La recensione del mese: “Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio

La recensione del mese: “Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio

“Nella vera notte buia dell’anima sono sempre le tre del mattino”. Vorrei partire proprio da questa frase dell’autore di “Il grande Gatsby” e di “Tenera è la notte” (Scott Fitzgerald, ndr) per raccontare di un libro intenso nella narrazione degli eventi nonché profondo ed attento nella descrizione delle emozioni e “psicologie” dei personaggi. Parliamo di “Le tre del mattino” di Gianrico Carofiglio.

In poco meno di centosettanta pagine, l’autore osserva l’evolversi del rapporto tra un padre, un matematico, ed un figlio, attraverso un percorso che non è solo fisico – l’occasione è un viaggio a Marsiglia – ma soprattutto personale.

Il “problema” di Antonio, cioè l’epilessia di cui il ragazzo è afflitto da quando è un bambino, induce i genitori a consultare un luminare marsigliese. Senza svelare troppo della trama possiamo anticipare che la permanenza a Marsiglia del padre e del ragazzo, per un controllo medico, porta entrambi i personaggi a scoprire una città all’apparenza ostile e pericolosa  ma in realtà abitata da persone capaci di slanci di umanità straordinari.

Percorrere vie sconosciute nel cuore della notte, assistere e partecipare ad un concerto jazz, imbattersi nelle calanques marsigliesi, così imponenti nell’esprimere la potenza della natura, gettano le basi per la ricostruzione di un rapporto da tempo stantio e fermo.

Continua nella pagina seguente ->

The review of the month: “Festa di famiglia”

The review of the month: “Festa di famiglia”

“Always feel free to make your choices. So, if you make a mistake, the fault will be yours and no one else’s. “

Why are we starting the review with this sentence? Simply because I believe that it can express the authentic and deep meaning that lies behind the events described in the book. Events that belong to its characters but actually concern all of us.

“Festa di famiglia”is the story of a great friendship between women, of a bond that goes beyond the biological one and that perhaps for that reason is more precious because it is the result of a choice.

Andreina, Carlotta, Flora and Maria Sole meet every Thursday in the dining room of a restaurant in Milan, a city that is the background of their lives.

"Festa di famiglia" photo by ©MariaDomenicaDepalo

“Festa di famiglia” photo by ©MariaDomenicaDepalo

During their weekly meeting they can show themselves without hesitation. There is someone who is a successful lawyer, someone who is a loving wife and mother, someone who lives a love story and who is the head of a company. Apparently everything seems perfect but the surprises are just around the corner, ready to be lived.

I mention only two: an unexpected pregnancy and a separation. They are linked to the awareness of the authentic and original reason of one’s existence and to the need for authentic change. To give a new and different meaning to life.

Enjoy the reading!

Maria Domenica Depalo

La recensione del mese: Festa di famiglia

La recensione del mese: Festa di famiglia

“Sentiti sempre libera di fare le tue scelte. Così, se sbaglierai, la colpa sarà soltanto tua e di nessun altro”.

Perché partire da questa frase per introdurre la recensione del romanzo di Sveva Casati Modignani? Semplicemente perché credo che riesca ad esprimere al meglio il senso autentico e profondo che si cela dietro le vicende narrate. Vicende che appartengono alle protagoniste del libro ma in realtà riguardano tutti noi.

"Festa di famiglia" photo by ©MariaDomenicaDepalo

“Festa di famiglia” photo by ©MariaDomenicaDepalo

Festa di famiglia” è la storia di una grande amicizia tra donne, di un legame che va oltre quello biologico e che forse per quello risulta più prezioso perché frutto di una scelta. 

Andreina, Carlotta, Flora e Maria Sole si incontrano ogni giovedì nella saletta di un ristorante di Milano, città che funge da sottofondo delle loro vite.

Il loro incontro settimanale è il momento in cui mettere a nudo se stesse senza remore. Ognuna di loro sembra vivere la vita che ha scelto e che appare essere la più congeniale alla propria persona.

C’è chi è un avvocato di successo, chi una moglie e mamma amorevole, chi convive e chi è a capo di un’azienda. Apparentemente tutto sembra perfetto ma le sorprese sono dietro l’angolo, pronte ad essere vissute.

Ve ne accenno soltanto due: una gravidanza inattesa ed una separazione. Esse si legano ad una presa di coscienza della ragione autentica ed originaria della propria esistenza ed alla necessità di un cambiamento autentico. Per dare un nuovo e diverso senso alla vita.

Buona lettura!

Maria Domenica Depalo

 

 

“Ti dono il mio cuore”: the book of the month

“Ti dono il mio cuore”: the book of the month

Dear friends of fuoritempofuoriluogo,

after a very long and cold January, while I was wandering hypnotized among the books and novels of the “Feltrinelli” of Bari, finally I got it: the book that I had been looking for a long time. When I saw it, I could not resist the temptation to look through its pages and discover the story that now I want to propose you.

Simple in its language but at the same time so full of meaning, it has captured my attention from the first pages, thanks also to the delicate but meaningful images created by the Belgian illustrator Sassafras de Bruyn.

I’m talking about “Ti do il mio cuore” written by Pimm van Hest.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

“All you need is here in this little box”. The story, intended for children but also suitable for adults, begins with two key words: box and gift.

The book is about a child, Yuto. One day he meets a wise and old man who gives him a box with a mysterious content whose presence will accompany his personal growth from boy to man.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

But what is the content of that object? It is a heart-shaped seed that Yuto will have to take care of and to observe constantly in its growth.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

Watching the seed growing with its rhythms leads Yuto to become a conscious and serene man, ready to welcome the beauty of the things and to accept even their losses.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

The conclusion brings the reader back to the origins of the story and to the theme of waiting as an essential element in order to understand and accept what is destined to ourselves.

Enjoy this incredible book.

Maria Domenica Depalo

La recensione del mese: “Ti dono il mio cuore”

La recensione del mese: “Ti dono il mio cuore”

Cari amici di fuoritempofuoriluogo,

dopo un mese di gennaio alquanto lungo ed impegnativo, mentre vagavo incuriosita ed ipnotizzata tra gli scaffali della “Feltrinelli” di Bari , mi sono imbattuta in un libro che cercavo da tempo. Quando l’ho visto, non sono riuscita a resistere alla tentazione di sfogliarlo e di disvelarne il racconto che ora propongo a voi.

Semplice nel linguaggio ma allo stesso tempo così pregno di significato, ha catturato sin dalle prime pagine la mia attenzione, grazie anche alle immagini delicate ma ricche di significato realizzate dall’illustratrice belga Sassafras de Bruyn.

Sto parlando di “Ti dono il mio cuore” di Pimm van Hest.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

“Tutto ciò che ti serve è qui, in questa scatolina“. Il racconto, destinato ai bambini ma in realtà adatto anche agli adulti si nutre di due parole chiave: scatolina e dono.

Il libro parla di un bambino, Yuto. Un giorno egli incontra un uomo saggio e anziano che gli dona una scatolina dal contenuto misterioso la cui presenza accompagnerà la sua crescita personale da ragazzo a uomo.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

Ma qual è il contenuto di quell’oggetto? Si tratta di un seme a forma di cuore di cui Yuto dovrà avere cura e sul cui mutamento dovrà vegliare costantemente.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

Osservare il seme crescere con i suoi ritmi porta Yuto a diventare un uomo consapevole e sereno, pronto ad accogliere la bellezza delle cose e ad accettarne anche le perdite.

ti dono il mio cuore

“Ti dono il mio cuore” photo realized by ©MariaDomenicaDepalo

La conclusione riporta il lettore alle origini del racconto e al tema dell’attesa come elemento imprescindibile per comprendere ed accettare ciò che è destinato a noi stessi.

Buona lettura.

Maria Domenica Depalo

 

 

 

 

Festival del libro-Book festival

Festival del libro-Book festival

Dear little philosophers,

are you ready for an unusual lesson? We won’t talk about an ancient or modern philosopher but about an event concerning the books: the Salento Book Festival.

There are a lot of moments you can enjoy and you have time until July 22nd.

You’ll know important personalities of culture, journalism and literature such as Francesco Giorgino, Don Antonio Mazzi, the actor Gioele Dix but also Max Laudadio of the tv program“Striscia la notizia” . There will also be the actress and writer Chiara Francini, author of “My Mother must not know” and “Don’t talk with the full mouth”.

Chiara Francini

Ecco Chiara Francini fonte: Di Luirzy – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63975980

The towns of the festival  are Corigliano D’otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli and Nardò. If I were you I would take advantage of this cultural initiative to visit all the incredible and marvellous Salento!

However, before leaving you, I’d like to ask you a question starting from the words of Umberto Eco, one of the most important and known writers, philologists and linguists of the Italian and international panorama. Ready?

“Who doesn’t read, at 70 years will have lived only one life: his own. Who reads will have lived 5000 years: he was there when Cain killed Abel, when Renzo married Lucia, when Leopardi admired the infinite… because reading is an immortality backwards”. (CIT. Umberto Eco)

Umberto Eco

Umberto Eco fonte: Di Università Reggio Calabria – Ufficio Stampa Università Mediterranea di Reggio Calabria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=694892

What do you think? How important is reading for you? Which genres do you prefer?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/07/09/salento-book-festival/ https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

Maria Domenica Depalo

Festival del libro

Festival del libro

Cari piccoli filosofi,

oggi proporremo una lezione diversa dal solito. In effetti parleremo di un’iniziativa che riguarda i libri: il Salento Book Festival. 

Sarà possibile immergersi nel mondo dell’editoria per grandi e piccini e vivere appieno la bellezza delle parole scritte.

Si tratta di una serie di iniziative già in corso ma niente paura: siete ancora in tempo per goderne appieno! Il festival infatti si protrarrà fino al 22 luglio.

Potrete conoscere importanti personalità del mondo della cultura, del giornalismo e della letteratura come Francesco GiorginoDon Antonio Mazzi, l’attore Gioele Dix ma anche l’inviato di “Striscia la notizia” Max Laudadio. Ci sarà anche l’attrice e scrittrice Chiara Francini, autrice di “Mia madre non lo deve sapere” e “Non parlare con la bocca piena”.

Chiara Francini

Ecco Chiara Francini fonte: Di Luirzy – Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63975980

I luoghi del festival sono le città di Corigliano d’Otranto, Galatina, Galatone, Gallipoli e Nardò. 

Se fossi in voi approfitterei di questa iniziativa culturale per visitare tutto il Salento che è splendido!

Tuttavia, prima di congedarvi invitandovi a recarvi presso questo festival, vi vorrei porre una domanda partendo dalle parole di Umberto Eco, uno degli scrittori e filologi nonché linguisti più importanti del panorama italiano ed internazionale. Pronti?

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito…perché la lettura è un’immortalità all’indietro”. (cit. Umberto Eco)

Umberto Eco

Umberto Eco fonte: Di Università Reggio Calabria – Ufficio Stampa Università Mediterranea di Reggio Calabria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=694892

Voi cosa ne pensate? Quanto è importante la lettura per voi? Quali generi preferite?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/07/09/salento-book-festival/

https://www.festivalditalia.it/salento-book-festival/

Maria Domenica Depalo