Decluttering o arte del riordino

Decluttering o arte del riordino

Ammettiamolo: il superfluo e l’inutile ci invadono occupando spazi preziosi sulla scrivania, negli armadi, sulle sedie, nelle borse e persino in noi stessi. Tutta quella roba che, con prepotenza, si mostra a noi in realtà rischia di soffocarci e di soffocare ciò che davvero è importante. Urge pertanto procedere con un’operazione dolorosa ma necessaria: il decluttering.

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Partiamo dall’etimologia di questo termine per comprendere un po’ meglio l’argomento del quale stiamo parlando. Decluttering deriva dalla parola inglese to declutter, cioè riordinare. Ridurre però il decluttering ad un “semplice” mettere in ordine sarebbe fortemente riduttivo.

Per comprenderlo meglio partiamo proprio dalle origini del nostro disordine che spesso e volentieri affonda le sue radici nell’accumulazione compulsiva. “Ma cosa ci induce ad accumulare? […] Gli oggetti ci rassicurano: più ne abbiamo e più ci sentiamo al sicuro. Riteniamo inoltre che ciò che possediamo ci rappresenti ed ci identifichi […] “(cit. https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/01/decluttering-larte-di-fare-spazio/).

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Più possediamo e più colmiamo le nostre mancanze, a quanto pare. Ogni oggetto del quale ci circondiamo si carica infatti di significato e proprio questa attribuzione di senso può contribuire alla nostra difficoltà a liberarcene. Mettere ordine tuttavia non è semplice. Questo gesto all’apparenza così banale ci consente di tenere a distanza l’inutile ma anche i ricordi associati ad esso, belli o brutti che siano. Quindi nel momento stesso in cui eliminiamo l’indesiderato, recidiamo il legame con il passato e con ciò che esso rappresenta lasciando spazio all’inatteso e nuovo.

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51 pensieri su “Decluttering o arte del riordino

  1. mi trovo perfettamente d’accordo con questa frase “Più possediamo e più colmiamo le nostre mancanze, a quanto pare. Ogni oggetto del quale ci circondiamo si carica infatti di significato e proprio questa attribuzione di senso può contribuire alla nostra difficoltà a liberarcene”
    R.

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    • Ho dato sfogo alla mia fase decluttering più volte nella vita. Sono una che tende a buttare. A fare spazio. Vero é che tendo anche a sostituire ma in generale lo sbarazzarmi di roba non mi ha mai fatto paura. Alcuni pezzi, ovviamente, rivestono un particolare valore sentimentale e non potrei privarmene ma per la maggior parte sono pronta, spesso, a far spazio.

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  2. Io non possiedo tantissime cose. Ho veramente poche cose in confronto alle mie coetanee o anche alle donne più grande o più piccole di oggi. Pochi vestiti (ho molte tshirt), 4 paia di jeans, qualche felpa, costumi da bagno per l’estate ne ho 2. ho un pc e un paio di cuffione, pochissimi accessori. non ho nessun prodotto per la cura del corpo, salvo una crema idratante corpo. ho tanti dvd. Non sono un’accumulatrice seriale, ma nonostante questo, quando mi ritrovo a riordinare le mie cose, soprattutto nella libreria e nell’armadio, butto via un sacco di cose, perché magari non uso più o crescendo mi sono resa conto che quelle cose non mi servivano veramente, pentendomi anche di averci speso dei soldi. quando acquisto qualcosa ci penso, penso se quella cosa mi serva davvero oppure no…

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  3. io di solito sono molto ordinata e tendo a non accumulare oggetti superflui: ogni tanto però mi dedico al decluttering dell’armadio dove spesso non riesco a separarmi da abiti che non mi vanno più!

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    • Io lo pratico ogni giorno il Decluttering, questa forma d’arte del riordino…Amo l’ordine, non riesco proprio a tenere nulla in disordine, sia che si tratti dell’armadio, o della borsa o della scrivania. Devo tenere sempre tutto in ordine e il superfluo tendo sempre a buttarlo…

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  4. Sono una collezionista, libri, manga, anime, film telefilm,lp. Sono messi in uno scrupoloso ordine. Qualche volta ricevo qualcosa che non mi piace (un libro o film o cd ecc…) ma non lo butto, metto un inserzione su quei gruppi tipo te lo regalo se te lo vieni a prendere, perché non amo lo spreco di nessun tipo. Sono un riempitivo di qulche tipo? Onestamente non lo so, ma ma ti posso dire che all’ultimo trasloco ho preferto regalare un pezzo abbondante del mio guradaroba ma non ad uno solo dei miei libri

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  5. Io in questo periodo lo sto mettendo in atto anche perché avendo tanto tempo a disposizione mi tiene la mente occupata da pensieri più brutti ..ho già fatto due bei scatoloni con della roba da gettare

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  6. Io due volte l’anno faccio il cambio di stagione e faccio una selezione, e metto tutto in una busta le cose che magari non mi interessano più ma sono ancora buone, poi do tutto ad una mia amica che raccoglie abiti per una casa famiglia, così non spreco mai niente ed é sempre tutto in ordine.

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  7. Il Decluttering è quell’arte che quando la si mette in pratica libera dal peso del passato. Ammetto che è liberatorio ed aiuta a far ordine, io l’ho appena fatto per la mia camera.

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  8. Questo per me è un tasto dolente poichè combatto con mia figlia adolescente per fare tabula rasa nella sua cameretta dei vecchi giocattoli da “bambina” per passare alla fase ragazzina. Pero’ mi rendo conto che per lei è un momento delicato dove vuole ancora avere le sue certezze di bimba osservando peluche e barbie ma allo stesso tempo occupandosi di scrivere sul diario segreto, chattare con le amiche e circondarsi di poster del suo cantante preferito. Le do ancora qualche mese e poi via con il riordino!

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  9. Hai presente la seconda dell’articolo? Che dire… era un po’ casa mia prima della quarantena ahhaa No dai così proprio no, però sono sempre stata un’accumulatrice seriale e finalmente da un annetto a questa parte ho iniziato a fare pulizia e tenere solo ciò che mi serve e mi piace!

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  10. Secondo Schopenhauer per essere effettivamente felici, bisognerebbe possedere tutto ciò che si vuole nel momento esatto in cui lo desideriamo, cosa praticamente impossibile poichè nemmeno l’uomo più ricco della Terra possiede tutto, quindi la mancanza di quell’unico oggetto maschera di cosa effettivamente abbiamo bisogno, e siamo portati ad acquistare o ad accumulare cose di cui potremo fare a meno, ecco perchè converrebbe assaporare la felicità poco alla volta restando lieti di quello che si ha al momento, per non rischiare di impazzire e di finire sepolti dalle nostre stesse fobie, ho adottato il metodo di Marie Kondo ma prima di metterlo in atto ho letto il suo libro, a parte il fatto che è super divertente, lei sembra uscita da un cartone giapponese, un libro pieno di ironia e di come alcune cose nella sua vita l’abbiano portata fino a fare quello che fa, aiutare le persone a mettere non ordine in casa ma nella propria vita, un lbro che invito tutti a leggere ‘l’arte del riordino’, inoltre la stessa autrice consiglia alcuni libri di filosofia molto interessanti che conto di acquistare il prima possibile, complimenti bell’articolo.

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  11. Posso dirti che non ho mai avuto tempo di attuare questa filosofia. Adesso che siamo forzatamente a casa finalmente ho potuto metterla in pratica, e mi sono resa conto di quanta roba avevo che non mi servisse per niente!

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  12. Io ho imparato l’arte del riordino grazie a Marie Kondo e dovrei sfruttare questo periodo per metterlo negli armadi perchè è dove accumulo più roba.
    Sicuramente il momento migliore sono i traslochi per me o i cambi di stagione

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  13. Io l’ho sempre fatto una volta all’anno sin da giovanissima, quando ancora non si chiamava con questo nome inglese e nessuno ne parlava. Quando sono usciti i programmi tv dedicati, mi sono sorpresa dell’improvviso interesse per una pratica che credevo fosse normale 🙂

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  14. Tendo a liberarmi di quello che non mi serve salvo poi rendermi conto che mi sarebbe servito. Acquisto molto meno di un tempo volendo concentrare le mie risorse nei viaggi, ma in questo periodo dentro casa mi sono resa conto che acquisto ancora troppo….

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  15. Essendo costretta in cassa ho svuotato tutta la vetrina della sala e fatto una selezione di bicchieri scompagniati da anni, bomboniere mezze rotte e ho gettato tutto.Alcune volte più che la voglia di accumulare é la pigrizia di non buttare a riempire le nostre casa.

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  16. Non so se sia per contrapposizione alla mia mamma, che non butta mai via nulla, che è piena di ninnoli senza senso a parte diventare raccogli-polvere, ma io butto via tutto, anche troppo perché a volte mi accorgo che alcuni oggetti mi sarebbero serviti.

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  17. Io forse sono uno dei pochi che non accumula. Mi piace la casa minimale, senza tanti oggetti in giro. Ciò che non funziona, si guasta, dà segni di cedimento o semplicemente non mi piace: lo butto immediatamente. Ma capisco il ragionamento. Viceversa i miei genitori sono accumulatori seriali vecchio stampo.

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  18. Il decluttering è stata la prima cosa che ho fatto in quarantena. Ma la faccio comunque due volte l’anno perché ho due armadi pieni e una parte di un terzo armadio. Due scarpiere e scarpe sotto il letto. A parte che occupandomi di moda è ovvio, poi a Milano ci sono state le svendite per la stampa con prezzi molto più bassi dei saldi e molto convenienti, quindi ne ho approfittato. Si tratta spesso degli abiti campionario, quindi taglia 40, che è la mia. Comunque valuto quello che non metto più, fotografo i capi (ho un manichino e ho costruito un light box per fotografie) e li vendo sui vari canali, da Vestiaire Collettive ai gruppi su FB. Come se dis, a Milan, taac urganisemes.

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  19. Mi è piaciuto molto il tuo articolo. Decluttering ? La parola chiave di questa triste quarantena. Sono sempre propensa a disfarmi di cose inutili e superflee ma non nego di avere il mio baule dei ricordi con i regali vintage dei nonni,li custodirò tutta la vita.
    Jess

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  20. Io non ho letto il famosissimo libro ma ho seguito la serie che se non sbaglio è su Netflix è un anno fa ho fatto un gran bel riordino della mia casa e ho eliminato tantissime cose superflue. Ovviamente ho anche cambiato il mio modo di acquistare e sono migliorata molto.

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  21. Io mi sento divisa in due fazioni: quella ordinata al lavoro, quindi con le cose altrui, che classifico e cerco di eliminare se trovo inutili, vecchie, inadeguate…e le mie, che provo a sistemare ma che, complici due bimbi con 3000 giochi, sposto da una parte all’altra senza un buon risultato!

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  22. Io mi riprometto sempre di fare un po di decluttering ma alla fine il risultato è sempre sotto le aspettative! Dovrei alleggerire di molti oggetti senza utilità ed importanza affettiva la mia casa.

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  23. A breve anch’io dovrò fare il decluttering soprattutto nella mia postazione make-up perchè ho i cassetti in confusione ed ogni tanto è davvero necessario fare un po’ di ordine e spazio ^^

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