Libere o prigioniere

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Libere o prigioniere

Stavo leggendo alcuni articoli ieri mattina quando  all’improvviso mi sono imbattuta in un titolo che mi ha subito incuriosita ed attratta: “Siete libere o prigioniere della vita?”

L’articolo in questione parla di un progetto molto bello organizzato da Industria Filosofica di Ada Fiore:  portare il pensiero filosofico in un carcere femminile. Il luogo in questione è il penitenziario di Borgo San Nicola di Lecce e le destinatarie di questo esperimento sui generis sono Francesca, Maria Grazia, Maria, Melany, Paola, Adriana e Maria.

Sono donne che hanno commesso degli errori per i quali ora stanno scontando una pena ma soprattutto sono persone che vogliono riscattarsi e di ricominciare. Uno strumento per ricominciare può essere proprio la riflessione.

In occasione di questo laboratorio queste donne hanno avuto modo di conoscere meglio le proprie compagne ma soprattutto se stesse attraverso lo scambio di parole, pensieri e sogni, paure, ansie ed aspettative riguardanti il proprio presente e futuro.

Tra gli strumenti a disposizione c’erano i testi di Platone, Aristotele e Sant’Agostino le cui pagine hanno permesso a loro e a chi li ha guidati in questo percorso di riflettere su amore, amicizia, tempo e libertà.

L’ultimo punto in particolare porta ad una serie di domande sulle quali potremmo riflettere in questi giorni: quanto siamo liberi realmente? Quanto l’altro ci determina e ci limita? Quanto temiamo i confini che spesso noi stessi costruiamo?

Per curiosità:

https://www.facebook.com/industriafilosofica/?fref=ts

http://invececoncita.blogautore.repubblica.it/articoli/2017/11/05/siete-libere-o-prigioniere-della-vita-filosofia-carcere/

Maria Domenica Depalo

Pubblicato da fuoritempofuoriluogo

Salve, mi chiamo Maria Domenica Depalo. Sono nata e cresciuta in Germania ma vivo in Italia da moltissimi anni. Sono appassionata di filosofia, matematica, psicologia e lingue straniere. Ho scritto due libri: "Il dono e altri racconti" e "Il problema della memoria. Aspetti filosofici e scientifici". Sono fondatrice ed editor in chief di "fuoritempofuoriluogo" e di "freewordsmagazine". Se vi va, leggete i miei articoli, commentateli e condivideteli.

25 pensieri riguardo “Libere o prigioniere

  1. Una risposta alla domanda verrebbe più facile se si definisse precisamente la parola libertà. Cosa ci rende veramente liberi? Ciascuno di noi ambisce alla libertà e tenta di raggiungerla secondo la propria concezione di vita ed i propri desideri.

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    1. Definire la libertà in effetti non è una cosa semplice. Parlare poi della propria libertà e tentare di mantenerla e custodirla è ancora più diffcile.

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  2. Io penso che a parte la libertà a livello basico (quella che nel nostro Paese e in Occidente è scontata), per ognuno abbia un significato diverso. Io spesso mi sono fatta condizionare dagli altri e io stessa mi sono posta dei limiti ma sono molto migliorata e sto cercando ogni giorno di continuare su questa strada.

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  3. Un tema complesso. Libertà deve coinvolgere anche possibilità economiche, no fidanzati e mente aperta. Poi si può essere prigionieri anche di idee e complessi, la scelta è ampia.

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