Siamo in vacanza

A partire da questa settimana siamo in vacanza ma niente paura: ci siamo sempre per qualsiasi vostra curiosità ma anche per qualche scambio di idee.

Come sempre ci trovate su facebook, instagram, tiktok e twitter, pronti a fare una chiacchierata o a commentare un libro o fatto. Abbiamo anche una mail: fuoritempofuoriluogo@libero.it.

Non dimenticate i nostri “vecchi” articoli che vi invitiamo a leggere e rileggere.

A presto, amici. Buone vacanze ma soprattutto buon Natale e buon anno!

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di dicembre 2022

Un altro anno volge al termine. Denso di eventi ed emozioni, sicuramente lascerà un segno in ognuno di noi. Facciamone tesoro per diventare persone migliori.

Ariete:

Accettare i propri limiti è il primo passo per superarli. Prendetene atto e andate avanti con coraggio e forza.

Toro:

Sarete molto più attenti a chi vi circonda scoprendo o riscoprendo persone del vostro passato che credevate ormai lontane.

Gemelli:

Il miglior medico è il tempo. Sarà lui infatti ad aiutarvi a liberarvi da quei rimpianti e risentimenti che appesantiscono il vostro animo da troppo.

Cancro:

Le parole hanno il loro peso. Lasciate che le vostre siano leggere ma mai banali.

Leone:

Ad ognuno il suo ruolo. Scoprire il vostro sarà la nuova sfida da affrontare e vivere.

Vergine:

Pensieri e parole fin troppo pensate e dette rischiano di rovinare rapporti personali preziosi. Attenti.

Bilancia:

Se vi impegnerete un po’ di più ed imparerete a coltivare la pazienza, avrete ottime possibilità di portare a compimento quel progetto trascurato per tanto tempo, anzi troppo.

Scorpione:

Il vostro futuro si presenterà ricco di occasioni e di possibilità: coglietele senza paura.

Sagittario:

Ognuno di noi ha un ruolo: scoprite qual è il vostro nel corso di quella giostra folle che è la vita ed una volta scoperto, non abbiate paura di farne esperienza.

Capricorno:

Su di voi si può sempre contare. Questa vostra affidabilità vi aprirà moltissime porte, anche inaspettate.

Acquario:

Tutti hanno diritto ai sogni. Anche voi, anzi soprattutto voi dopo aver affrontato le vostre tempeste. Continuate ad inseguirli e non smettete mai di provare ad afferrarli.

Pesci:

Fate venire fuori la parte più intima di voi: non abbiate paura. Mostrare i vostri lati più nascosti vi permetterà di capire chi davvero tiene a voi.

Maria Domenica Depalo

How to improve your self-esteem

Believing in yourself and in your abilities: when we talk about self-esteem, we should start from some basic concepts. Having good self-esteem allows you to look at life with confidence and optimism but above all with a greater confidence in your potential. Self-esteem can be built, trained and strengthened day after day even through small daily gestures which, in their implementation, can only contribute to building happiness. However, we must start from the awareness that disappointments, regrets and mistakes are part of the path of each of us and that therefore they will inevitably be seen as tools to build self-esteem. Whether this estimeem can be high or low will depend on circumstances and events but above all on the meaning we want to give them.

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A high level of self-confidence provides individuals with the ability to handle difficult situations, to react positively and effectively to challenges, to engage constructively in meaningful relationships, and to constantly improve their strengths and decrease weaknesses (cit. taken from https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

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Teenagers with a high level of self-esteem have the following characteristics: they are able to influence positively the opinion and behavior of others; face new situations positively; have a high level of tolerance towards frustration; they have good self-control and the belief that what happens is almost always the result of their actions, increasing their problem-solving skills. Often a low level of self-esteem can be seen as a temporary “state” linked to the influence of the specific problematic situation that is being experienced in a given period of time. (Heatherton and Wyland, 2003) (cit. Taken from https://www.psicologoacilia.it/autostima.html).

Photo by Guilherme Almeida on Pexels.com

But how can we develop our self-esteem and therefore our personal vision of our life and the future? Simply following a few tips:

  1. change attitude towards problems and difficulties, interpreting them not as failures but as a starting point with which to look at reality in a new way;
  2. therefore change the gaze towards oneself, cultivating passions and interests with which to enhance oneself;
  3. be more positive and aware of their potential and talents;
  4. be aware but also proud of their weaknesses and frailties; transform weaknesses and frailties into strengths.
  5. What is your relationship with your self-esteem? What do you think of you? How do you cultivate it in your daily life?

Links: https://fuoritempofuoriluogo.com/2021/10/18/autostima-e-come-accrescerla/

https://www.donnamoderna.com/salute/aumentare-autostima https://www.psicologoacilia.it/autostima.html

Momento poesia: Io li conosco i domani che non arrivano mai di Ezio Bosso

Il compositore, pianista e direttore d’orchestra torinese Ezio Bosso ci ha lasciato non solo musiche straordinarie ma anche parole intense e profonde come quelle dei versi poetici che seguono. Esse invitano a pensare al domani, al sole vero e alla rinascita a dispetto di qualsiasi mancanza o difficoltà. Queste anzi hanno il compito di ricordarci ciò che di bello c’è e le nostre fortune ma soprattutto che non bisogna arrendersi mai e che si deve combattere sempre.

immagine tratta da https://www.eziobosso.com/

Io li conosco i domani che non arrivano mai

Io li conosco I domani che non arrivano mai
Conosco la stanza stretta
E la luce che manca da cercare dentro

Io li conosco i giorni che passano uguali
Fatti di sonno e dolore e sonno
per dimenticare il dolore

Conosco la paura di quei domani lontani
Che sembra il binocolo non basti

Ma questi giorni sono quelli per ricordare
Le cose belle fatte
Le fortune vissute
I sorrisi scambiati che valgono baci e abbracci

Questi sono i giorni per ricordare
Per correggere e giocare
Si, giocare a immaginare domani

Perché il domani quello col sole vero arriva
E dovremo immaginarlo migliore
Per costruirlo

Perché domani non dovremo ricostruire
Ma costruire e costruendo sognare

Perché rinascere vuole dire costruire
Insieme uno per uno

Adesso però state a casa pensando a domani

E costruire è bellissimo
Il gioco più bello
Cominciamo…

Ezio Bosso

https://pixabay.com

Link:

“Io li conosco i domani che non arrivano mai”: la commovente poesia di Ezio Bosso

Real bodies finalmente a Bari

Real bodies finalmente a Bari

Finalmente “Real bodies” arriva nel nostro meraviglioso capoluogo. Il rinomato e bellissimo Teatro Margherita di Bari ospiterà infatti dal 21 novembre 2022 al 31 gennaio 2023 proprio quell’incredibile mostra della quale parlammo tempo fa (se non vi ricordate, cliccate sul link alla fine dell’articolo).

Lo scopo di questa mostra concepita da Gunther Von Hagens è indagare e comprendere meglio l’anatomia del corpo umano attraverso l’osservazione dei corpi umani in esposizione e dei loro organi.

Link: https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Quest’ultimi in particolare vengono rappresentati nella loro “vitalità”, cioè mentre compiono gesti comuni e semplici come ad esempio correre o essere seduti su una panchina.

“Questa mostra nasce con la finalità di coinvolgere il territorio – spiega l’assessora comunale alle Culture, Ines Pierucci – In particolare l’Università e le scuole: puntiamo a declinare il concetto di corpo dal punto di vista scientifico, parlando anche di corretta alimentazione, ma pure nella forma espressiva artistica a esso legata, la danza” (cit. da https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/06/09/news/a_bari_approda_real_bodies_veri_corpi_umani_e_organi_esposti_al_teatro_margherita_da_novembre-353155159/).

Link: https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Il mio personale consiglio, una volta entrati nel Teatro Margherita, è quello di osservare con attenzione tali corpi che non vanno intesi solo come mezzi per spiegare e rappresentare la morte ma anzi come strumenti perfetti per mostrare la bellezza della vita attraverso la raffigurazione della complessità di quella macchina complessa che è il corpo umano.

Per quanto sembri dare spazio solo alla parte finale della vita, in realtà ne esprime appieno il senso profondo di preziosità, unicità e vitalità.

Link:

Home Page

https://m.facebook.com/realbodiesworld/?locale2=it_IT

https://fuoritempofuoriluogo.com/2019/04/17/real-bodies-quando-la-morte-diventa-arte/

https://bari.repubblica.it/cronaca/2022/06/09/news/a_bari_approda_real_bodies_veri_corpi_umani_e_organi_esposti_al_teatro_margherita_da_novembre-353155159/

Maria Domenica Depalo

Parole su carta: recensione di “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie.


Parole su carta: recensione di “Assassinio sul Nilo” di Agatha Christie.

Amore, passione, intelligenza e disperazione, suspense e sorpresa: ecco alcuni degli elementi più significativi di uno dei romanzi più noti ed apprezzati di Agatha Christie.

Il protagonista indiscusso è Hercule Poirot che sarà impegnato, suo malgrado, in un inaspettato e cavilloso caso di omicidio.

Luogo dell’assassinio? Il Karnak, un’imbarcazione che ospita personaggi dell’alta società europea che, per un gioco crudele del destino o per un piano astuto e sottilmente acuto di una mente attenta, saranno protagoniste di una serie di omicidi.

photo©MariaDomenicaDepalo

I meravigliosi paesaggi egiziani diventeranno testimoni dell’omicidio della bellissima Linnet Ridgeway, giovanissima e bellissima ereditiera inglese nonché novella sposa di Simone Doyle.

A questa prima morte ne seguiranno altre ma non voglio aggiungere nulla di più.

photo©MariaDomenicaDepalo

Uno dei primi sospettati del crimine potrebbe apparire Jacqueline de Bellefort, un tempo amica di Linnet ed ex fidanzata del marito, partita all’insaputa della coppia con l’intento di tormentarla e di rovinarne il viaggio di nozze.

A distruggerlo sarà però un colpo di pistola.

I personaggi che inevitabilmente saranno coinvolti in questo dramma criminale sono davvero numerosi ed intriganti, ognuno con i propri tormenti e segreti.

Tuttavia nessun segreto riesce a restare tale a lungo quando a compiere le indagini c’è l’investigatore belga più noto al mondo.

photo©MariaDomenicaDepalo

Non voglio però anticiparvi altro invitandovi quindi alla lettura di questo libro, dal quale è stato tratto anche un film che spero di riuscire a vedere quanto prima.

Buona lettura!

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di novembre

Amiche ed amici di fuoritempofuoriluogo, l’oroscopo di novembre sarà un po’ cattivello. La sfera di cristallo infatti non aveva voglia di nascondersi dietro quel velo di una bontà che non le è mai appartenuto e così ha deciso di mostrarsi in tutta la sua schiettezza e verità. Quindi, preparatevi al peggio. Il mio consiglio? Rideteci su anche perché è tutto falso.

Ariete:

Attenti ai falsi amici: rimpiangerete quelli che avete trascurato. Niente paura però: basterà pentirsi e chiedere scusa. Forse in questo modo riuscirete a recuperare.

Toro:

Siete incontenibili ma soprattutto incontentabili. Vi consiglio di praticare un po’ di sano yoga concentrandovi in particolare sulla gestione della pazienza.

Gemelli:

Spesso la gente può deludere ma trascorrere la vita da gattari, rinchiusi in un eremo, non è la soluzione giusta. Pensateci seriamente.

Cancro:

Vi si riconosce da lontani ultimamente. Presi dalla vostra proverbiale simpatia, per tutti avete sempre una parola gentile condita di sarcasmo acido. Sarebbe consigliabile un atteggiamento più propositivo.

Leone:

Le cose procedono ma la direzione è quella giusta? Io controllerei il navigatore (sì, è una battuta squallida ma questo mese va così).

Vergine:

Credete davvero che tutto quella vostra mania di perfezionismo vi potrà portare lontano? Avete ragione: verrete infatti manda…ops verrete caldamente invitati a frequentare luoghi nuovi ma soprattutto lontani, più consoni alla vostra personalità.

Bilancia:

Fatevene una ragione: siete ancora ben lontani dal raggiungere il vostro equilibrio sentimentale, relazionale e lavorativo. Nel frattempo giocate a calcetto.

Scorpione:

Non salutate la gente, trascurate le vostre amicizie ed i vostri partner per guardare “The house of the dragon”? Serie favolosa ma poi non lamentatevi se nessuno vi chiama per giocare a burraco.

Sagittario:

Con quelle freccette siete anacronistici e fuori tempo nonché fuori luogo (😉). Se proprio volete dare una mano alla vostra amica single, presentatele il vostro improbabile vicino con le fantasie sugli unicorni.

Capricorno:

La vostra fissazione per l’ordine ha raggiunto livelli mai visti prima. Narra la leggenda che chiunque si rifiuti di seguire le vostre disposizioni, venga mandato da voi nelle peggiori bettole ad imparare l’uso dello straccio e del detersivo sotto la supervisione di Mastro Lindo.

Acquario:

Per quanto siate i miei prediletti (per ovvi motivi 😉) non posso esimermi dal sottolineare quanto la vostra testardaggine NON vi stia portando lontano. Al massimo vi porterà alla follia.

Pesci:

Siete gli ultimi dell’oroscopo ma non per questo vi sentirete tali sul lavoro e nel rapporto con gli altri. Attenti però: la differenza apparentemente enorme tra orgoglio e arroganza è in realtà sottile. Peccato non saperla riconoscere.

Maria Domenica Depalo

The dangerous influence of social networks

Born as platforms with high pervasive power (we cannot do without despite having lived very well without them for many years), social networks as Facebook, WhatsApp and Twitter, despite their category of belonging, are a potential instrument of isolation par excellence.

This statement could appear paradoxical since, being “social” realities (even if virtual), they should have an aggregating function. However, the opposite is often frequent.

In the moment of a virtual interaction with the other, this “other” while actually existing and appearing real, in reality is merely illusory, being present only on the screen but absent in its authentic corporeality and effectiveness.

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However, the power of social media is not limited only to the ability to unite or isolate. There is something more intimate and deeper. So let’s start with some questions: how many hours do we spend in the company of social media, how much do they influence and determine us? Are our behavior and our relating to others and to our person affected by them?

In 1994, the Austrian philosopher Karl Popper dealt with the ability and power of television to influence the individual with his essay entitled Bad Teacher Television. Popper was convinced that television could affect viewers’ ideas, thoughts, actions and behaviors, albeit unconsciously but still in an important way. Our philosopher, who had had the opportunity to work with the psychoanalyst Alfred Adler, was convinced that the pervasive power of television was so strong that it could profoundly affect the cognitive development of children and that its power should therefore be reduced.

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Is it possible to apply Popper thinks also to the social networks? I really think so. Just think of the “virality” of some videos and the messages they convey, sometimes positive but sometimes also full of violence.

It would therefore be necessary to have a real education in the correct use of these realities that are now so essential in everyone’s life, regardless of age. And you, how do you relate to social medias? What use do you make of them? If you like want, share your thoughts in the comment space. Thank you.

Links:

https://fuoritempofuoriluogo.com/2020/10/06/il-peso-dei-social-nella-nostra-vita/

http://www.pannunziomagazine.it/la-televisione-ci-dice-chi-odiare-popper-ci-aveva-avvertiti-25-anni-fa-di-davide-traglia

Maria Domenica Depalo

Un po’ di sano egoismo non guasta mai

“Pensi sempre e solo a te! Non t’importa degli altri.” Quante volte ci è capitato di ascoltare o addirittura di pronunciare tali parole con foga e convinzione.

Siamo soliti infatti attribuire al termine “egoismo” un’accezione ed un significato profondamente negativi. Ma siamo proprio sicuri che sia corretto al cento per cento?

Nessuno mette in dubbio il fatto che la persona egoista sia colei che ignora chi la circonda concentrandosi solo su sé stessa e sulle proprie esigenze, disinteressandosi quindi totalmente di quelle degli altri.

Ma siamo certi che sia sempre così sbagliato pensare alle proprie necessità? Non sarebbe più corretto parlare dell’esistenza anche di una forma di egoismo corrispondente in realtà ad una presa di coscienza e consapevolezza della propria persona ed individualità, nonché del proprio valore?

“Senza egoismo l’autostima non c’è. È ovvio che può diventare problematico quando diventa la caratteristica principale di una personalità ma allo stesso tempo anche l’eccesso di altruismo può diventare dannoso e negativo”. (cit. di Matteo Merigo, psicologo e psicoterapeuta da fanpage.it)

Essere troppo altruisti e disponibile può in effetti portare a risvolti negativi, non soltanto per quanto riguarda le proprie relazioni ma anche e soprattutto per quanto concerne la propria persona intesa come individuo. Attenzione perché parliamo di individuo e non di individualismo.

L’autoreferenzialità del resto viene disgiunta dall’altruismo ma allo stesso tempo non può non essere legata alla ricerca e al raggiungimento del proprio IO e del proprio equilibrio interiore.

Dare spazio a se stessi è assolutamente fondamentale oltre che necessario. Si tratta infatti di una forma di egoismo che in realtà è ricerca di sé e di ciò che ci determina e che va salvaguardato.

Essere in grado di dire di no e di dare spazio ai propri progetti è un diritto imprescindibile del quale nessuno può fare a meno e di cui non si può essere privati perché ci permette di raggiungere un benessere personale ed individuale che può portarci anche ad aprirci agli altri e di mostrarci ma soprattutto essere altruisti.

Paradossalmente l’egoismo, inteso come attenzione e cura di sé, può essere quindi concepito come precondizione di quella forma alta e preziosa di attenzione per l’altro che è l’altruismo.

Voi cosa ne pensate? Scrivetelo nei commenti.

Link per saperne di più:

https://www.fanpage.it/stile-e-trend/benessere/perche-essere-egoisti-a-volte-fa-bene-quanto-e-importante-imparare-a-riconoscere-i-propri-bisogni/

Maria Domenica Depalo

L’apprendimento

Il filosofo e studioso Umberto Galimberti spesso e volentieri si occupa di scuola ma soprattutto di apprendimento, sottolineando come “imparare” non possa essere identificato solo con il mero atto di acquisire passivamente nozioni, dati e numeri.

È necessario quindi riflettere sulla consapevolezza della necessità di un legame ineluttabile e stretto tra apprendimento e passione. Infatti se ci si appassiona alla materia, si impara meglio ma soprattutto si fanno proprie quelle nozioni che saranno utili non soltanto ai fini di una buona e felice carriera scolastica ma soprattutto ad un’evoluzione personale ed individuale importante e preziosa.

fonte: pixabay.com

Un ruolo importante a tal proposito va svolto proprio dagli insegnanti che devono essere in grado di incuriosire e di coinvolgere attivamente gli studenti nel processo formativo e apprenditivo. Solo chi riesce ad appassionare infatti, riesce ad insegnare. Proprio per questo ho deciso di pubblicare alcune parole proprio di Galimberti e legate a questo tema.

Sono sicura che non potranno che indurre a riflessioni attente ed oculate.

fonte: pixabay.com

𝐋’𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, lo dice Platone, 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐯𝐢𝐚 𝐞𝐫𝐨𝐭𝐢𝐜𝐚. Noi stessi abbiamo studiato volentieri le materie dei professori di cui eravamo innamorati e abbiamo tralasciato quelli di cui non avevamo alcun interesse.
A scuola è importante saper appassionare perché gli adolescenti vivono l’età per cui l’unica cosa che conta è l’amore, e se gli adolescenti si occupano dell’amore bisogna andare là a cercarli. 𝐀𝐭𝐭𝐢𝐫𝐚𝐫𝐥𝐢 𝐚 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐛𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐨𝐢 𝐚𝐥 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞. Se invece si scarta la dimensione emotiva, sentimentale, affettiva allora non si arriva neppure alle loro teste.
(Cit. di Umberto Galimberti)

Maria Domenica Depalo