Imparare qualcosa quando si è tristi

La cosa migliore da fare quando si è tristi”, replicò Merlino, cominciando a soffiare e sbuffare, “è imparare qualcosa. È l’unica cosa che non fallisce mai. Puoi essere invecchiato, con il tuo corpo tremolante e indebolito, puoi passare notti insonni ad ascoltare la malattia che prende le tue vene, puoi perdere il tuo solo amore, puoi vedere il mondo attorno a te devastato da lunatici maligni, o sapere che il tuo onore è calpestato nelle fogne delle menti più vili. C’è solo una cosa che tu possa fare per questo: imparare. Impara perché il mondo si muove, e cosa lo muove. Questa è l’unica cosa di cui la mente non si stancherà mai, non si alienerà mai, non ne sarà mai torturata, né spaventata o intimidita, né sognerà mai di pentirsene. Imparare è l’unica cosa per te. Guarda quante cose ci sono da imparare”.
– T. H. White

Il pensiero di White sottolinea la possibilità di affrontare e vincere quei momenti di tristezza nei quali inevitabilmente ci si può imbattere nel corso del tempo, attraverso quella “semplice” attività che è l’imparare.

Si può apprendere qualsiasi cosa: dal cucito alla cucina, dalla letteratura alla logica matematica, dalla passeggiata in luoghi sconosciuti al canto. Tutto si presta a questo ruolo salvifico.

Tutto quello che stimola l’intelletto non può non aiutarci quando tutto appare così insormontabile, difficile e complesso tanto da farci sentire smarriti, soli e tristi.

Condividete il pensiero di White? Come vi approcciate alla tristezza?

Maria Domenica Depalo

Perché preferire un libro ad un’uscita serale?

Perché preferire un libro ad un’uscita serale?

Lo so che è sabato ma perché dovremmo uscire, soprattutto con questo tempaccio? È così bello stare su questo divano, avvolti dalle coperte e con un bel libro da leggere” .

Ebbene sì, sembra che trascorrere il weekend all’insegna del relax domestico in compagnia delle pagine di un romanzo sia diventato un piacevole must. In particolare durante i freddi e piovosi giorni d’inverno.

Ma cosa spinge una persona a preferire le parole scritte alla compagnia delle persone, alle luci del cinema o alle musiche di un pub dopo una settimana lunga e stressante trascorsa al lavoro?

Intanto dovremmo partire dal presupposto che leggere, soprattutto da quando si è bambini, contribuisce allo sviluppo del linguaggio, della fantasia e creatività ma anche della capacità di essere empatici ed assertivi. Inoltre è un modo alternativo e meraviglioso di viaggiare in altri luoghi e tempi, reali, irreali o persino surreali. Non dimentichiamoci che la lettura è anche un ottimo antistress naturale, che ci consente di dimenticare, seppur per qualche ora, i problemi ed i pensieri quotidiani.

Ognuno ha le proprie ragioni per preferire un weekend da “asociali incompresi” ad un finesettimana ormai diventato conformista.

Quali sono i vostri personali motivi che vi spingono a preferire i libri ad un’uscita con gli amici? Io ve ne elencherò qualcuno, serio o semiserio che sia. Se vi va, aggiungetene altri. Pronti?

1. Semplicemente non avete voglia di vedere “gente”. Dopo una settimana, in ufficio o in cuffia al call center, avete bisogno di purificare la vostra mente e di non pensare a niente.

2. Non vi va di “sistemarvi”. Perché rinunciare alla tuta o al comodissimo pigiama con annesse pantofole per indossare quei tacchi 12?

3. Il divano ha un potere ipnotico che viene incrementato dal profumo delle pagine dell’ultimo libro di Pennac.

4. Diciamocelo: non dobbiamo per forza “fare gli splendidi” davanti alle pagine di un libro.

5. Ma soprattutto: perché dovremmo rendere conto agli altri di questa nostra scelta?

Maria Domenica Depalo

Parole su carta: recensione di “Come piante tra i sassi-Imma Tataranni e la storia sepolta” di Mariolina Venezia.

Abbiamo imparato a conoscerla e ad amarla grazie ad una serie di successo su Raiuno. Parliamo di una donna forte, decisa, determinata sul lavoro e costantemente impegnata a dividersi tra il suo ruolo di procuratore e quello di moglie e madre di famiglia.

Avete capito di chi sto parlando? Non ancora? Vi lascio un ultimo indizio: è di Matera. Ebbene sì, parliamo proprio di lei, di Imma Tataranni.

Se anche voi, come me, vi siete affezionati alla procuratrice Imma Tataranni, al suo bel caratterino, ai suoi improponibili outfit ma soprattutto alle sue indagini, allora siete nel posto giusto.

Incuriosita da questa rappresentante della legge della procura materana, ho deciso di recensire uno dei romanzi da cui è stata tratta una delle puntate più appassionanti della serie dedicata a lei, “Come piante tra i sassi-Imma Tataranni e la storia sepolta”.

photo©MariaDomenicaDepalo

Siamo a Matera quando, nel bel mezzo dello shopping mattutino, il Sostituto Procuratore Imma Tataranni viene convocata perché in campagna è stato trovato il corpo di un ragazzo giovanissimo, Nunzio Festa.

La sua morte sarebbe, secondo l’appuntato La Macchia, la conclusione finale e tragica di una lite tra ragazzi iniziata in discoteca. Quindi in teoria, il caso sarebbe di facile risoluzione ma non sarà così. Ad escludere questa semplice soluzione ci sono infatti una serie di elementi come l’immagine della Madonna della Sunna, portatrice di pioggia, adagiata accanto al corpo del ragazzo e dal significato che appare però recondito.

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Numerosi sono i sospettati dell’omicidio, a partire dalla fidanzata di Nunzio con la quale aveva discusso; il fratello violento della ragazza; lo stralunato Manolo, suo complice nel traffico di opere antiche e di pinakes, cioè tavolette in argilla ed infine la sua matrigna.

“Come piante tra i sassi – Imma Tataranni e la storia sepolta” non è però solo la narrazione di un omicidio. La morte di Nunzio potrebbe essere legata anche una questione di rifiuti tossici. Non voglio però dirvi altro.

La storia, scritta in uno stile veloce e piacevole, ricco di parole ed espressioni locali, appassiona e diverte anche se il finale amaro oltre che triste e drammatico appare nella sua crudezza in modo inaspettato.

photo©MariaDomenicaDepalo

Nulla è scontato in questo romanzo e non parlo solo dell’omicidio e della sua conclusione. Basti pensare al rapporto tra Imma e Calogiuri. Sempre improntato sulla professionalità e correttezza, in realtà tra di loro si percepisce una grande tensione. A cosa porterà?

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di gennaio 2023

Dopo un 2022 a dir poco drammatico, cupo e per certi versi tragicomico, ci inoltriamo in un nuovo anno carichi di aspettative, desideri, progetti ma anche di orpelli e maschere di tipo apotropaico. Ormai non ci chiediamo più come andranno le cose ma come non andranno…

Detto questo, buon inizio anno e che la nostra tenacia e forza possano sempre avere la meglio su qualsiasi tentativo di sabotarci o di autosabotarci.

Ariete:

fonte: pixabay.com

Vi avevano detto che sarebbe stato un inizio d’anno scoppiettante? Beh…chiedetelo al vostro conto in banca. Sicuramente confermerà.

Toro:

“Love is in the air”… Ne riparliamo a febbraio. Nel frattempo godetevi il tanto tempo libero e riscoprite le vostre passioni assopite. Quali? E che ne so.

Gemelli:

A quanto pare non ci state ancora con la testa. Eppure ve l’avevano detto di non esagerare con il lambrusco ieri sera. Non reggete gli alcolici. Detto questo, al posto vostro mi concentrerei maggiormente sul lavoro.

Cancro:

Ripetete con me…pubblicare video di formiche intente a costruire il loro rifugio non mi farà diventare influencer a meno che non cantino “Unholy” durante la loro fatica. In sintesi, trovatevi un lavoro vero.

Leone:

Voi e le vostre idee geniali…lanciarsi con il paracadute nel triangolo delle Bermuda per cambiare vita non credo che rientri tra queste. Invece lavorare con i delfini nell’acquario di Genova potrebbe dare slancio alla vostra esistenza.

Vergine:

Le buone intenzioni ci sono…ma solo quelle. Se volete un inizio e poi un proseguio positivo dovete fare vostro il concetto di “moderazione”. Quindi basta con la vostra intolleranza, le vostre liti e con un “savoir faire”al limite del surreale.

Bilancia:

La vostra ricerca di un senso e di un equilibrio mal si coniuga con il vostro modo di esistere. Per quanto tempo pensate di poter ancora vivere come Peter Pan?

Scorpione:

fonte: pixabay.com

Ripetete dopo di me: cercherò di essere meno possessivo e geloso. Quindi non farò più storie per i miei Tupperware perché condividere è buono e giusto.

Sagittario:

Noto con piacere che non vi è ancora passata la passione per i cartoni animati. Peccato però che non siamo in un episodio dei Simpson. La realtà è un’altra. Attenzione alle novità in ambito lavorativo: non tutti hanno la sfortuna sfacciata di Homer.

Capricorno:

fonte: pixabay.com

Quanta pazienza avete…e ne dovrete avere ancora molta soprattutto a partire da questo mese che si preannuncia carico di meraviglie. Per chi è single ATTENZIONE!

Acquario:

Che ve lo dico a fare…Forza e coraggio. Tutto sta a voi e alla vostra resilienza ma soprattutto alla vostra capacità di guardare in faccia alle avversità e di combatterle. Che Xena sia con voi!

Pesci:

Avete voglia di novità e di sperimentare…ma dal divano di casa. Credo che dovreste cambiare prospettiva. Detto questo, buona fortuna!

Maria Domenica Depalo

Siamo in vacanza

A partire da questa settimana siamo in vacanza ma niente paura: ci siamo sempre per qualsiasi vostra curiosità ma anche per qualche scambio di idee.

Come sempre ci trovate su facebook, instagram, tiktok e twitter, pronti a fare una chiacchierata o a commentare un libro o fatto. Abbiamo anche una mail: fuoritempofuoriluogo@libero.it.

Non dimenticate i nostri “vecchi” articoli che vi invitiamo a leggere e rileggere.

A presto, amici. Buone vacanze ma soprattutto buon Natale e buon anno!

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di dicembre 2022

Un altro anno volge al termine. Denso di eventi ed emozioni, sicuramente lascerà un segno in ognuno di noi. Facciamone tesoro per diventare persone migliori.

Ariete:

Accettare i propri limiti è il primo passo per superarli. Prendetene atto e andate avanti con coraggio e forza.

Toro:

Sarete molto più attenti a chi vi circonda scoprendo o riscoprendo persone del vostro passato che credevate ormai lontane.

Gemelli:

Il miglior medico è il tempo. Sarà lui infatti ad aiutarvi a liberarvi da quei rimpianti e risentimenti che appesantiscono il vostro animo da troppo.

Cancro:

Le parole hanno il loro peso. Lasciate che le vostre siano leggere ma mai banali.

Leone:

Ad ognuno il suo ruolo. Scoprire il vostro sarà la nuova sfida da affrontare e vivere.

Vergine:

Pensieri e parole fin troppo pensate e dette rischiano di rovinare rapporti personali preziosi. Attenti.

Bilancia:

Se vi impegnerete un po’ di più ed imparerete a coltivare la pazienza, avrete ottime possibilità di portare a compimento quel progetto trascurato per tanto tempo, anzi troppo.

Scorpione:

Il vostro futuro si presenterà ricco di occasioni e di possibilità: coglietele senza paura.

Sagittario:

Ognuno di noi ha un ruolo: scoprite qual è il vostro nel corso di quella giostra folle che è la vita ed una volta scoperto, non abbiate paura di farne esperienza.

Capricorno:

Su di voi si può sempre contare. Questa vostra affidabilità vi aprirà moltissime porte, anche inaspettate.

Acquario:

Tutti hanno diritto ai sogni. Anche voi, anzi soprattutto voi dopo aver affrontato le vostre tempeste. Continuate ad inseguirli e non smettete mai di provare ad afferrarli.

Pesci:

Fate venire fuori la parte più intima di voi: non abbiate paura. Mostrare i vostri lati più nascosti vi permetterà di capire chi davvero tiene a voi.

Maria Domenica Depalo

How to improve your self-esteem

Believing in yourself and in your abilities: when we talk about self-esteem, we should start from some basic concepts. Having good self-esteem allows you to look at life with confidence and optimism but above all with a greater confidence in your potential. Self-esteem can be built, trained and strengthened day after day even through small daily gestures which, in their implementation, can only contribute to building happiness. However, we must start from the awareness that disappointments, regrets and mistakes are part of the path of each of us and that therefore they will inevitably be seen as tools to build self-esteem. Whether this estimeem can be high or low will depend on circumstances and events but above all on the meaning we want to give them.

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A high level of self-confidence provides individuals with the ability to handle difficult situations, to react positively and effectively to challenges, to engage constructively in meaningful relationships, and to constantly improve their strengths and decrease weaknesses (cit. taken from https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

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Teenagers with a high level of self-esteem have the following characteristics: they are able to influence positively the opinion and behavior of others; face new situations positively; have a high level of tolerance towards frustration; they have good self-control and the belief that what happens is almost always the result of their actions, increasing their problem-solving skills. Often a low level of self-esteem can be seen as a temporary “state” linked to the influence of the specific problematic situation that is being experienced in a given period of time. (Heatherton and Wyland, 2003) (cit. Taken from https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

Photo by Guilherme Almeida on Pexels.com

But how can we develop our self-esteem and therefore our personal vision of our life and the future? Simply following a few tips:

  1. change attitude towards problems and difficulties, interpreting them not as failures but as a starting point with which to look at reality in a new way;
  2. therefore change the gaze towards oneself, cultivating passions and interests with which to enhance oneself;
  3. be more positive and aware of their potential and talents;
  4. be aware but also proud of their weaknesses and frailties; transform weaknesses and frailties into strengths.
  5. What is your relationship with your self-esteem? What do you think of you? How do you cultivate it in your daily life?

Links: https://fuoritempofuoriluogo.com/2021/10/18/autostima-e-come-accrescerla/

https://www.donnamoderna.com/salute/aumentare-autostima https://www.psicologoacilia.it/autostima.html

Momento poesia: Io li conosco i domani che non arrivano mai di Ezio Bosso

Il compositore, pianista e direttore d’orchestra torinese Ezio Bosso ci ha lasciato non solo musiche straordinarie ma anche parole intense e profonde come quelle dei versi poetici che seguono. Esse invitano a pensare al domani, al sole vero e alla rinascita a dispetto di qualsiasi mancanza o difficoltà. Queste anzi hanno il compito di ricordarci ciò che di bello c’è e le nostre fortune ma soprattutto che non bisogna arrendersi mai e che si deve combattere sempre.

immagine tratta da https://www.eziobosso.com/

Io li conosco i domani che non arrivano mai

Io li conosco I domani che non arrivano mai
Conosco la stanza stretta
E la luce che manca da cercare dentro

Io li conosco i giorni che passano uguali
Fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore

Conosco la paura di quei domani lontani
Che sembra il binocolo non basti

Ma questi giorni sono quelli per ricordare
Le cose belle fatte
Le fortune vissute
I sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci

Questi sono i giorni per ricordare
Per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani

Perché il domani quello col sole vero arriva
E dovremo immaginarlo migliore
Per costruirlo

Perché domani non dovremo ricostruire
Ma costruire e costruendo sognare

Perché rinascere vuole dire costruire
Insieme uno per uno

Adesso però state a casa pensando a domani

E costruire è bellissimo
Il gioco più bello
Cominciamo…

Ezio Bosso

https://pixabay.com

Link:

“Io li conosco i domani che non arrivano mai”: la commovente poesia di Ezio Bosso

Real bodies finalmente a Bari

Real bodies finalmente a Bari

Finalmente “Real bodies” arriva nel nostro meraviglioso capoluogo. Il rinomato e bellissimo Teatro Margherita di Bari ospiterà infatti dal 21 novembre 2022 al 31 gennaio 2023 proprio quell’incredibile mostra della quale parlammo tempo fa (se non vi ricordate, cliccate sul link alla fine dell’articolo).

Lo scopo di questa mostra concepita da Gunther Von Hagens è indagare e comprendere meglio l’anatomia del corpo umano attraverso l’osservazione dei corpi umani in esposizione e dei loro organi.

Link: https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Quest’ultimi in particolare vengono rappresentati nella loro “vitalità”, cioè mentre compiono gesti comuni e semplici come ad esempio correre o essere seduti su una panchina.

“Questa mostra nasce con la finalità di coinvolgere il territorio – spiega l’assessora comunale alle Culture, Ines Pierucci – In particolare l’Università e le scuole: puntiamo a declinare il concetto di corpo dal punto di vista scientifico, parlando anche di corretta alimentazione, ma pure nella forma espressiva artistica a esso legata, la danza” (cit. da https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/06/09/news/a_bari_approda_real_bodies_veri_corpi_umani_e_organi_esposti_al_teatro_margherita_da_novembre-353155159/).

Link: https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Il mio personale consiglio, una volta entrati nel Teatro Margherita, è quello di osservare con attenzione tali corpi che non vanno intesi solo come mezzi per spiegare e rappresentare la morte ma anzi come strumenti perfetti per mostrare la bellezza della vita attraverso la raffigurazione della complessità di quella macchina complessa che è il corpo umano.

Per quanto sembri dare spazio solo alla parte finale della vita, in realtà ne esprime appieno il senso profondo di preziosità, unicità e vitalità.

Link:

Home Page

https://m.facebook.com/realbodiesworld/?locale2=it_IT

https://fuoritempofuoriluogo.com/2019/04/17/real-bodies-quando-la-morte-diventa-arte/

https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/06/09/news/a_bari_approda_real_bodies_veri_corpi_umani_e_organi_esposti_al_teatro_margherita_da_novembre-353155159/

Maria Domenica Depalo

Parole su carta: recensione di “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie.


Parole su carta: recensione di “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie.

Amore, passione, intelligenza e disperazione, suspense e sorpresa: ecco alcuni degli elementi più significativi di uno dei romanzi più noti ed apprezzati di Agatha Christie.

Il protagonista indiscusso è Hercule Poirot che sarà impegnato, suo malgrado, in un inaspettato e cavilloso caso di omicidio.

Luogo dell’assassinio? Il Karnak, un’imbarcazione che ospita personaggi dell’alta società europea che, per un gioco crudele del destino o per un piano astuto e sottilmente acuto di una mente attenta, saranno protagoniste di una serie di omicidi.

photo©MariaDomenicaDepalo

I meravigliosi paesaggi egiziani diventeranno testimoni dell’omicidio della bellissima Linnet Ridgeway, giovanissima e bellissima ereditiera inglese nonché novella sposa di Simone Doyle.

A questa prima morte ne seguiranno altre ma non voglio aggiungere nulla di più.

photo©MariaDomenicaDepalo

Uno dei primi sospettati del crimine potrebbe apparire Jacqueline de Bellefort, un tempo amica di Linnet ed ex fidanzata del marito, partita all’insaputa della coppia con l’intento di tormentarla e di rovinarne il viaggio di nozze.

A distruggerlo sarà però un colpo di pistola.

I personaggi che inevitabilmente saranno coinvolti in questo dramma criminale sono davvero numerosi ed intriganti, ognuno con i propri tormenti e segreti.

Tuttavia nessun segreto riesce a restare tale a lungo quando a compiere le indagini c’è l’investigatore belga più noto al mondo.

photo©MariaDomenicaDepalo

Non voglio però anticiparvi altro invitandovi quindi alla lettura di questo libro, dal quale è stato tratto anche un film che spero di riuscire a vedere quanto prima.

Buona lettura!

Maria Domenica Depalo