra statua che raffigura una tartaruga gigante sormontata dalla dea Nike, personificazione della vittoria. Bella, vero?

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Turtle_-Parco_dei_MostriBomarzo,_Italy-_DSC02476.jpg

Che dire di questa balena che, pur essendo una creatura marina, emerge dalla terra?

Di Daderot – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79950700

Ecco qui un drago che maestoso combatte contro tre leoni. Chi sarà il vincitore della lotta?

Di Alessio Damato – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4633632

Continuando a camminare tra le vie del parco, non potremo evitare di imbatterci anche in questa incredibile statua raffigurante un elefante che accoglie nella sua proboscide un soldato romano. Ma quali sono le intenzioni dell’animale?

Di Alessio Damato – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4633645

Non avete notato anche voi una stranezza? Osservate il corpo del legionario: è enorme, spropositatamente grande se messo a confronto con il corpo dell’elefante.

Concludiamo il nostro tour virtuale ammirando la casa pendente che sicuramente non potrà non colpire per la sua stranezza il visitatore.

Di Daderot – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=79978388

Per saperne di più ed organizzare una gita, cliccate sui link sottostanti. Buoni mostri!

Link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Parco_dei_Mostri

http://www.bomarzo.net/

https://www.facebook.com/pages/Parco-dei-Mostri/159468810744669

Maria Domenica Depalo

Parole su carta: recensione di “Giuro che non mi sposo” di Elisabeth Gilbert

Parole su carta: recensione di “Giuro che non mi sposo” di Elisabeth Gilbert

Incuriosita da un titolo d’effetto ma decisamente molto lontano da quello originario, Giuro che non mi sposo si propone come seguito ideale della storia d’amore tra l’autrice e giornalista Elizabeth Gilbert ed il suo compagno Felipe, che abbiamo già avuto modo di conoscere in Mangia, prega ama.

fotodi©MariaDomenicaDepalo

Reduci entrambi da due divorzi molto sofferti e difficili, innamoratissimi l’uno dell’altro, i nostri protagonisti vivono la loro relazione con una serenità nuova ed accogliente, godendo della tranquilla quotidianità di una coppia ben affiatata e completa nella sua reciprocità. Almeno fino al giorno in cui vengono fermati dagli agenti dell’immigrazione dell’aeroporto di Dallas. Il motivo? Felipe non è americano e tutti quei viaggi negli States appaiono sospetti. Per non parlare della sua permanenza illegale presso il domicilio di Liz. A nulla servono le giustificazioni: Felipe deve essere immediatamente espulso dagli USA.

fotodi©MariaDomenicaDepalo

L’unico modo per restare sarebbe sposare la sua compagna ma ciò non è possibile nell’immediato: è necessario eseguire tutti i controlli e verificare le reali intenzioni dei nostri protagonisti. Ecco quindi un periodo di attesa lungo circa un anno che vede Liz e Felipe impegnati a risolvere tutte le rogne legate alla loro situazione ma soprattutto a viaggiare in Asia per conoscere le popolazioni e le culture locali soprattutto in merito alla tradizione del matrimonio.

La Gilbert, ben lungi dal voler elaborare un saggio accademico, propone un vero e proprio viaggio attraverso celebrazioni, storie e persone impegnate nella preparazione di una delle cerimonie più importanti della vita. Il filo conduttore della narrazione è l’agognato matrimonio che risolverebbe tutti i loro problemi. Ma è davvero così agognato e le ragioni che portano a questa decisione sono quelle giuste? In realtà il suo matrimonio diventa un piacevole e curioso pretesto per addentrarsi in culture e mentalità così straordinarie proprio per la loro singolarità e bellezza e spesso molto differenti da quelle a cui siamo abituati.

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Per quanto la protagonista sia presa da mille ragioni e dubbi relativamente a questo passo così importante (visto che si tratta del suo secondo matrimonio, mi sembra abbastanza legittimo e normale), tuttavia mai ho percepito da parte dell’autrice il desiderio di rinunciare a questo progetto e quella perentorietà presente nel titolo.

D’altronde il titolo originario del libro è Committed, cioè impegnato. Per questo non comprendo la scelta dell’infelice titolo italiano visto che mantenere quello originario forse avrebbe reso maggiormente le idee ed i pensieri dei personaggi. Già sposati intimamente necessitano solo di questo riconoscimento burocratico per tornare alla loro routine e quotidianità.

Consiglio questo libro prima di tutto per sapere come andrà a finire la storia di Liz e Felipe ma anche per la sua natura saggistica che introduce il lettore a momenti di riflessione personale molto profonde ed intime.

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di ottobre

Oroscopo filosofico di ottobre

Dopo un settembre di rodaggio, siamo pronti ad affrontare le novità del mese di ottobre. Ci saranno numerose e piacevoli sorprese in amore per i segni d’aria. Il lavoro ed in particolare le conflittualità tra colleghi caratterizzeranno invece i segni d’acqua. Cercate di superarle: ne varrà la pena soprattutto in termini di ambiente lavorativo più sereno. Per gli altri segni…tutto a posto.

Ariete:

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Ordine e disordine: non parlo del libro del mio amatissimo Luciano De Crescenzo ma del tumulto costante dei vostri pensieri. Oltre a consigliarvi questo capolavoro, mi permetto quindi di suggerirvi di fare un bel respiro e di riflettere su ciò che volete davvero. Ne vale la pena.

Toro:

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Quali sono le vostre priorità? Sì, parlo proprio delle vostre esigenze e non di quelle di chi vi circonda e che non volete deludere. Pensateci bene e cercate di dar loro spazio. Sarebbe un peccato rinunciare a se stessi.

Gemelli:

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Non è sempre oro quel che luccica…Tuttavia, nel dubbio, controllerei. Potreste incappare in una sorpresa inattesa. Piacevole o meno, dipenderà da voi e dal vostro stato d’animo. Intanto vi consiglio di guardarvi intorno, soprattutto sul lavoro.

Cancro:

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Nulla rimane identico a se stesso e questo non è un male soprattutto dopo un periodo di difficoltà e smarrimento nell’ambito degli affetti. Ricordate: si può sempre ricominciare, se pur in modo nuovo ed inatteso.

Leone:

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Partirei dal colore dominante di questo mese: il rosso. Simbolo della passione, vi accompagnerà sul lavoro e nella vostra vita familiare e relazionale. Ci saranno eventi movimentati: non fatevi cogliere impreparati.

Vergine:

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Viaggiare e conoscere nuove realtà e persone: il vostro ottobre sarà all’insegna delle opportunità. Le avete attese per tanto tempo: coglietele al volo. Ora o mai più.

Sagittario:

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Talvolta bisogna mettersi dinanzi ad uno specchio ed osservare la propria immagine riflessa. Voi cosa vedete? Essa riflette davvero chi siete? Pensateci…ops novità in amore.

Bilancia:

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Ciò che desiderate è vicino a voi: coglietelo prima che sia tardi. Non temete: è la scelta giusta che vi consentirà di essere felici, come da sempre sognate.

Scorpione:

fonte: pixabay.com

Ultimamente siete in cerca di un sorriso rassicurante, soprattutto in chi vi circonda. In realtà l’unico ed unico sorriso che dovrebbe contare per primo è il vostro. Soprese sul lavoro.

Capricorno:

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Spesso vi dimenticate di essere preziosi e che senza di voi molte persone sarebbero perse. Ricordatevene quando, la prossima volta, vi sentirete fagocitati dalle difficoltà quotidiane.

Acquario:

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Qual è l’oggetto alla vostra destra? Probabilmente è quello dal quale difficilmente vi staccate un po’ per il lavoro un po’ per diletto. Provate a farne a meno, almeno per qualche tempo. Scoprirete nuovi sguardi e parole.

Pesci:

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Sappiamo tutti che è un mondo difficile ma anche voi avete le carte giuste per riuscire a realizzarvi e a realizzare i vostri sogni e progetti. Forza.

Maria Domenica Depalo