Oroscopo filosofico di settembre 2020

Oroscopo filosofico di settembre 2020 

Oggi diamo inizio al nostro oroscopo filosofico. Certo, può sembrare un ossimoro voler accostare la parola “oroscopo” all’aggettivo “filosofico”, visto che da sempre la filosofia combatte a favore di razionalismi e forme libere da fantasie varie. Tuttavia “fuoritempofuoriluogo” vuole proporre questo esperimento sui generis. Non soltanto ci sarà il classico oroscopo che – lo precisiamo – sarà puramente inventato ma ad ogni segno zodiacale sarà rivolta una domanda su cui riflettere e alla quale, se lo vorrete, poter rispondere.

Il momento appare propizio per presentare questa nuova avventura. Pronti?

Ariete:

aries-759382_960_720

fonte: pixabay.com

L’estate è giunta alla sua naturale conclusione, lasciando in voi quella bellezza e quella energia che vi saranno utili soprattutto ora che la monotona quotidianità dell’autunno tornerà a fare capolino nella vostra vita. Ci saranno numerose sorprese, soprattutto in ambito lavorativo. Le accoglierete? Come vi rapporterete al nuovo? Temendolo o attendendolo?

Toro:

bull-759381_960_720

fonte: pixabay.com

Tra i più testardi e caparbi dell’oroscopo – come la tradizione insegna – siete tra coloro che a dispetto di ogni situazione, anche la più ostile, continuate a perseverare con i vostri sogni e progetti. Fate benissimo a non rinunciarvi! D’altronde cos’è una vita senza sogni e cosa sono i sogni senza vita?

Gemelli:

twins-759375_960_720

fonte: pixabay.com

Gemellini, il mese di settembre vi farà dono dell’inaspettato. Ciò che non attendiamo può configurarsi spesso come qualcosa di meravigliosamente sorprendente. Purtroppo però non posso farvi alcuna anticipazione precisa su cosa accadrà ma dirò solo che la sfera delle relazioni personali sarà sottoposta ad un’importante evoluzione, anche molto importante. Non abbiate paura di eventuali cambiamenti anche personali. D’altronde non credete anche voi che il cambiamento esteriore e quello interiore siano intimamente legati l’uno all’altro?

Cancro:

cancer-759378_960_720

fonte: pixabay.com

Amici del cancro, per un settembre all’insegna della tranquillità, l’oroscopo vi consiglia di smussare un po’ gli angoli più spigolosi del vostro carattere. Lasciate da parte le vostre chele e siate un po’ meno taglienti del solito. Ne guadagnerete in amicizia. L’amicizia d’altronde è anche comprensione e accettazione dell’altro, non concordate? Senza tali elementi, come potremmo anche solo pensare di esistere come società?

Leone:

lion-759374_960_720

fonte: pixabay.com

Con quella folta criniera che vi caratterizza e vi determina, potete andare ovunque, cari amici del leone. Nessuno può fermare i vostri progetti, soprattutto quelli che riguardano la vostra formazione. Quindi anche per questo mese, fate sfoggio di ciò che siete senza nascondervi. Mostrarsi per quello che si è, senza nascondersi, permette di valorizzare la propria persona. Non siete d’accordo?

Vergine:

virgin-759376_960_720

fonte: pixabay.com

Precisi e fin troppo intransigenti, amici della Vergine, è giunto il momento di cambiare atteggiamento nei confronti del prossimo e di accettare con maggior filosofia (è il caso di dirlo) le difficoltà in cui vi potreste imbattere durante questo mese, soprattutto per quanto riguarda la sfera delle relazioni umane. La tolleranza potrebbe essere un ottimo strumento per rinsaldare delle amicizie. Non siete d’accordo?

Sagittario:

contactors-759373_960_720

fonte: pixabay.com

Da bravi centauri siete sempre pronti a scalpitare e a correre verso mete ed orizzonti lontani. Avete capito che il viaggio ed il piacere del viaggio spesso sono più importanti della meta. Ma qual è la vostra destinazione? Quali luoghi anche interiori vorreste conoscere e scoprire non solo nel corso di questo mese?

Bilancia:

horizontal-759380_960_720

fonte: pixabay.com

Amici della bilancia, per vostra stessa natura siete dotati della capacità di restare in equilibrio persino nelle situazioni più complesse ed articolate. È un’ottima cosa. Tuttavia vi siete mai chiesti cosa accadrebbe se per una volta decideste di lasciarvi travolgere dagli imprevisti e dagli squilibri caratteristici del reale? Novità sul lavoro.

Scorpione:

scorpio-759377_960_720

fonte: pixabay.com

Simili agli amici del cancro per quanto riguarda la vostra caratteristica di essere taglienti anche nelle situazioni più delicate, tuttavia riuscite talvolta ad abbandonare questo vostro aspetto e ad assumere un atteggiamento più accogliente e comprensivo. È raro ma accade. Nel corso di questo mese, quest’ultimo modo di essere vi tornerà particolarmente utile soprattutto in ambito lavorativo. Quanto lo smussare i propri angoli può aiutarci nella vita?

Capricorno:

capricorn-759379_960_720

fonte: pixabay.com

Decisi e forti in ogni situazione, caparbi e testardi come pochi segni zodiacali, nel corso di questo settembre 2020 andrete incontro ad importanti novità soprattutto sul fronte professionale. Per quanto le proposte lavorative possano sembrarvi astruse, non vi spaventeranno. Anzi, saranno un’occasione di cui approfittare. Non lo credete anche voi?

Acquario:

aquarius-759383_960_720

fonte: pixabay.com

Miei amati e prediletti amici dell’acquario, l’estate ormai trascorsa vi ha invitato ad importanti riflessioni sul corso della vostra vita e sul segno e significato che vorreste attribuire al futuro. Il quadro è ben chiaro. Tuttavia il passaggio dal pensiero all’atto è ancora lontano e difficile da realizzare. Non abbiate paura di compiere il salto di qualità. Perché sprecare l’occasione di una nascita che è anche rinascita?

Pesci:

fish-759384_960_720

fonte: pixabay.com

In costante movimento e con la mente impegnata in fluttuazioni di pensieri, amici dei pesci prestate attenzione a chi vi circonda, alle parole ma soprattutto ai gesti di chi è intorno a voi. Saranno un modo per conoscere meglio l’altro da sé ed in questo modo anche se stessi. Il disvelamento si configura come uno degli strumenti più importanti nel processo di conoscenza della propria persona e degli altri. E voi, quanto vi conoscete?

Maria Domenica Depalo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Steve McCurry. Leggere”: la mostra

“Steve McCurry. Leggere”: la mostra

Ogni volta che pronunciamo il nome del fotografo americano Steve McCurry, non possiamo non pensare alla ragazza pakistana dagli intensi e profondi occhi verdi che egli ritrasse nel 1984.

Green Eyes Steve McCurry

photo ©SteveMcCurry

Oggi, a distanza di 36 anni da quella foto, riparliamo di questo artista in occasione di una mostra che la città di Monza gli ha dedicato presso l’Arengario in piazza Roma, dal titolo “Steve McCurry. Leggere.”

photo ©SteveMcCurry 2

In questi luoghi è stato possibile ammirare 70 foto del McCurry accompagnate dalle parole dello scrittore e giornalista italiano Roberto Cotroneo.
Comune denominatore dei lavori del fotografo americano è stata la lettura.

Lo scopo primario della mostra è stato evidenziare infatti, attraverso le immagini, l’universalità di un gesto apparentemente così semplice ma in realtà estremamente prezioso quale la lettura, appunto.

Leggere d’altronde è il modo più immediato ma al contempo più prezioso di vivere in una dimensione diversa dalla propria, scoprendo realtà nuove e distanti, dando quindi alla mente l’occasione di confrontarsi con l’inaspettato e l’inatteso.

photo ©SteveMcCurry 3

photo ©SteveMcCurry

Le persone ritratte mentre leggono libri, riviste e giornali appartengono a tutto il mondo.
“I contesti sono i più vari: i luoghi di preghiera in Turchia, le strade dei mercati in Italia, dai rumori dell’India ai silenzi dell’Asia orientale, dall’Afghanistan a Cuba, dall’Africa agli Stati Uniti”. (cit. da https://libreriamo.it/fotografia/steve-mccurry-leggere-mostra-fotografica-dedicata-libri-lettura-monza/ )
Nel corso della mostra è stato possibile imbattersi anche in alcuni dei libri di McCurry che hanno ispirato la mostra. E voi che rapporto avete con la lettura ed i libri in genere?

Ecco alcuni riferimenti che potranno tornarvi utili:

https://libreriamo.it/fotografia/steve-mccurry-leggere-mostra-fotografica-dedicata-libri-lettura-monza/

https://libreriamo.it/photogallery/steve-mccurry-leggere/

https://www.instagram.com/stevemccurryofficial/?hl=it

http://www.arte.it/calendario-arte/milano/mostra-steve-mccurry-leggere-64773

Maria Domenica Depalo

La recensione del mese: Diario di una schiappa

La recensione del mese: Diario di una schiappa

Tempo fa mi sono imbattuta in due libri che ho scoperto appartenere ad una saga divertente, attuale e piena di fantasia tragicomica. Parlo di “Si salvi chi può! “ e di “Non ce la posso fare” di “Diario di una schiappa!” di Jeff Kinney. 

Destinati principalmente ad un pubblico giovanissimo, i suoi libri sono un concentrato di ironia e simpatia. E tra un po’ scoprirete perché.

Il protagonista delle storie è Greg, un ragazzo che frequenta le scuole medie. Perennemente nei guai a casa e a scuola, nella maggior parte dei casi inconsapevole del perché dei suoi problemi, Greg tuttavia si mostra volenteroso e pieno di idee.

photoby©MariaDomenicaDepalo

photoby©MariaDomenicaDepalo

Greg ha quasi sempre una soluzione a tutto. Che poi sia possibile metterla in atto con successo o meno costituisce un altro paio di maniche.

Intanto riuscire ad evitare le punizioni della madre, delle maestre e perfino della polizia costituisce già un importante traguardo per lui.

continua alla pagina seguente –>

Esiste il destino? Da chi o cosa dipende la nostra vita?

Esiste il destino? Da chi o cosa dipende la nostra vita?

Fortemente legato al futuro ma inconoscibile, il destino o fato affascina tutti nella sua incertezza ed oscurità sin dai tempi più antichi. Esso era rappresentato dalle tre Moire nella mitologia greca e dalle Parche in quella romana. Intente a tessere la vita degli uomini come se fosse un filo, a svolgerlo senza logica apparente e a tagliarlo recidendo all’improvviso la vita di ogni individuo, loro incarnavano perfettamente l’imprevedibilità del fato.

Per seconda [Zeus] sposò la splendida Thémis,
che generò le Ore (Eunomie, Dike ed Eirene fiorente)
che vegliano sulle opere dei mortali;
e le Moire, cui grande onore diede Zeús prudente:
Cloto, Lachesi e Atropo, che concedono
agli uomini il bene e il male. (da Teogonia di Esiodo v. 900-906)

A parlare di imprevedibilità ed oscurità del destino non è stata però solo la mitologia ma anche la fisica, a dimostrazione dell’importanza del tema. Basti pensare a tal proposito al principio di indeterminazione di Heisenberg che afferma come sia impossibile conoscere contemporaneamente velocità e posizione di una particella.

Con tale principio si sancisce l’impossibilità da parte della scienza di pervenire a una conoscenza completa della realtà. Il fatto che non si riescano a determinare in alcun modo tutte le variabili di un sistema fisico significa, infatti, che non è possibile stabilirne con precisione l’evoluzione futura”. (cit. tratta da “Destino: il futuro non è mai scritto” di Rossana Rossi, in Airone, anno XXXIII n°403, novembre 2014)

Pagare, Numeri, Infinito, Cifre, Riempimento, Massa

fonte: pixabay.com

continuate a leggere nella pagina seguente–>

Bugie ed inganni

Bugie ed inganni

“Tutti i Cretesi sono bugiardi”affermava Epimenide il Cretese. Diceva la verità o mentiva? Difficile dirlo. La frase si presta infatti a molteplici interpretazioni. Se dovessimo dare credito al suo contenuto, dovremmo considerare Epimenide un bugiardo che ci sta raccontando una verità riguardante il suo popolo, cioè la tendenza a mentire.

Non ne usciamo più.

Il nostro intento,in questo articolo, tuttavia è un altro: cercare di occuparci della menzogna e di capire come smascherare i bugiardi. Come facciamo a comprendere se la persona che abbiamo di fronte a noi e ci sta parlando, sta mentendo oppure no? Di certo non possiamo ricorrere al poligrafo e neppure al naso come se fosse Pinocchio.

A venirci incontro però ci sono alcune strategie, che ci suggerisce la dottoressa Pamela Meyer, autrice di Liespotting, da anni impegnata nello studio del comportamento umano e del disvelamento degli inganni mediante l’osservazione del cambiamento delle espressioni facciali.

Ovviamente ogni persona rappresenta un mondo a parte e non è detto che i segnali che stiamo per esaminare siano una prova certa della presenza di un bugiardo. Cerchiamo tuttavia di evidenziare alcune delle caratteristiche dei possibili “Pinocchio”:

  • Nascondere le labbra o morderle, non guardare in faccia il proprio interlocutore oppure, al contrario, fissarlo in modo insistente, toccarsi ripetutamente i capelli sono solo alcune delle manifestazioni esteriori dello stato d’ansia di chi ricorre alla bugia. Persino il sorriso ci può dire molto. Quando si ride e si sorride di gusto e sinceramente, sorride tutto il volto. Quando si camuffa il proprio stato emotivo con un sorriso che invece nasconde la propria infelicità e/o tristezza, solo la bocca sorride mentre la parte superiore del volto sembra rigida ed in tensione.

continua alla pagina seguente –>

La recensione del mese: “Kafka sulla spiaggia” di Murakami Haruki

La recensione del mese: “Kafka sulla spiaggia” di Murakami Haruki

La proposta letteraria di fuoritempofuoriluogo per questo mese è “Kafka sulla spiaggia”. Innovativo, sui generis, curioso e mistico nonostante il suo strettissimo legame con il reale, questo romanzo mi ha condotta a numerosissime curiosità e domande alcune delle quali relative alla effettiva fruibilità del reale e alla sua autentica concretezza.

Scritto da Murakami Haruki, docente universitario a Princeton ed in California, e pubblicato nel 2002, questo romanzo ha avuto un’immediata ed straordinaria accoglienza in tutto il mondo tanto da meritare nel 2006 il Premio World Fantasy.

Lo scorrere veloce delle parole e delle pagine permette alle vicende del giovane Kafka Tamura e dell’anziano Nakata di intrecciarsi armoniosamente. Il primo è un quindicenne smarrito in fuga dalla maledizione edipica scagliatagli dal padre ma anche un ragazzo deciso a scoprire la verità sul suo abbandono ad appena quattro anni. Nella sua ricerca sarà aiutato da vari personaggi, tra cui Oshima e la signora Saeki ma soprattutto da Corvo, proiezione del suo io (del resto kafka in ceco vuol dire corvo).

Nakata invece è un anziano che all’età di nove anni ha subito un incidente che lo ha privato della capacità di leggere e di astrarre ma lo ha reso in grado di parlare con i felini ed una pietra. Vive con i sussidi del governo e aiuta le famiglie a ritrovare i loro gatti scomparsi misteriosamente. Anche lui non sarà solo: incontrerà il camionista Hoshino con cui vivrà delle avventure incredibili tra tuoni improvvisi e misteriose piogge di pesci e sanguisughe.

Fantasia e realtà si mescolano fino a divenire l’una parte dell’altra e distinguerle sarà pressoché impossibile. Con un linguaggio scorrevole e coinvolgente, l’autore descrive le sfaccettature più intime e preziose dei personaggi ed i loro tormenti interiori mostrando come la debolezza sia in realtà espressione di una forza che può diventare un nuovo punto di partenza. Per tutti.

Buona lettura!

Per conoscere meglio l’autore, consultate questi siti:

http://www.harukimurakami.com/

http://www.harukimurakami.it/Joomla/

 

Maria Domenica Depalo

Vivere a lungo e bene: qualche strategia e suggerimento

Vivere a lungo e bene: qualche strategia e suggerimento

Tutto cambia e si modifica nel tempo. Tutto scorre e nulla rimane identico a se stesso: πάντα ῥεῖ diceva Eraclito. Il nostro corpo muta impercettibilmente ogni giorno. Non ce ne rendiamo conto ma è proprio così. Come il corpo anche la nostra mente acquista una fisionomia nuova con lo scorrere delle ore e con essa anche la nostra capacità di entrare in relazione con il prossimo e di cogliere ciò che ci circonda.

Ma perché ci stiamo soffermando su tematiche legate alla mutevolezza del reale? Semplicemente perché parleremo dell’anzianità che raccoglie in sé tutte le tracce dello scorrere vitale. Cercheremo quindi di capire quali siano i segreti per viverla al meglio e il più a lungo possibile.

In Italia gli ultracentenari sono oggigiorno “oltre 17mila persone, in maggioranza donne. Nel 2050 saranno 200mila, secondo l’Istat, e saranno quasi 3,7milioni nel mondo”. (tratto da Airone, vedi giù) Gli scienziati osservano pertanto con attenzione quest’ampia fetta di popolazione cercando di carpirne i segreti.  

Siete pronti a scoprirne qualcuno? Iniziamo:

  1. prima di tutto è necessario ridurre lo stress e cercare di prendere le cose “con filosofia”. Vivremo sicuramente con meno ansie ed il nostro cuore ci ringrazierà;
  2. cerchiamo di essere più positivi e propositivi e di rivolgere lo sguardo verso il mondo con occhi entusiasti e speranzosi; Persone, Vecchio, Uomo, Donna, Coppia, Amore, Ridere
  3. sicuramente utile appare anche coltivare passatempi intellettualmente stimolanti come la lettura e l’enigmistica. Molti anziani, visto il maggior tempo a disposizione, riprendono a studiare frequentando corsi scolastici e universitari e con risultati superiori rispetto ai colleghi più giovani;
  4. è importante avere una ricca ed attiva vita sociale. Intrattenersi con gli amici, scambiare idee o fare una passeggiata sono attività che contribuiscono al buon umore e a scacciare la malinconia; Senior, Anziani, Persone, Coppia, Vecchio, Amici
  5. non dimentichiamo che è fondamentale seguire un’alimentazione sana e corretta: “Una dieta mediterranea ricca di cereali integrali, verdura, frutta, pesce azzurro e olio extravergine d’oliva, arricchita di latte e latticini leggeri e integrata con vitamina D” contribuisce ad allungare e a viverla meglio. (cit. da Airone)

Per diventare provetti Matusalemme, un ruolo importante giocano inoltre il cioccolato fondente (ovviamente in quantità moderata), l’uva, la curcuma, il tè verde e nero (ricchi di antiossidanti), le mele, i frutti di bosco ed il peperoncino.

Tuttavia ciò che conta maggiormente è, a mio parere, l’atteggiamento nei confronti della vita stessa. D’altro canto, non conta solo quanto sia lunga la vita. Conta quanto sia larga, cioè ricca e piena, come diceva Luciano Decrescenzo. Coppia, Felice, Vecchio, Nonno, Nonna, Viso, Persone

Le citazioni ed i riferimenti sono tratti da:

Vivremo (bene) fino a 100 anni” di Barbara Melo in “Airone”, n. 437- settembre 2017

Qui nessuno ha fretta di andare in paradiso” di Carlos Solito in “Airone”, n. 437- settembre 2017

Le foto presenti nell’articolo sono tratte da https://pixabay.com/

Maria Domenica Depalo

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/11/10/i-segreti-della-longevita/

 

Festival europeo della poesia ambientale

Festival europeo della poesia ambientale

Il 22 maggio sarà possibile partecipare on line al Festival europeo della poesia ambientale.

Condotto dalle giornaliste Angiola Codacci Pisanelli e Ilaria Dinale, il festival sarà un’occasione unica e straordinaria per vedere coinvolti ben diciotto personalità del mondo della poesia italiana ed europea. 

Le loro parole si faranno portavoce del grido di aiuto del nostro pianeta, sopraffatto dalla nostra indifferenza ai rischi legati all’inquinamento. 

Screenshot_20200517_141814

foto tratta da pixabay.com

La Terra ha bisogno di noi per combattere la sua battaglia che è in realtà anche la nostra.

Rifiuti urbani, gas tossici, il surriscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacciai e la siccità: sono solo alcuni dei temi da cui saranno ispirati i poeti coinvolti e da cui prenderanno vita le loro parole.

Questi i 18 autori che animeranno la staffetta poetica collegandosi ciascuno dal proprio paese: Pires Cabral (Portogallo), Laure Gauthier (Francia), Viacheslav Kupriyanov (Russia), José Manuel Lucia Megias (Spagna), Eliza Macadan (Romania), Jarek Mikolajewski (Polonia), Marion Poschmann (Germania), Gerda Stevenson (Regno Unito), Haris Viavlanos (Grecia) e poi gli italiani Antonella Anedda, Mario Baudino, Stefano Carrai, Donato Loscalzo, Valerio Magrelli, Giancarlo Pontiggia, Eleonora Rimolo, Francesca Tuscano e Marco Vitale. (tratto da https://www.sapereambiente.it/eventi/festival-europeo-della-poesia-ambientale-il-22-maggio-on-line/)

Screenshot_20200517_142420

“Non abbiamo ereditato questo mondo dai nostri genitori, l’abbiamo preso in prestito dai nostri figli”. (cit.) foto tratta da pixabay.com

Sarà possibile seguire in streaming l’evento, accompagnato dalle musiche del pianista Alessio Sorbelli, collegandosi alle pagine facebook: www.facebook.com/insula.europea e  www.facebook.com/sapere network .

Per saperne di più:

https://www.sapereambiente.it/eventi/festival-europeo-della-poesia-ambientale-il-22-maggio-on-line/

Maria Domenica Depalo

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

“Le cose non sono per sempre ma si modificano”, afferma la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Nonostante le migliori intenzioni e premesse, tutto infatti può cambiare. Ciò riguarda ovviamente anche la vita di coppia che può subire sconquassi inaspettati. Uno di questi è il tradimento. Ma quali sono le sue cause?

L’università del Queensland (Australia) avrebbe scovato il gene responsabile del tradimento. A tale gene sarebbero riconducibili “il 63% delle infedeltà maschili e il 40% di quelle femminili”(cit. da Focus, vedi giù). A farvi da contraltare vi sarebbe il gene per la vasopressina che invece garantirebbe la stabilità ed il mantenimento della coppia.

il bacio

“Il bacio” di Carolus Duran

Quindi l’infedeltà sarebbe colpa del nostro DNA, del predominare di un gene su un altro? Ovviamente no. Non solo. L’ambiente in cui viviamo ed interagiamo con il prossimo, il carattere e la propria natura potrebbero contribuire ulteriormente a spiegare questa tendenza a superare il limite.

continua alla pagina seguente–>