Come mantenere giovane vivo e vitale il nostro cervello
Prezioso, raffinato nella sua organizzazione e nelle sue strutture, il cervello umano è sicuramente l’organo che più ci rappresenta e determina nell’espressione sia del nostro pensiero e personalità che delle nostre potenzialità.
Fondamentale per il corretto funzionamento di tutto l’organismo, per la sua mobilità e per lo stato di salute generale, tuttavia necessita a sua volta di essere salvaguardato e tutelato.
Le scoperte recentissime relative alla capacità dei neuroni di rigenerarsi, per quanto siano incoraggianti, non possono mettere in secondo piano la necessità delle nostre cure attive.
Ilcervello è l’organo più complesso del corpo umano, centro del pensiero, della memoria e delle emozioni. Con l’avanzare dell’età, è naturale che le funzioni cognitive tendano a rallentare, ma la neuroplasticità — ossia la capacità del cervello di adattarsi e creare nuove connessioni — dimostra che è possibile mantenere la mente attiva per tutta la vita. Prendersi cura del proprio cervello non significa solo prevenire il declino cognitivo, ma anche migliorare la concentrazione, la memoria, la creativitàe lastabilità emotiva. (tratto dahttps://www.microbiologiaitalia.it/salute/mantenere-cervello-sempre-attivo/)

Con più di cento miliardi di neuroni e connessioni sinaptiche, il cervello assolve a numerosissime funzioni senza le quali non potremmo esistere. Tuttavia, tale neuroplasticità va nutrita attraverso una serie di esercizi e attività quotidiane finalizzati a mantenere questo organo in perfetta funzione.
Leggere, scrivere a mano, nutrire la fantasia e l’immaginazione, memorizzare le commissioni da fare, dedicarsi all’enigmistica o ai giochi di società, coltivare amicizie e relazioni sono solo alcune delle attività che possono contribuire a rallentare l’invecchiamento dell’encefalo. Per quanto non si possa fare nulla contro la morte dei neuroni (cosa che inizia intorno ai trenta – quarant’anni), tuttavia si può fare davvero tanto per stimolare la capacità di creare nuove connessioni, quelle che permettono al nostro cervello di mantenere le sue funzionalità e di scoprirne di nuove. Non dimentichiamo anche l’importanza di una corretta alimentazione e del contatto con la natura.
Consumare frutta e verdura, pesce e alimenti poveri di grassi aiutano sicuramente a mantenere il nostro corpo sano ma risultano importantissimi anche per la salute del nostro cervello. Basti pensare agli omega-3 contenuti in salmone, sgombro e sardine. Questi acidi grassi risultano determinanti per la costruzione delle membrane cellulari dei neuroni, per le nostre funzioni cognitive e la memoria. Per non dimenticare poi il loro ruolo nel contrasto allo sviluppo di patologie neurodegenerative come le demenze e le infiammazioni in genere.

Una passeggiata all’aria aperta, in un parco o al mare, accompagnata all’ascolto attivo della musica e della radio possono essere un ulteriore toccasana per il nostro cervello. Soprattutto gli stimoli risultano fondamentali: risolvere calcoli a mente, affrontare problemi senza l’ausilio di supporti tecnologici e vivere in modo concreto, attivo e reale, rifuggendo da qualsiasi forma di passivismo possono mantenere il nostro cervello sempre giovane, vivo e vitale.
Maria Domenica Depalo
P.S.: Per saperne di più, cliccate sui link indicati:
https://www.focus.it/scienza/salute/come-funziona-il-cervello
https://www.vanityfair.it/article/come-mantenere-giovane-e-attivo-il-cervello