Intervallo creativo

La redazione di fuoritempofuoriluogo per qualche giorno sarà impegnata a creare e a rielaborare. Non temete però: idee, pensieri e parole nuove presto torneranno ad abitare questo sito che giorno dopo giorno continua a regalarci enormi soddisfazioni grazie soprattutto a voi lettori che ci seguite fedelmente.

A presto!

P. S. Nel frattempo continuate pure a sbirciare tra i nostri articoli “storici” e a scriverci. Siamo sempre qui per voi.

Grazie a tutti.

Maria Domenica Depalo

fonte: pixabay.com

La recensione del mese: Dove nasce l’arcobaleno

La recensione del mese: Dove nasce l’arcobaleno

Dove nasce l’arcobaleno” di Andrea Caschetto per me è stata una sorpresa straordinaria di cui devo ringraziare Facebook. 

Il social network di Zuckerberg tempo fa infatti mi aveva suggerito la pagina di un ragazzo straordinario, pieno di vita ed entusiasmo, amante dei viaggi ma soprattutto dell’umanità nelle sue forme più deboli e fragili.

Copertina libro Photoby© MariaDomenicaDep

Copertina libro Photoby© MariaDomenicaDepalo

Parliamo di bambini in difficoltà, in situazioni socioeconomiche e familiari inaccettabili, di bambini usati e senza l’innocenza e la spensieratezza che dovrebbe appartenere a loro.

Andrea ha una sensibilità fuori dal comune ed un’empatia che gli permette di approcciarsi al prossimo in maniera personalissima e sensibile.

Nel 2005 egli inizia una serie di viaggi nei paesi più poveri del mondo che gli permetterà di conoscere la realtà spesso dura e crudele in cui vivono gli orfani. Parliamo soprattutto dei bambini del Sud-est asiatico, dell’India e del Brasile.

Le parole scorrono veloci e profonde e si concentrano sulla corruzione che sembra regnare in molte realtà locali e sulla gestione degli istituti ma anche sulla speranza rappresentata dall’arcobaleno. Attraverso i suoi colori, esso è il filo conduttore che caratterizza la narrazione ma è anche e soprattutto simbolo della forza di ricominciare che sgorga dalle lacrime dei bambini con cui Andrea gioca.

Cosa emerge dalla lettura del libro? Sicuramente il desiderio di Andrea di lasciare tracce di serenità e felicità nel cuore dei piccoli. D’altronde nel 2016, in occasione di una conferenza all’ONU, egli aveva proprio parlato di felicità ottenendo una standing ovation dalla sala. Perché la felicità è lo scopo che ognuno di noi deve raggiungere.

Ogni storia narrata vi entrerà dentro e vi accompagnerà per molto tempo. Personalmente spesso ricordo la storia dei due fratellini abbandonati nel cassonetto e ancora oggi, a distanza di mesi, mi domando cosa possa portare una madre ad un gesto così incomprensibile, riprovevole e terribile: forse la fame o forse l’egoismo.

Per questo motivo vi consiglio di  leggere “Dove nasce l’arcobaleno”: vi resterà dentro e tutti i proventi del libro saranno destinati alla Onlus “Ludoteca nella savana” in Kenya.

Maria Domenica Depalo

Enigmistica e dintorni

Enigmistica e dintorni

Misteri, giochi di numeri e lettere, affinità, somiglianze e differenze, schemi e disegni: se siete appassionati di lettere, parole e giochi linguistici, sapete di cosa stiamo parlando e quindi il nostro articolo fa proprio per voi. Parleremo infatti di enigmistica, cruciverba e rebus ma soprattutto della passione verso questi giochi.

Il primo cruciverba moderno, così come lo intendiamo oggi, venne ideato da Arthur Wynne e fu pubblicato nel 1913 sul “New York World” con il nome di “word – cross puzzle” che poi sarebbe diventato “crossword”. Dalla forma romboidale, era però privo di caselle nere ma già presentava la sua bella dose di intrigo e curiosità intellettuale.

A partire dagli anni 20 apparvero però altri cruciverba dalla forma più simile a quella a cui siamo abituati. (vedi http://www.crucienigmi.it/storia_delle_parole_crociate.htm).

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Fonte pixabay.com

Tuttavia i primi enigmi affondano le proprie radici nel mito. Basti pensare infatti al mito di Edipo che sconfisse la sfinge che minacciava Tebe. Per salvare la città, l’eroe tebano dovette risolvere un oscuro indovinello posto dalla misteriosa e pericolosa creatura: ” τί ἐστι τὸ αὐτὸ δίπουν, τρίπουν, τετράπουν; “, cioè “Chi è allo stesso tempo bipede, tripede e quadrupede?” (versione di Diodoro Siculo, vedi https://it.wikipedia.org/wiki/Enigma_della_sfinge ).

Ma perché ci piacciono così tanto questi giochi e perché siamo tanto intrigati dagli indovinelli, rebus, cruciverba e simili? La risposta potrebbe essere data dal fascino dell’ignoto e del mistero in tutte le sue forme, sia che si tratti di giochi numerici che di caselle da riempire con le definizioni.

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Fonte pixabay.com

D’altro canto il nostro cervello ha bisogno proprio di nutrimento e stimoli costanti per essere sempre attivo e perfettamente funzionante.

Secondo alcuni studiosi, tali tipi di giochi potrebbero persino essere intesi come un coadiuvante nella lotta contro l’invecchiamento cerebrale oltre che come un alleato per rilassarci al meglio.

Ecco perché leggere, capire, indagare ma anche giocare risultano fondamentali e decisamente stimolanti.

Dedicarsi a questo genere di attività ludica ma anche e soprattutto intellettuale stimola l’attività delle nostre sinapsi e dei neuroni portando dei benefici notevoli al cervello. Poi, cosa non da poco, ci aiuta a distrarci dai nostri problemi.

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Fonte pixabay.com

Insomma, via libera al Sudoku, ai cruciverba e alla settimana enigmistica (anche sotto forma di app sul telefono).

Quindi giochiamo!!! A proposito, conoscete la risposta al quesito della sfinge? Scrivetela nei commenti.

Link:

http://www.cruciverbaonline.it/

https://parolecrociate.net/

http://www.enigmistica.org/cruciverba-online-gratis.html

http://www.repubblica.it/scienze/2010/12/07/news/cruciverba-9934998/


https://freewordsmagazine.wordpress.com/2018/01/26/passione-cruciverba/

P. S. In questo articolo troverete numerosi rimandi al mio “precedente” articolo pubblicato su freewordsmagazine.wordpress.com.

Maria Domenica Depalo

Innamoramento e amore: l’azione di Cupido.

Innamoramento e amore: l’azione di Cupido.

L’amore è una milizia: via di qui, o gente fiacca, ché le sue bandiere non impugni la mano di chi è vile! La notte, la tempesta, il lungo andare, il più crudo dolore, ogni fatica, attendono chi vuol questa battaglia!”, afferma Ovidio in L’arte d’amare, libro secondo, vv. 349 – 354.

Ben lungi dal voler riprendere il tono bellico di Ovidio, tuttavia non possiamo non leggere nelle sue parole e nei suoi versi lo sconquasso ed il terremoto emotivo al quale siamo sottoposti quando il dio Cupido colpisce con il suo dardo il nostro cuore.

A dire il vero, il primo organo ad essere colpito dal piccolo arciere dispettoso è il nostro cervello. Numerosi studi hanno evidenziato infatti un incremento del flusso sanguigno nelle aree cerebrali, la produzione della dopamina, cioè il neurotrasmettitore alla base del benessere, l’azione della noradrenalina, cioè l’ormone che fa battere il cuore e l’aumento dell’attività dell’ossitocina, altro neurotrasmettitore che però contribuisce allo sviluppo del senso del legame.

Sembrerebbe tutta una questione di chimica quindi? Forse. L’innamoramento fa bene al nostro cervello ma – per fortuna o per sfortuna – dura solo per alcuni mesi per poi trasformarsi in amore o dissolversi nel nulla.

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Tra amore e ironia : la trilogia di Federica Bosco

Tra amore e ironia : la trilogia di Federica Bosco

Siete pronti a tuffarvi in una trilogia divertente, vivace, moderna e imprevedibile?
Allora “Mi piaci da morire”, “L’amore non fa per me” e “L’amore mi perseguita” di Federica Bosco fanno per voi.
La protagonista è Monica, giovane trentenne italiana trasferitasi a New York con i suoi sogni di scrittrice. Vive con i suoi amici Mark e Sandra e lavora nel negozio di antiquariato delle “zie”.
Monica cerca il suo legittimo posto nel mondo come professionista, come amica, come figlia ma soprattutto come donna prima a New York, poi in Scozia e quindi di nuovo nella Grande Mela.

Photoby©MariaDomenicaDepalo

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Attraverso uno stile veloce e pieno di brio ma mai banale, avremo modo di conoscere la sua passione per il bellissimo ed egoista David e di vivere il suo intenso sentimento per Edgar, uomo maturo e colto ma pieno di demoni interiori.
Tuttavia non crediate che il racconto si limiti solo a quello che avete letto fino ad ora. Le sorprese vi travolgeranno con un ritmo e dei personaggi sempre più numerosi e variegati. Personalmente consiglio questa trilogia perché è la storia di una rinascita e della riscoperta di sé, delle proprie potenzialità ma soprattutto del proprio valore come essere umano che non deve accontentarsi delle briciole ma deve combattere per avere ciò a cui ha diritto.
Maria Domenica Depalo

Singletudine e dintorni

Singletudine e dintorni

Chi ha detto che essere single corrisponda ad essere soli? Chi ha detto che non vivere una relazione stabile nel tempo comporti tristezza e disperazione?

Partiamo da un punto fermo: tutti amiamo e desideriamo essere amati. Tuttavia non tutti riescono a realizzare il proprio “sogno d’amore”. Ma non è la fine, ricordiamolo. Essere soli non significa essere incompleti o non avere valore.

Fonte: facebook.com

Fonte: facebook.com

Una ricerca dell’agenzia londinese di analisi di mercato Mintel rivela che il 32% delle donne single tra i 45 e i 65 anni ha affermato di stare benissimo da sola, contro il 19% degli uomini appartenenti alla stessa fascia d’età. La singletudine rende felici? (cit. da https://d.repubblica.it/life/2017/12/14/news/single_a_40_e_felici_di_esserlo_single_piu_felici_lo_dice_la_scienza-3788616/ )

Per la maggior parte delle donne che scelgono di essere single o che dalla propria condizione cercano di trarre il meglio, il proprio status viene visto come un’occasione per valorizzare se stesse e le proprie potenzialità.

Ovviamente bisogna anche tener conto del contesto nel quale si è inseriti. Un ambiente culturalmente ed intellettuamente stimolante può essere terreno fertile per l’affermazione individuale da un punto di vista lavorativo e personale e per l’elaborazione di progetti che non necessariamente devono includere la presenza di un partner.

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Fuga dal museo

Fuga dal museo 

Cosa perdereste se improvvisamente, mentre curiosate tra le bancarelle del mercato, vedeste uno scooter sfrecciare velocemente?
Sicuramente questo vi indispettirebbe non poco. Ma se il passeggero dello scooter fosse Atlante? Sì, proprio il Titano che porta sulle spalle il globo terrestre in tutta la sua maestosità. Che fareste?

E se, mentre passeggiate tra le vie di Napoli, scorgeste Afrodite parlare con un cagnolino?

Ovviamente non avete le allucinazioni e non si tratta neppure dell’effetto della tavola d’oro del faraone Ahkmenrah che, nella trilogia “Una notte al Museo”, dà vita alle statue in marmo e agli scheletri dei dinosauri.

Si tratta invece del progetto fotografico “Fuga dal museo” di Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla che, attraverso dei fotomontaggi “sui generis”, hanno deciso di introdurre nella realtà quotidiana partenopea le statue del Mann, il museo archeologico di Napoli.

I due fotografi lavorano su questo: dare un respiro nuovo ad opere “stanche” di essere solo ammirate nella loro fissità e quindi desiderose di vivere la vita di ognuno di noi, se pur solo al modo della pellicola fotografica. 

Lasciatevi sorprendere quindi da queste immagini così straordinarie nel loro realismo ma allo stesso tempo ancora così armoniosamente preziose nonostante la surrealità di alcune situazioni.

Non perdete l’occasione di visitare la mostra “Fuga dal museo”, a Napoli.
Avete tempo fino al 24 febbraio 2020.

Riferimenti:

“Open Museum. Statue in fuga al Mann di Napoli” di Sandra Gesualdi presente in “La Freccia. Per chi ama viaggiare” anno XII numero 1, gennaio 2020

https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2019/11/le-statue-del-mann-a-spasso-per-la-citta-succede-nei-fotomontaggi-di-assisi-e-cipolla/

Maria Domenica Depalo

Un libro al mese

Un libro al mese

Iniziamo il 2020 con delle proposte di lettura che – spero – sapranno coinvolgervi ed appassionarvi, così com’è accaduto a me.
Ce n’è per tutti i gusti! Troverete gialli, polizieschi ma anche romanzi comici, d’amore e fantasy.
Tutti vi faranno emozionare e, allo stesso tempo, riflettere. Siete pronti a scoprire i titoli e a vivere ogni mese di questo nuovo anno lasciandovi travolgere dalla bellezza delle parole e delle trame? Allora iniziamo introducendo ogni libro con una piccola citazione tratta dalle sue pagine.

Books. Photoby© MariaDomenicaDepalo

Books. Photoby© MariaDomenicaDepalo

Gennaio:

“Se devi scegliere tra avere ragione ed essere gentile, scegli sempre di essere gentile”, afferma in uno dei suoi precetti il professore di Auggie, protagonista di “Wonder”. Ed è proprio con il romanzo di R. J. Palacio che introduciamo il nostro elenco. Adatto agli adolescenti ma anche ai grandi, questo libro affronta temi delicati e profondi, come – primo tra tutti – il rispetto per chi è diverso e l’amicizia. Assolutamente da non perdere: vi farà riflettere e commuovere.

Febbraio:

“Compra soltanto quello che ti serve e nient’altro. È questo il trucco dello shopping ragionato”.
La seconda proposta letteraria più leggera e divertente ma mai banale è “I love shopping a New York” di Sophie Kinsella. La protagonista è Rebecca Bloomberg, giornalista finanziaria esperta di economia ma, paradossalmente una shopping addicted con le mani bucate. Le sue vicende vi divertiranno.

Photoby©MariaDomenicaDepalo

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Marzo:

“Il nostro cuore non è fatto di pietra. La pietra ad un certo punto può andare in frantumi, sbriciolarsi, perdere ogni forma. Ma il cuore non può andare in frantumi”.
La terza proposta è la raccolta di racconti brevi del visionario Murakami Haruki “Tutti i figli di Dio danzano” che ci introduce in una realtà concreta e astratta, tangibile ed ineffabile, sicuramente unica.
Il terremoto di Kobe del 1995 funge da sfondo per le storie narrate che si susseguono veloci ed autentiche. Dopo “Kafka sulla spiaggia” dello stesso autore, se volete immergervi nella bellezza del reale e della fantasia, sicuramente non potete perdervi questo libro.
Da leggere!

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Buone vacanze a tutti!

Buone vacanze a tutti!

Fuoritempofuoriluogo va in vacanza. Ci vediamo a gennaio per nuovi e interessanti articoli.
Buon Natale e buon anno! Nel frattempo, godetevi i nostri “vecchi” articoli.
Fuoritempofuoriluogo is on holiday. Stay tuned! We will be back soon! In the meanwhile, read our old articles and Happy Christmas and happy new year.
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mde

photoby©minervinimariarosaria

Adozione a distanza: una scelta d’amore

Amici di fuoritempofuoriluogo,
oggi la nostra redazione propone questo delicato articolo della redazione “gemella” freewordsmagazine. Il tema è l’adozione a distanza. Buona lettura.

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Adozione a distanza: una scelta d’amore

È in giorni come questi che pensiamo maggiormente alle persone che amiamo e che ci circondano. Pensiamo al valore della famiglia, agli amici e al benessere del prossimo. Certo, non dovremmo pensarci solo ora visto che è compito di ognuno di noi impegnarsi perché ogni individuo possa essere salvaguardato sempre e comunque. Tuttavia spesso e volentieri facciamo finta di niente, come se non ci riguardasse. Bisogna però andare oltre: ce lo impone la nostra stessa natura umana.

Sono milioni i bambini che vivono in condizioni di povertà estrema, soprattutto nel sud del mondo. L’adozione a distanza può essere la risposta giusta per dar loro un aiuto concreto. Si tratta di un atto d’amore che garantisce ai minori e alle loro famiglie cibo, cure mediche ed istruzione.

Per quanto l’adozione a distanza non corrisponda ad un’adozione vera e propria, lo spirito alla sua base è…

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