Parole su carta: “Io uccido” di Giorgio Faletti

Parole su carta: “Io uccido” di Giorgio Faletti

Io uccido” dell’attore, comico, cantautore e scrittore piemontese Giorgio Faletti, scomparso nel 2014, si è rivelato un’incredibile ed appassionante scoperta di cui non potevo non rendervi partecipi.

Thriller psicologico dal linguaggio veloce ma attento nella scelta dei particolari, questo romanzo si caratterizza per una trama complessa, se pur lineare, e soprattutto per una profonda capacità di indagare la psicologia dei personaggi.

photoby©Maria Domenica Depalo

Ambientata a Montecarlo, la storia si sviluppa a partire da un duplice omicidio che vede come prime vittime un pilota di formula uno ed una campionessa mondiale di scacchi; le prime ad essere oggetto di un macabro rituale che andrà a ripetersi negli omicidi successivi e che porterà i corpi ad essere orrendamente mutilati dopo la morte.

Chi è l’autore di questa barbarie ma soprattutto cosa c’è dietro quel gesto orrendo che va a spersonalizzare l’identità di queste persone? Chi è così folle?

  • Ciao. Chi sei? […]
  • Non ha importanza. Io sono uno e nessuno. […]
  • Credo di intuire che non ami la gente.
  • Tu la ami?
  • Non sempre. A volte cerco di capirla e quando non ci riesco cerco almeno di non giudicarla.
  • Anche in questo siamo uguali. L’unica cosa che ci fa differenti è che tu, quando hai finito di parlare con loro, hai la possibilità di sentirti stanco. Puoi andare a casa e spegnere la tua mente e ogni sua malattia. Io no. Io di notte non posso dormire, perché il mio male non riposa mai.
  • E allora tu cosa fai, di notte, per curare il tuo male?
  • Io uccido… (cit.)

Quanta oscura e tremenda forza ma soprattutto quanta follia mostrano tali parole.

Nessuno“, nome che viene attribuito al serial killer dalla polizia monegasca e dall’agente Frank Ottobre, correda ogni suo atto criminale con della musica. Sarà proprio quest’ultima infine, ricercata e mai banale, a contribuire a svelare l’assassino.

photoby©Maria Domenica Depalo

Consiglio vivamente il thriller d’esordio di Faletti a chi ama conoscere o riconoscere le innumerevoli sfaccettature di cui un animo tormentato può caratterizzarsi (e non parlo solo di quello di un serial killer) ma anche a chi vuole approfondire la profondità e complessità della psiche umana in genere evidenziandone la luce ed il buio.

Buona lettura: ne vale davvero la pena.

Maria Domenica Depalo

19 pensieri su “Parole su carta: “Io uccido” di Giorgio Faletti

  1. Uno dei thriller più belli che io abbia mai letto. Ho aspettato parecchio per leggerlo, con la paura che fosse sopravvalutato… Ma mi sbagliavo. È intrigante, avvincente, con trame e sottotrame… Ma non provate a capire chi sia l’assassino, perché lo scoprirete solo quando sarà arrivato il momento. Consigliatissimo.

    Piace a 1 persona

  2. Un bel thriller deve lasciare stupefatti, ebbene, credo che Faletti abbia centrato in pieno l’obiettivo: la conclusione non è prevedibile, i risvolti delle azioni dei personaggi nemmeno, non sono 700 pagine al cardiopalma ma qualche guizzo c’è ed è un guizzo di estrema qualità narrativa.

    Piace a 1 persona

  3. Ho trovato la trama ben costruita, mi è piaciuto il fatto che gli eventi vengono esaminati sotto varie prospettive e l’analisi dell’animo umano, caratterizzando i protagonisti con la loro storia personale, senza che la narrazione ne risenta.
    Nel complesso l’ho gradito molto, un thriller coinvolgente, con un finale che convince.

    Piace a 1 persona

  4. Faletti mescola in questo libro tante vite e le intreccia portandole avanti con un bel ritmo, con il volume che sale e scende accompagnato da musica ed enigmi, violenza e tenerezza.
    Ben scritto e un giallo degno della sua popolarità e del successo mondiale che è stato e che continua ad essere.

    Piace a 1 persona

  5. Ho già sentito parlare di questo titolo, ho letto recensioni positive in merito, quella di Faletti è stata per noi una grande perdita, avevo già intenzione di prenderlo dopo aver letto il tuo articolo, penso che meriti una mensola nella mia liberia, complimenti ancora.

    Piace a 1 persona

  6. Questo è un libro che mia mamma aveva acquistato, e che mi era piaciuto. Poi avevo conosciuto Faletti, perché veniva a tagliarsi i capelli dal parrucchiere dove andava anche mia mamma, e dove portava anche me. E quando una signora aveva detto, oh che piacere avere qui Faletti, lui aveva risposto: No signora, si sbaglia, sono io che sono felice e onorato di essere qui con lei, signora. Ed era una persona gentilissima.

    Piace a 1 persona

  7. Questo libro si trova nella mia biblioteca da tantissimo tempo, ma devo ammettere di non averlo ancora letto. Grazie alla tua recensione, mi è venuta voglia di iniziarlo, quindi lo leggerò il prima possibile.

    Piace a 1 persona

  8. Avevo molto sentito parlare di questo libro di Faletti ma non ho mai avuto modo di leggerlo. Credo sia davvero appassionante il modo in cui si svolge tutta la vicenda, lascia il lettore incollato alla poltrona e si fa leggere tutto di un fiato

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.