La bellezza silenziosa

La bellezza silenziosa

Sono giorni difficili e non c’è spazio per parole o pensieri superflui. Possiamo solo osservare la bellezza silenziosa dei luoghi e perderci nel loro ricordo in attesa di poterne di nuovo godere appieno.

“La bellezza è fatta di delicati sussurri parla dentro al nostro spirito la sua voce cede ai nostri silenzi come una fievole luce che trema per paura dell’ombra”. (cit. Kahlil Gibran)

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Giovinazzo prima del coronavirus
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Fuga dal museo

Fuga dal museo 

Cosa perdereste se improvvisamente, mentre curiosate tra le bancarelle del mercato, vedeste uno scooter sfrecciare velocemente?
Sicuramente questo vi indispettirebbe non poco. Ma se il passeggero dello scooter fosse Atlante? Sì, proprio il Titano che porta sulle spalle il globo terrestre in tutta la sua maestosità. Che fareste?

E se, mentre passeggiate tra le vie di Napoli, scorgeste Afrodite parlare con un cagnolino?

Ovviamente non avete le allucinazioni e non si tratta neppure dell’effetto della tavola d’oro del faraone Ahkmenrah che, nella trilogia “Una notte al Museo”, dà vita alle statue in marmo e agli scheletri dei dinosauri.

Si tratta invece del progetto fotografico “Fuga dal museo” di Dario Assisi e Riccardo Maria Cipolla che, attraverso dei fotomontaggi “sui generis”, hanno deciso di introdurre nella realtà quotidiana partenopea le statue del Mann, il museo archeologico di Napoli.

I due fotografi lavorano su questo: dare un respiro nuovo ad opere “stanche” di essere solo ammirate nella loro fissità e quindi desiderose di vivere la vita di ognuno di noi, se pur solo al modo della pellicola fotografica. 

Lasciatevi sorprendere quindi da queste immagini così straordinarie nel loro realismo ma allo stesso tempo ancora così armoniosamente preziose nonostante la surrealità di alcune situazioni.

Non perdete l’occasione di visitare la mostra “Fuga dal museo”, a Napoli.
Avete tempo fino al 24 febbraio 2020.

Riferimenti:

“Open Museum. Statue in fuga al Mann di Napoli” di Sandra Gesualdi presente in “La Freccia. Per chi ama viaggiare” anno XII numero 1, gennaio 2020

https://www.artribune.com/arti-visive/fotografia/2019/11/le-statue-del-mann-a-spasso-per-la-citta-succede-nei-fotomontaggi-di-assisi-e-cipolla/

Maria Domenica Depalo

Buone vacanze a tutti!

Buone vacanze a tutti!

Fuoritempofuoriluogo va in vacanza. Ci vediamo a gennaio per nuovi e interessanti articoli.
Buon Natale e buon anno! Nel frattempo, godetevi i nostri “vecchi” articoli.
Fuoritempofuoriluogo is on holiday. Stay tuned! We will be back soon! In the meanwhile, read our old articles and Happy Christmas and happy new year.
#fuoritempofuoriluogo #destinazioneblogger #progettoblog #ilsalottodeiblogger #christmas #natale #weinachten #pausa #ferien #holiday

mde

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Agueda: la via degli ombrelli

Agueda: la via degli ombrelli

Di solito gli ombrelli fanno pensare alla pioggia, ai temporali, ai nuvoloni ed al cielo cupo e grigio. Tuttavia oggi la nostra redazione ne parlerà in maniera nuova rivestendolo di colori e bellezza.

Già presente nell’Antico Egitto, questo oggetto è stato di uso comune anche presso gli antichi Romani, i Greci ed in Giappone presso i Samurai. Nel tempo, il suo design è andato modificandosi gradualmente fino ad assumere la forma alla quale oggi siamo abituati. Ma perché ne parliamo?

Ne parliamo perché oggi vi vogliamo proporre una passeggiata (virtuale) in una bellissima cittadina europea che in estate si veste proprio di questo accessorio.

Siamo sull’Atlantico, c’è il sole ed il cielo è terso. I nostri piedi solcano le strade di una città del Portogallo.

Colore, suggestione, fascino e allegria: queste sono le sensazioni che investono lo spettatore che attraversa i luoghi della “via degli ombrelli”di Agueda. 

Appartenente al distretto di Aveiro, Agueda ospita circa 40.000 abitanti. È nota in tutto il mondo per questa incredibile installazione, concepita nel 2011 per venire incontro a turisti ed esercenti nelle calde giornate estive.

Ombrelli ricchi di colore, legati gli uni agli altri a costituire un “riparo” dal sole e dalle bizze del tempo caratterizzano questa via che è diventata nel tempo un’attrazione fissa ed imprescindibile di questa cittadina portoghese.

L’ombra offerta dagli ombrelli permette ai visitatori di questa strada di dedicarsi agli acquisti senza temere la calura e l’afa estive ma soprattutto di perdersi in uno spettacolo fantasioso e fascinoso.

Non perdetevi quindi l’opportunità di coniugare il vostro desiderio di esplorare luoghi e realtà nuove con la possibilità di immergervi in un cielo dai colori così vivi e vivaci, tali da costituirsi come un respiro per l’anima e la fantasia.

Con questo articolo la nostra redazione si congeda, dedicandosi ad un po’ di riposo. Ma niente paura: torneremo presto. Nel frattempo, leggete o rileggete i nostri ‘vecchi articoli’ e seguiteci su Facebook ed instagram.

Buone vacanze e a presto!

Link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Ombrello

https://design.fanpage.it/agueda-la-citta-degli-ombrelli-fluttuanti/

https://www.tripadvisor.it/Attractions-g660256-Activities-Agueda_Aveiro_District_Northern_Portugal.html

https://www.tripadvisor.it/Tourism-g660256-Agueda_Aveiro_District_Northern_Portugal-Vacations.html

Maria Domenica Depalo

 

Panchine letterarie: quando arte e letteratura si mescolano armoniosamente

Panchine letterarie: quando arte e letteratura si mescolano armoniosamente

“I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare”, affermava Umberto Eco. Tuttavia c’è chi li rispetta anche in un altro modo: attraverso delle sculture alquanto suggestive che nella forma e motivi rimandano a libri noti e ai loro rispettivi autori. Ma di cosa parliamo più precisamente? Parliamo delle panchine letterarie, un’idea straordinaria che, nata in Gran Bretagna, si sta pian piano diffondendo in tutta Europa.

Ma andiamo nello specifico compiendo una visita virtuale in due città europee che ospitano queste opere: Londra e Foggia. Pronti?

Iniziamo dalla capitale britannica. Se avete l’occasione di recarvi a Londra ed avete voglia di avventurarvi in un tour differente dal solito, allora vi consiglio di recarvi a Bloomsbury Trial, City Trial, Greenwich Trial e Riverside Trial. In queste quattro zone infatti è possibile imbattersi nelle “literary benches”, cioè nelle panchine letterarie.

Si tratta di 50 installazioni riconducibili ad un progetto di scoperta – riscoperta del piacere della lettura mediante opere richiamanti i capolavori della letteratura inglese.

Le panchine, frutto del lavoro di artisti locali, costituiscono un vero e proprio percorso letterario dedicato a personalità come Jane Austen, Lewis Carroll, Geoffrey Chaucer e ovviamente William Shakespeare. Eccone alcune: meravigliose, vero?

Siete rimasti positivamente colpiti da questa iniziativa ma al momento non potete recarvi a Londra? Nessun problema dal momento che anche a Foggia è possibile incontrare ed ammirare questo tipo di panchine.

Proprio l’Università di Foggia grazie alla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e all’Accademia delle Belle Arti, ha inaugurato queste installazioni nel novembre del 2018. Esse si trovano presso i dipartimenti di Giurisprudenza, Economia, Scienze agrarie, Scienze Umanistiche ed il polo Biomedico dello stesso Ateneo.

Frutto del lavoro di alcuni studenti dell’Accademia, le panchine sono dedicate a personalità letterarie come Alessandro Baricco, Oriana Fallaci, Niccolò Ammaniti, Dacia Maraini e Giuseppina Torregrossa.

Se ne avete viste altre girovagando per le città europee, non esitate a segnalarle e ad inviarci le foto. Saremo ben lieti di mostrarle.

Maria Domenica Depalo

Link:

https://libreriamo.it/libri/le-panchine-letterarie-di-londra-per-promuovere-la-lettura-in-strada/?fbclid=IwAR0RQvDzerjP0R1JWfwojGF5IM4Q3krosiYH3RD40id1aRJXnOPLFe3UiF8

https://www.theguardian.com/books/booksblog/2014/jul/02/books-about-town-find-londons-literary-benches-and-share-your-photos

https://www.sololibri.net/Panchine-letterarie-da-Londra-a-foggia.html

 

 

Il museo delle lettere d’amore

Il museo delle lettere d’amore

In un mondo in cui tutto corre veloce ed il tempo dedicato al pensiero sembra scemare sempre più, riappare a gran sorpresa il foglio di carta accompagnato dalla penna a comporre parole e frasi d’amore.

Per questo oggi parliamo della lettera d’amore e di un posto speciale dedicato ad essa: il Museo della lettera d’amore ospitato nel Palazzo Ducale Valignani, nei pressi di Pescara.

I curiosi, gli innamorati e gli amanti in generale potranno visitare gratuitamente questo luogo ogni domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni è possibile contattare questi riferimenti: tel. 0871360784 oppure e-mail noubs@noubs.it.

museo della lettera d'amore

museo della lettera d’amore fonte della foto: http://blog.museoletteradamore.it/

“La maggior parte [delle lettere] è destinata a persone reali o immaginarie […] alcune sono rivolte persino ad animali, oggetti o paesaggi” (cit. tratta da https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ). Sono numerose infatti le lettere destinate anche a personaggi storicamente di rilievo come papa Giovanni Paolo II.

La loro ubicazione in questa sede non è casuale ma si spiega con un concorso bandito ogni anno, a partire dal 2000 dall’Associazione culturale AbruzziAMOci e che consiste nella raccolta di lettere d’amore rivolte quindi non solo alla propria dolce metà ma a tutto ciò che amiamo. Si tratta di un vero e proprio inno ad un sentimento unico e universale.

“Il visitatore affronta una visita singolare che non coinvolge solo la vista ma tutti i sensi. Non ci sono soltanto lettere di carta ma anche suoni e profumi. Essi lo accompagnano in modo da consentirgli di vivere un’esperienza sensoriale totalizzante, così com’è l’Amore. Sarà possibile conoscere la storia di ogni amore raccontato” (cit. https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ).

E voi scrivete lettere d’amore?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/

http://www.museoletteradamore.it/museo.htm

http://blog.museoletteradamore.it/

http://www.goccedautore.it/investire/il-museo-della-lettera-d%E2%80%99amore.html

https://www.google.it/amp/s/noubs.wordpress.com/2016/02/18/bandito-il-concorso-letera-damore/amp/

Maria Domenica Depalo

 

 

Porta verde

Porta verde

Stanotte riprendiamo il nostro viaggio in quei particolari e straordinari luoghi di pensiero di cui spesso non ci accorgiamo ma che ci circondano e che talvolta possono coincidere persino con una semplice porta verde e le sue parole.

photo by ©MariaDomenicaDepalo

photo by ©mariadomenicadepalo

Qual è quel posto che centinaia di occhi non possono vedere?

Chi è colui o colei che può vedere ciò che vedo io?

#daqualcheparte #porta #greendoor #Giovinazzo

photo by ©mariadomenicadepalo

Maria Domenica Depalo

Pausa

Pausa

Cari amici di Sofia,

la nostra redazione sarà in ferie per un po’ a causa di improvvisi, sorprendenti e positivi motivi di lavoro.

Ma non temete: torneremo presto! Nel frattempo godetevi i nostri vecchi articoli!

Hi guys,

Because of a new job, Sofia will be on holiday for a while! But don’t worry: we will be back as soon as possible.

In the meanwhile, read our old articles.

Ciaooo

Maria Domenica Depalo

Shopping mon amour

Shopping mon amour

It could be strange, but even if this is a philosophical and cultural blog, the author (me!) loves shopping. So enjoy my photos and share yours if you want.
🙂
Probably I will talk about the philosophy of shopping soon. In the meanwhile answer these questions: do you like shopping? Why and when do you go shopping?
#shopping
#shoppingmonamour
#sofiailmondodentroefuori
#ipercoopmongolfieramolfetta
#molfetta

Maria Domenica Depalo

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Giovinazzo: corteo storico e processione (Ita + Eng)

Giovinazzo: corteo storico e processione (Ita + Eng)

Amici di Sofia,
ecco alcune immagini e video del Corteo storico di Giovinazzo del 18 agosto 2018 giunto ormai alla sua 51esima edizione e della processione in onore della Madonna di Corsignano, la patrona di Giovinazzo.
Il folclore, la tradizione e la gioia festante hanno caratterizzato questo momento dedicato alla Vergine.
In uno dei video potrete notare anche la presenza del vescovo Domenico Cornacchia della diocesi comprendente Molfetta, Giovinazzo, Ruvo e Terlizzi.
Perdonate la qualità dei video ma sono stati realizzati con un umile smartphone.
Per vedere gli altri video, visitate e seguite il mio canale su YouTube.
Buona visione a tutti voi!

English version
Hi readers of Sofia,
here you can find some images and videos about the “Corteo storico” of Giovinazzo and the religious procession dedicated to the Madonna of Corsignano, protector of Giovinazzo.
In one of the videos, you can also see the bishop of Molfetta, Giovinazzo, Ruvo and Terlizzi: Domenico Cornacchia.
Those moments are an important event of the religious and social life of this little town of south Italy.
Please forgive the qualità of the videos: I realized them with my humble smartphone.
If you want to see the other videos, visit my YouTube Channel and subscribe.
Thank you 🙂

 

 

 

 

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Maria Domenica Depalo