Visita al Mudec o Museo delle Culture

Visita al Mudec o Museo delle Culture

Siamo negli anni 90 quando il Comune di Milano decide di acquistare gli spazi abbandonati della zona industriale dell’Ansaldo. La ragione? Dare vita a nuove realtà culturali come il Mudec, il Museo delle Culture destinato a dare voce alle differenti culture e visioni etnico-antropologiche del mondo.

Lo scopo primario del museo è quindi quello di tenere vivo il dialogo interculturale con le culture più lontane. Basti osservare le immagini sottostanti per averne conferma. La prima mostra una lampada votiva in uso durante la festa buddista della Ullambana, dedicata ai morti e agli antenati mentre la seconda un vaso riconducibile alla fine del regno dell’Imperatore Mutsuhito.

Esteso per circa 17.000 mq, il Museo delle Culture è organizzato in vari settori. Vi troviamo aree espositive dedicate ad oltre 7000 opere ed oggetti provenienti da ogni parte del pianeta; l’auditorium, in grado di ospitare trecento persone; laboratori dedicati alla didattica e al restauro ed una biblioteca con più di 4000 libri. Vi è possibile consultare testi di storia dell’arte nonché opere dedicate alle ricerche e agli studi etno-antropologici come ad esempio quelle dedicate alle popolazioni asiatiche o dell’America Latina.

A tal proposito preme ricordare come recentemente via sia stato celebrato im l’evento espositivo Il mio letto è un giardino – Mi cama es un jardín. I tessuti delle donne del monte Quichua dedicato alla produzione tessile realizzata presso il monte Quichua in Argentina.

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fonte dell’immagine: http://www.mudec.it/ita/

Il Mudec si offre come un’opportunità straordinaria per i cultori dell’arte, della bellezza ma soprattutto della curiosità. Cliccando sui link in basso potrete trovare tutte le informazioni che vi servono per visitarlo. Buona cultura. ☺️

http://www.mudec.it/ita/

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/25/il-mudec-o-museo-delle-culture/

https://m.facebook.com/mudec.museodelleculture/

Maria Domenica Depalo

REAL BODIES: WHEN DEATH BECOMES ART

REAL BODIES: WHEN DEATH BECOMES ART

If you are fascinated by the human body and the Vitruvian man, you can’t miss the Gunther Von Hagens exhibition dedicated to anatomy and death.

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‘Uomo Vitruviano’ di Leonardo link: https://pixabay.com/it/photos/umano-leonardo-da-vinci-62966/

Real bodies of real people donated to art stand out in an incredible and exceptional exhibition that can be visited until May 5, 2019 at Lambrate (Milan) in the Spazio Ventura.

Here you can find twelve sections, each one dedicated to an apparatus of the human body. You will be surprised by the relation between Leonardo da Vinci’s anatomical studies and the authentic organs and bodies present in this event. After all, the research of the Italian scientist and artist is still a constant reference for scholars and lovers of medicine and art.

Among the sections of the exhibition there are those ones dedicated to biomechanics, comparative anatomy and immortality through the exposition of techniques that allow the conservation of bodies after death.

There will also be space for technology lovers as evidenced by exoskeletons, bionic hand and eyes, prosthesis, synthetic skin and nerves.

Don’t forget the sections dedicated to organs damaged by smoking, alcohol and drugs, in other words by incorrect and dangerous lifestyles.

I suggest you not to miss this evocative and provocative exhibition. Even if it seems to give space only to the final part of life, in reality it expresses fully the deep sense of preciousness, uniqueness and vitality.

If you have the opportunity to visit this exhibition, let us know what you think about it.

Please note:

Unless otherwise specified, the photos in this article were taken from https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Links:

https://www.realbodies.it

https://m.facebook.com/realbodiesworld/?locale2=it_IT

Maria Domenica Depalo

 

 

 

Real bodies: quando la morte diventa arte

Real bodies: quando la morte diventa arte.

Se siete affascinati dal corpo umano e restate a bocca aperta ogni volta che poggiate lo sguardo sull’uomo vitruviano, non potete non visitare la mostra di Gunther Von Hagens dedicata all’anatomia e alla morte.

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‘Uomo Vitruviano’ di Leonardo link: https://pixabay.com/it/photos/umano-leonardo-da-vinci-62966/

Corpi reali di persone reali donati all’arte campeggiano in una mostra d’eccezione che sarà possibile visitare fino al 5 maggio 2019 presso Lambrate (Milano) nello Spazio Ventura.

Dodici sezioni, ognuna delle quali dedicata ad un apparato del corpo umano, vedranno accostati gli studi anatomici di Leonardo da Vinci a organi e corpi autentici. Del resto le ricerche dello scienziato ed artista italiano sono ancora oggi un riferimento costante per gli studiosi ed appassionati di medicina e arte.

Tra le sezioni della mostra ci sono quelle dedicate alla biomeccanica, all’anatomia comparata e all’immortalità attraverso l’esposizione delle tecniche che permettono la conservazione dei corpi dopo la morte.

Ci sarà anche spazio per gli amanti delle tecnologie come testimoniano l’esoscheletro, la mano e gli occhi bionici, le protesi, la pelle ed i nervi sintetici.

Ampio spazio verrà inoltre concesso agli organi danneggiati dal fumo, dall’alcool e dalle droghe, insomma da stili di vita scorretti e pericolosi.

Interessanti i corpi modellati nell’atto di praticare sport.

Vi consiglio di non perdervi questa mostra suggestiva e provocatoria allo stesso tempo. Per quanto sembri dare spazio solo alla parte finale della vita, in realtà ne esprime appieno il senso profondo di preziosità, unicità e vitalità.

Se avete l’occasione di visitare questa mostra, fateci sapere cosa ne pensate.

Nota bene: ove non diversamente specificato, le foto presenti in questo articolo sono state tratte da https://m.facebook.com/realbodiesworld/

Link:

https://www.realbodies.it

https://m.facebook.com/realbodiesworld/?locale2=it_IT

Maria Domenica Depalo