Parole su carta: Benvenuti in casa Esposito. Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista.

Iniziamo il 2021 con un libro sui generis, scritto con un linguaggio veloce e scorrevole, divertente ma anche ricco di parole che inducono a spunti di riflessione sulle contraddizioni che caratterizzano la straordinaria Napoli.

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Parliamo di “Benvenuti in casa Esposito – Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista” di Pino Imperatore, un libro di cui mi sono innamorata subito.

Le sue pagine sono incentrate sulle storie e avventure di questa famiglia divisa tra normalità e anormalità, consuetudini e stranezze.

Il protagonista è Tonino Esposito, figlio di un boss ucciso in un agguato, di cui cerca di imitare le gesta senza però riuscirci essendo solo un simpatico combinaguai. È sposato con la bellissima Patrizia, da cui ha avuto il piccolo Genny e la liceale Tina, ragazza riflessiva ed attenta alla realtà che la circonda ma soprattutto desiderosa di liberarsi del marchio di figlia di un delinquente.

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Come non ricordare anche i divertenti nonni materni Assunta e Gennaro il cui matrimonio sembra un eterno battibecco e quella paterna Manuela, donna colta, elegante e raffinata. La famiglia si arricchisce anche della governante multitasking Olga e dei due singolari animali domestici Gigetto e Sansone, l’interlocutore privilegiato di nonno Gennaro.

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Scorrendo le pagine di questo romanzo risalente al 2012, si resta incantati dall’attenta e ricca descrizione dei luoghi, dalle suggestioni e dalle tradizioni del capoluogo campano da cui traspare il profondo amore dell’autore nei suoi confronti ed in particolare da alcuni personaggi fondamentali, come “il capitano”.

Questi cercherà, attraverso i suoi consigli sempre saggi ed ironici, di aiutare Tonino a prendere le decisioni più giuste per quanto riguarda la sua famiglia e la sua vita.

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Non voglio però dire nulla di più. Quindi vi rimando alla lettura di questo romanzo che vi permetterà di trascorrere delle ore in compagnia di un’allegria che non è mai banale ma sempre riflessiva. Buona lettura!

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Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di gennaio 2021

Cari amici di fuoritempofuoriluogo,

prima di tutto “Buon Anno“. Il 2021 finalmente è giunto a far capolino nelle nostre vite, carico delle nostre aspettative e dei nostri progetti. Curiosi ma al contempo timorosi, cerchiamo di approcciarci a questo nuovo anno della nostra vita con spirito di disponibilità e di apertura soprattutto mentale.
Ed è proprio in tale ottica che andrà letto l’oroscopo filosofico di gennaio 2021 tenendo sempre a mente che tutto dipende sempre e solo esclusivamente da noi.

Ariete :

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Cari amici dell’Ariete, sarete pervasi dallo spirito della perseveranza che diventerà la vostra guida costante per tutto il 2021. Avete infatti deciso di investire con forza nei sogni e nei desideri.
E fate bene perché otterrete dei risultati. Novità nel lavoro, soprattutto per chi lavora nell’editoria.

Toro:

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Siete abituati a fare la fila e ad attendere con pazienza che il vostro lavoro e la fatica producano quei frutti tanto sperati.
Finalmente tutto occuperà il posto giusto e voi avrete compreso il perché alla base di tante situazioni.
Attenti a non lasciarvi fagocitare dalla presenza talvolta ingombrante dei parenti nelle relazioni d’amore.

Gemelli:

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Passato, presente e futuro: mai come in questo momento percepite il profondo ed ineluttabile legame tra queste tre dimensioni temporali. Ricordatevi che per quanto il passato possa talvolta possa sembrare ingombrante è al futuro che bisogna guardare, partendo dal presente.
La vostra sfera relazionale subirà novità interessanti.

Cancro:

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La parola chiave di gennaio è “responsabilità”. Le novità che vi attendono saranno interessanti ma non tutte saranno adatte a voi. Sarà vostra premura capire cosa fare e scegliere in maniera giusta.
Da questa azione, compiuta con discernimento, dipenderà il corso del 2021.
L’amore vi sorprenderà.

Leone:

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Essere diretti non è mai stato un problema per voi. Tuttavia cercate di smorzare un po’ i toni e cercate di mettervi nei panni di chi potrebbe soffrire per il vostro modo di rivolgervi al prossimo. Questo vale sempre.
“Se potete scegliere tra essere giusti o essere gentili…, siate gentili.”(tratto da Wonder di R. J. Palacio).

Vergine:

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Date spazio alle emozioni. Lasciate però che solo quelle positive vi pervadano determinando il corso delle vostre giornate.
Se fossi in voi, mi dedicherei maggiormente alla pittura e alla musica. Non potrà che portarvi benefici inaspettati in moltissimi ambiti.

Bilancia:

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La parola chiave di questo mese è benessere. Raggiungere l’equilibrio e la serenità interiore deve infatti diventare una vostra priorità. Quindi cercate di mettere da parte l’effimero per spostare la vostra attenzione su ciò che realmente conta e che non potrà che portarvi benefici. Vi si apriranno interessanti prospettive sul piano professionale.

Scorpione:

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Cogliete le opportunità che il destino vorrà riservarvi. Non sprecatene neppure una. Sarà il modo giusto per ottenere quel cambiamento che da tanto tempo sperate.
Dedicatevi al prossimo: vi permetterà di scoprire nuovi lati di voi.

Sagittario:

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È da un po’ che vi sentite demotivati: dovete reagire. Ed il mese di gennaio è proprio quello giusto per riscoprire sogni, desideri e passioni dimenticate come ad esempio quella per il cinema.
Il piccolo Cupido sembrerà fare capolino nella vostra vita: starà a voi decidere quale ruolo attribuirgli.

Capricorno:

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“Panta rei”: tutto cambia e anche velocemente. Sta a voi percepire i segni che inequivocabili ma necessari vi permetteranno di cogliere quel mutamento che non sarà solo esteriore ma soprattutto interiore.
Novità importanti nel lavoro.

Acquario:

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Non abbandonate i vostri sogni: mai come prima d’ora reclamano di essere realizzati. Essi fanno parte di ciò che voi siete e non dar loro modo di esprimersi sarebbe davvero un peccato.
Approfittate di questo nuovo inizio per intraprendere il percorso giusto: tutto acquisirà senso e significato.

Pesci:

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Iniziare l’anno all’insegna dell’equilibrio e della pace con se stessi è sicuramente il modo migliore per affacciarsi al nuovo e all’inaspettato. Quindi buttatevi con coraggio ma al contempo con incoscienza nelle situazioni buffe, strane, verosimili, tristi o felici che il 2021 vorrà riservarvi.

Maria Domenica Depalo

Buon Natale

“Amici di fuoritempofuoriluogo,

il 2020 è stato ed è tuttora un anno difficile. Per tale motivo onoriamo questo Natale che appare più complesso e prezioso che mai attraverso le parole del vescovo Don Tonino Bello. Che possano trasmetterci serenità ma soprattutto la speranza di cui tutti abbiamo profondamente bisogno.

Andiamo fino a Betlemme.
Dobbiamo attraversare venti secoli di storia.
È l’unico viaggio ” all’indietro ” che può farci andare avanti sulle strade della felicità.
Quella felicità che stiamo inseguendo da una vita.
Mettiamoci in cammino, senza paura“.

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Maria Domenica Depalo

Fenomenologia del selfie

Fenomenologia del selfie

Tra Instagram, Facebook e Pinterest l’autoreferenzialità e la smania per i selfie sembrano regnare più sovrani che mai. Non c’è speranza alcuna di cavarcela facendo finta di nulla. Ci esibiamo in ogni dove e in ogni quando. Inutile fingersi indifferenti o “superiori”: ognuno di noi ne ha fatto almeno uno. 

Fino a qualche decennio fa chi veniva colto in flagrante mentre si scattava solo soletto una foto era guardato con sospetto o persino sbeffeggiato. Oggi invece il selfie è un must: O tempora, o mores come direbbe Cicerone, cioè ad ogni epoca i suoi costumi.

Cos’è esattamente un selfie? Come tutti ormai sappiamo, si tratta di un autoscatto realizzato nella maggior parte dei casi senza pretese e velleità artistiche mediante smartphone, fotocamera digitale, tablet e tutto ciò che ha a che vedere con la tecnologia ed i social. 

Ma chi sono i maniaci del selfie? Siamo tutti noi, bramosi di autoaffermazione e alla costante ricerca dell’approvazione da parte degli altri. Attraverso pose più o meno spontanee ma più che altro plastiche tentiamo di fare bella mostra della nostra persona. Ma ci riusciamo? La persona che si autoritrae è davvero così bella e simpatica come vuole far credere? Ma soprattutto è autentica o fin troppo finta? 

D’altro canto per ottenere un selfie con i fiocchi, spesso e volentieri ricorriamo a varie applicazioni presenti sui nostri telefoni. E così filtro dopo filtro finalmente giungiamo al risultato sperato, cioè all’immagine che abbiamo di noi o a quella che vorremmo gli altri avessero di noi. Quindi pubblichiamo e scriviamo con orgoglio: SEMPLICEMENTE IO. Ma che fatica!

Postare ogni tanto qualche foto che racconti di sé e delle proprie attività può essere gratificante oltre che divertente. Attenzione però a non esagerare con gli scatti!

Quando infatti fotografarsi e pubblicare dei selfie diventa qualcosa di cui non si può più fare a meno, quando lo scatto è finalizzato solo al giudizio del pubblico e l’ossessione per la propria immagine priva qualsiasi atto della sua spontaneità siamo di fronte alla sindrome da selfie. Si tratta di un disturbo legato al narcisistico desiderio di autoaffermazione e approvazione che porta a scattare e pubblicare in maniera maniacale ogni momento di sé.

“Si tratta anche in questo caso di un fenomeno (nota: il selfie) che tradisce il desiderio ed il piacere di apparire, di mostrarsi e di mostrare qualcosa di sé valutato come positivo e degno di essere condiviso. Alla ricerca di “like”: approvazione, condivisione e complimenti che possano confermare l’immagine e l’idea che si vuole dare di sé, il compulsivo pubblicatore di “selfie” appare come l’ennesimo fragile personaggio in cerca di approvazione.”( tratto da https://www.psicoterapiapersona.it/2014/02/27/narcisismo-e-sindrome-da-selfie/).

L’unica cosa da fare è cercare di non esagerare e di prendere in mano la situazione onde evitare di sviluppare una dipendenza psicologica decisamente difficile da gestire e pericolosa.

E voi che rapporto avete con i selfie? Scrivetelo nei commenti e parliamone.

Per saperne di più:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/01/fenomenologia-del-selfie/2/

https://it.wikipedia.org/wiki/Selfie

http://psicologia.doctissimo.it/disturbi-psicologici/giovani-e-dipendenze-gli-sballi-giovanili/selfie-mania.html

https://www.psicoterapiapersona.it/2014/02/27/narcisismo-e-sindrome-da-selfie/

http://www.treccani.it/enciclopedia/narcisismo_(Universo-del-Corpo)/

Maria Domenica Depalo

 

 

 

Visita al Mudec o Museo delle Culture

Visita al Mudec o Museo delle Culture

Siamo negli anni 90 quando il Comune di Milano decide di acquistare gli spazi abbandonati della zona industriale dell’Ansaldo. La ragione? Dare vita a nuove realtà culturali come il Mudec, il Museo delle Culture destinato a dare voce alle differenti culture e visioni etnico-antropologiche del mondo.

Lo scopo primario del museo è quindi quello di tenere vivo il dialogo interculturale con le culture più lontane. Basti osservare le immagini sottostanti per averne conferma. La prima mostra una lampada votiva in uso durante la festa buddista della Ullambana, dedicata ai morti e agli antenati mentre la seconda un vaso riconducibile alla fine del regno dell’Imperatore Mutsuhito.

Esteso per circa 17.000 mq, il Museo delle Culture è organizzato in vari settori. Vi troviamo aree espositive dedicate ad oltre 7000 opere ed oggetti provenienti da ogni parte del pianeta; l’auditorium, in grado di ospitare trecento persone; laboratori dedicati alla didattica e al restauro ed una biblioteca con più di 4000 libri. Vi è possibile consultare testi di storia dell’arte nonché opere dedicate alle ricerche e agli studi etno-antropologici come ad esempio quelle dedicate alle popolazioni asiatiche o dell’America Latina.

A tal proposito preme ricordare come recentemente via sia stato celebrato im l’evento espositivo Il mio letto è un giardino – Mi cama es un jardín. I tessuti delle donne del monte Quichua dedicato alla produzione tessile realizzata presso il monte Quichua in Argentina.

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fonte dell’immagine: http://www.mudec.it/ita/

Il Mudec si offre come un’opportunità straordinaria per i cultori dell’arte, della bellezza ma soprattutto della curiosità. Cliccando sui link in basso potrete trovare tutte le informazioni che vi servono per visitarlo. Buona cultura. ☺️

http://www.mudec.it/ita/

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/25/il-mudec-o-museo-delle-culture/

https://m.facebook.com/mudec.museodelleculture/

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di dicembre

Oroscopo filosofico di  dicembre

Amici di fuoritempofuoriluogo,

anche questo 2020 volge al suo termine naturale. Ricco di eventi drammatici e densi di significato, esso verrà ricordato soprattutto per quella pandemia da Covid- 19 che ha cambiato in maniera forte ed inesorabile la vita di ogni persona.

Tutti noi non vediamo l’ora che le cose mutino e che finalmente possa finalmente aver luogo quel cambiamento in grado di dare un senso diverso ma sicuramente positivo e propositivo alla nostra vita. Ma chi dovrà dare il via a questo cambiamento? Chi ne potrà essere l’autore se non noi stessi?

Chissà cosa ci riserverà il 2021? Riusciremo a realizzare ciò che ci eravamo proposti di ottenere all’inizio dello scorso anno ma che abbiamo dovuto rimandare?

Tutto dipenderà da noi. Nel frattempo però leggiamo il nostro oroscopo e riflettiamo sulle domande e sui pensieri legati ad ogni segno zodiacale.

Ariete:

Amici dell’Ariete, amate trascorrere le serate invernali al calduccio sorseggiando una cioccolata calda in modalità calzettone doppio e sopra al ginocchio. Sicuramente però non è il  modo giusto per dare sprint alla vostra vita sociale. Non credete di dover dare una svolta al vivere quotidiano? Ne guadagnerà anche la vostra sfera relazionale.

Toro:

Allegri, testardi ma anche estremamente calorosi ed amichevoli, emanate calore da tutti i pori, in particolare dalle vostre enormi narici. La sfera filosofica consiglia di approfittarne per abbracciare chi vi interessa ma anche per avvicinarvi a chi da tempo non fa più parte della vostra vita. Ricordate che ognuno di noi è anche l’altro. Novità nella sfera lavorativa.

Gemelli:

Anche quando siete soli siete sempre in ottima compagnia. E questo può essere un vantaggio piuttosto rassicurante quando avete dei progetti da realizzare come organizzare una vacanza. A proposito di quest’ultima, la parola chiave di questo mese sarà movimento e per questo vi chiedo: siete pronti a vivere nuove realtà che vi porteranno lontani dal vostro tran tran  quotidiano?

Cancro:

Dicembre è il mese dell’accettazione, dell’amicizia e dell’apertura mentale. Cercate pertanto di essere più tolleranti con chi vi circonda e di essere meno taglienti rispetto al solito. Ne guadagnerete soprattutto dal punto di vista personale ed anche la vita di coppia ne trarrà giovamento.  D’altronde non credete che la tolleranza possa essere una buona base per ricostruire ciò che un tempo era perduto?

Leone:

La parola chiave di questo atipico dicembre è “decluttering”. Finalmente infatti potrebbe essere giunto il momento di “eliminare” l’inutile e di dare ordine ad alcuni aspetti della vostra vita. Più ordine corrisponde infatti ad una  maggiore consapevolezza di chi si è, delle proprie caratteristiche e potenzialità. Cosa pensate di poter affermare riscoprendo voi stessi e vedendovi in una luce nuova?

Vergine:

fonte: pixabay.com

Siete pronti ad affrontare le prossime festività con lo spirito tipico che vi contrastingue? In fondo le feste vi piacciono anche se non lo ammetterete mai. Organizzate tutto l’organizzabile con calma, prima del tempo e senza fretta. Rilassatevi e lasciatevi travolgere dalle luci e dai colori invernali. Riscoprire la bellezza degli allestimenti, dei colori e dei personaggi non può che portare tranquillità e serenità. Non trovate?

Sagittario:

Dicembre è il mese giusto per riscoprire la propria persona e (visto l’approssimarsi delle feste) per esprimere appieno nei negozi le capacità venatorie tipiche di questo segno… Ma che cosa avete capito? Parlavo dello shopping natalizio matto e disperatissimo di quei pochi fortunati con la carta di credito illimitata con cui potranno acquistare ciò che gli serve e l’inutile. Ma davvero basta solo la carta di credito per essere sereni? Cos’altro serve?

Bilancia:

Con la morigeratezza ed il senso dell’equilibrio che vi contraddistingue sarete in grado di affrontare situazioni inaspettatamente diverse da quello che immaginavate, soprattutto per quanto riguarda il lavoro. Siete pronti a spostarvi, se pur per un breve periodo, e a vivere un nuovo capitolo della vostra vita che non potrà che portare ad un cambiamento interiore?

Scorpione:

A quanto pare avete deciso di darvi finalmente alla pasticceria: ottimo. Dare voce alle proprie passioni è importante e costituisce uno dei momenti fondamentali nell’evoluzione della propria personalità. Continuate a prestare ascolto ai vostri sogni e desideri, non dimenticando mai chi siete. Che ne pensereste di una promozione in ambito lavorativo? Potrebbe aiutarvi a migliorarvi?

Capricorno:

Testardi e decisi ma anche superorganizzati ed efficienti, meritate un momento di pausa da tutto e da tutti per potervi riappropriare di voi stessi e dei vostri sogni. La parola chiave di questo mese di dicembre è “sorpresa”. Siete quindi pronti ad accogliere l’inaspettato e a viverlo appieno?

Acquario:

Miei amati, prediletti ed imperterriti sognatori ricchi di fantasia e speranze, regalate e regalatevi finalmente ciò che volete e meritate. Non pensate troppo alle conseguenze ma agite in nome di ciò che è giusto per voi. Prima però riflettete bene su ciò che desiderate realmente. Novità in amore.

Pesci:

Ultimi dell’oroscopo dell’ultimo mese di questo difficile anno ma non per questo ultimi di importanza, amici dei pesci riscoprite le vostre vecchie passioni, rispolverate vecchi rapporti e coltivate con maggior dedizione le vostre amicizie ed amori. Per quanto possa essere “comodo” essere soli, voi non siete fatti per esserlo. Riuscirete così ad apprezzare di nuovo la presenza dell’altro e a comprenderne l’importanza per la vostra vita.

Maria Domenica Depalo

P. S. Le immagini sono tratte da pixabay.com

Parole su carta: La sindrome di Pinocchio

Se amate la suspense ed il mistero, allora questo eccellente thriller politico del 2003 fa proprio per voi.

Scritto in un linguaggio crudo ma efficace, il libro esordisce con un attentato su una nave da crociera, la Crescent Queen. Un’esplosione nucleare uccide centinaia di studenti e rigetta nel panico un’intera nazione, l’America. Questo episodio suscita sentimenti contrastanti nel popolo americano ancora spaventato dall’attentato alle Torri Gemelle.

Gli americani appaiono divisi tra un atteggiamento di tolleranza e uno di odio verso lo straniero. Uomini senza scrupoli cercheranno di approfittarne per il proprio tornaconto personale. A contribuire a questo status vi è anche la diffusione di una malattia nuova e terribile allo stesso tempo la cui eziologia è sconosciuta ma il cui evolversi ne mostra subito l’estrema pericolosità. Essa sembra riguardare indifferentemente gente di ogni ceto sociale e di qualsiasi età, anche bambini. Le persone malate sono colpite da una paralisi che porta lentamente ad una morte dolorosa e terribile. Il loro corpo subisce una terribile mutazione agli arti come accade a Lucignolo e Pinocchio nel paese dei Balocchi. Quando ad essere colpito è il presidente americano, ha inizio una vera e propria crisi nell’amministrazione. Goss, magnate dell’industria farmaceutica, forte del suo messaggio di odio, cercherà di approfittarne. Ad opporvisi sarà il Senatore Campbell. Non tutto però è così come appare, come cercheranno di dimostrare la giornalista Karen Embry e l’agente Kraig.

L’autore propone un ritratto acuto e profondo della società americana e la sua analisi precisa e puntuale induce il lettore a chiedersi fino a che punto la brama di potere possa spingere l’agire umano. Zeman descrive con acutezza la cupezza e le paure dei protagonisti ma anche il profondo desiderio di verità e giustizia. La sua ricerca e il suo raggiungimento saranno il filo conduttore di questa storia. Buona lettura.

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/18/la-recensione-del-mese-la-sindrome-di-pinocchio/

Maria Domenica Depalo

Ansia: un nemico da combattere

Ansia: un nemico da combattere

Impegni lavorativi, scadenze da rispettare, aspettative, progetti e preoccupazioni: che stress ma soprattutto che ansia! Ansia di non riuscire a portare a termine i propri progetti o ansia di sbagliare.
Spesso legata ed associata alla paura, l’ansia però se ne distingue per la sua eziologia endogena. Si ha paura di qualcuno o di qualcosa mentre l’ansia si caratterizza per la sua apparente indeterminatezza. In casi gravi può provocare veri e propri attacchi durante i quali la pressione sanguigna e la frequenza dei battiti del cuore aumentano e le pupille si dilatano.
In quegli istanti il tempo sembra fermarsi e temiamo l’irreparabile. Sentiamo un nodo alla gola e ci sembra di non respirare. Siamo pallidi. Nulla sembra tranquillizzarci. Sono attimi brevi che sembrano non giungere mai alla fine.

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L’ansia, come la rabbia, la gioia, la felicità ed il dolore, fa parte dell’ampia gamma di emozioni umane ed è legata al primordiale istinto di sopravvivenza. Ci comunica quindi che qualcosa non va. Lo fa attraverso un crescendo di emozioni che poi esplodono determinando uno stato difficile da superare se non viene affrontato con decisione e con l’aiuto di un professionista.
Sembra che l’azione dell’amigdala e dell’ippocampo sia alla base di questo stato psicologico.
L’amigdala gioca in particolare un ruolo determinante nel controllo di comportamenti complessi quali l’attenzione e la vigilanza, lo sviluppo dei rapporti sociali e soprattutto l’apprendimento e la memoria della paura e dell’ansia (tratto da Ansia depressione nevrosi. Come viverle).
L’ippocampo invece è alla base della memoria e dell’orientamento spaziale. Del resto, in caso di patologie gravi come l’Alzheimer, i primi danni riguardano proprio questa parte del cervello.

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Quando gli attacchi d’ansia si presentano con una frequenza tale da impedirci di vivere serenamente dobbiamo chiedere aiuto per cercare di capire come affrontarli al meglio e superarli.

Cosa possiamo fare però nell’immediato, quando veniamo colti e travolti dal vortice dell’ansia ed il panico e l’angoscia sembrano pervaderci in toto?
1. respiriamo profondamente cercando, per quello che è possibile, di mantenere la calma. Infatti più ci agitiamo e peggio è. Dobbiamo entrare nell’ottica secondo la quale gli attacchi e stati d’ansia sono passeggeri;

2. ascoltare il nostro corpo. Il nostro malessere esteriore è legato a quello interiore. Cerchiamo di ritagliarci degli spazi in cui dedicarci a noi stessi e alle nostre passioni. L’ideale sarebbe svolgere dell’attività fisica in modo da scaricare la tensione fisica e stimolare la produzione di endorfine, cioè i neurotrasmettitori alla base del piacere;

3. fare una lista delle priorità e gioire dei piccoli successi ottenuti. Questo contribuirà anche ad aumentare la nostra autostima;

4. circondarsi di positività volgendo lo sguardo sulle proprie certezze come la famiglia e gli amici è fondamentale;

5. essere egoisti nel senso di fare i propri interessi e seguire le proprie passioni;

6. essere altruisti: aiutare il prossimo aiuta anche noi.

Ma soprattutto diamoci tempo.

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Per saperne di più leggete e cliccate su:
“L’ansia” scritto con la collaborazione del dottor Luca Pani del dipartimento di Neuroscienze dell’Università degli Studi di Cagliari in ansia, depressione, nevrosi (allegato di Viversani &Belli n4/1996). Come vincerle. da pag. 27 a pag. 47
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ansia
http://www.riza.it/psicologia/ansia/5134/ansia-senza-motivo-ecco-cosa-fare-subito.html
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Ippocampo_(anatomia)
http://www.riza.it/psicologia/attacchi-di-panico/2167/attacchi-di-panico-come-superare-le-crisi.html
http://m.huffingtonpost.it/2014/06/10/7-consigli-per-gestire-un-attacco-di-ansia_n_5477898.html
http://www.focus.it/comportamento/psicologia/ansia-trucchi-scientifici-per-combatterla

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/09/15/ansia-cose-e-come-affrontarla/

P. S. L’intento di questo articolo è solo quello di fornire dei consigli generici. Per risolvere questo problema infatti bisogna rivolgersi sempre e solo ad uno specialista.

P. S. Questo articolo trae le sue origini da quello scritto sempre da me per freewordsmagazine. Tuttavia ne è una sua rivisitazione.
Maria Domenica Depalo

Aielli: tra i colori e le suggestioni dei suoi murales

Aielli: tra i colori e le suggestioni dei suoi murales

Colori, disegni, arte e creatività: ecco cosa emerge volgendo lo sguardo verso gli incredibili murales del borgo abruzzese di Aielli.

Numerosi artisti, come lo spagnolo Okuda San Miguel ad esempio, hanno dato modo alla propria personalità di esprimersi al massimo attraverso colori e forme incredibili.

La Street Art è diventata nel tempo un modo nuovo e suggestivo per valorizzare questo luogo dal fascino medievale. Strade, case e finestre sono diventate le tele ideali su cui poter esprimere emozioni, bellezza e idee.

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Foto di ©tania_dif

Ma Aielli non è solo murales. Infatti questo borgo ospita La Torre delle stelle, una torre medievale deputata a osservatorio astronomico. E proprio a proposito di astronomia, ricordiamo un momento che ogni anno, nel mese di agosto, riempie questa città di turisti e curiosità. Parliamo di Borgo Universo, un evento che riunisce stelle, arte, musica e murales in un connubio da lasciare senza fiato. 

Proprio nelle vicinanze della Torre delle Stelle c’è il muro di Fontamara sul quale è stato trascritta integralmente dall’artista Andrea Parente il testo Fontamara di Ignazio Silone.

Tramite l’opera l’autore si fece portavoce degli“uomini che fanno fruttificare la terra” (cit.) ma che sono oggetto dei soprusi ingiusti di chi, forte della propria posizione e soldi, li priva dell’acqua, fonte primaria della propria esistenza ed attività. 

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Foto di ©ve_ronian

Le parole della nostra Costituzione sono state trascritte invece su una parete bianca presente nel parco giochi della città. I nostri articoli riecheggiano e si mostrano ai passanti pronti ad essere letti e colti nella loro forza legislativa e di contenuto.

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Foto di ©yallersabruzzo

Personalmente credo che Aielli sia uno dei borghi più suggestivi della nostra penisola. Se l’avete già visitato, fateci sapere cosa ne pensate.

https://abruzzo.cityrumors.it/rubriche/meraviglie-dabruzzo/in-viaggio-con-cityrumors-i-luoghi-e-i-racconti-i-murales-di-aielli-foto.html

https://www.corriere.it/cultura/20_luglio_22/aielli-costituzione-fontamara-trascritti-murales-paese-af70e10a-cb7d-11ea-bf7a-0cc3d0ad4e25.shtml

P. S. Le foto presenti nell’articolo sono state tratte da Instagram. Sotto ognuna di esse figura il loro autore.

Maria Domenica Depalo

Oroscopo filosofico di novembre 2020

Bentornati a questo nuovo appuntamento con l’oroscopo filosofico di fuoritempofuoriluogo. Semiserio, ironico ma assolutamente falso nelle previsioni, anche questo mese sarà ricco di riflessioni e di quesiti a cui, se lo vorrete, potrete rispondere.
Pronti?

ariete

Ariete: Non sapete proprio cosa vuol dire restare fermi. E non è un male. Tuttavia rischierete di essere fagocitati da numerosi impegni e doveri talvolta anche in opposizione tra loro: saprete fare la scelta giusta soprattutto in amore?

toro

Toro: Testardi come sempre, pensate davvero che la gente si limiti solo alle apparenze? Per fortuna c’è chi va oltre ed è pronto a cogliere la vostra essenza: pronti a far coincidere essenza ed apparenza? Novità piacevoli in amore.

gemelli

Gemelli: “Orgoglio e pregiudizio” non è solo un romanzo di Jane Austen ma un ottimo spunto di riflessione. Quando vi convincerete ad abbandonare il vostro orgoglio per vivere i momenti più belli che vi aspettano, liberi da pregiudizi e preconcetti?

Cancro

Cancro: “Siamo circondati dagli altri; la loro presenza ed il loro pensiero ci influenzano”, diceva il filosofo esistenzialista Sartre. Ma quanto conta la presenza delle persone nella vostra vita? Molto o poco? Non lasciate mai che gli altri influenzino le vostre scelte, soprattutto nel corso di questo novembre.

leone

Leone: Se avete visto il film “sliding doors”, comprenderete la domanda che accompagnerà il vostro novembre. Vi siete mai chiesti come sarebbe stata la vostra vita se anziché fare quella scelta ne aveste fatta un’altra? Inutile che ve lo domandiate però: alea iacta est. Sorridete e andate avanti.

vergine

Vergine: Che ne pensate se per questo mese mettete da parte le vostre manie di controllo e di perfezionamento per lasciarvi guidare dall’imprevedibile? L’imprevedibile è parte del prevedibile conosciuto. Sarà divertente.

sagittario

Sagittario: Desideri e passioni guideranno le vostre azioni di novembre. A cosa però sarete disposti a rinunciare per ottenere ciò che realmente conta per voi? Pensateci bene. Per quanto riguarda il lavoro, guardatevi dai ruffiani.

bilancia

Bilancia: Se solo vi sbilanciaste un po’ di più con le persone che vi amano, le cose andrebbero meglio. Ricordatevi inoltre che liberandovi di pesi inutili potrete muovervi più agevolmente: la leggerezza vi aiuterà a giungere prima ai vostri obiettivi.

scorpione

Scorpione: Provate ad andare oltre le apparenze e le ovvietà e tentate di conoscere meglio chi vi circonda. Magari avrete delle sorprese piacevoli, non credete? Novità nella vostra sfera lavorativa.

capricorno

Capricorno: Ancora una volta sarete propositivi ed ancora una volta farete benissimo! Avete infatti tutte le carte in regola per riuscire nel vostro intento. Allora perché continuate ad avere ancora poca fiducia in voi stessi? Novità sul lavoro.

acquario

Acquario: Segno d’aria per eccellenza, quindi con la testa perennemente tra le nuvole, disordinati cronici come di addice ad ogni creativo, il mese di novembre si prospetta ricco di novità per voi, soprattutto sul piano sentimentale. Siete pronti ad accoglierle e a vivere?

pesci

Pesci: Silenziosi ma anche grandi ascoltatori, che ne dite di sbottonarvi di più e di aprirvi mostrandovi per quello che siete? Ne varrà la pena soprattutto nelle relazioni d’amore e amicizia.

Fonte delle immagini: Pixabay.com

Maria Domenica Depalo