Have you ever been in Giovinazzo?

Have you ever been in Giovinazzo?

Dear friends of Sofia,

today we will talk about a place where sun, sea and traditions combine to give birth to a dimension in which dreams and reality become an unique world.

We speak about Giovinazzo: marvellous city in the province of Bari, surrounded by the sea, here you can find witnesses of the Roman presence but also signs of its medieval story.  The population of this city, strictly connected to its Patron, grows considerably during summer, achieving twenty-five thousand people more or less between tourists and holiday workers.

But let’s see some photos representing the port, the suggestive bridge and Piazza Vittorio Emanuele II:

banchina del porto

la banchina del porto di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

passerella di Giovinazzo

passerella di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

insta_20180812_174450.png

Scorcio di Piazza Vittorio Emanuele II foto di © MariaDomenicaDepalo

next page–>

Giovinazzo: tra mare e tradizione

Giovinazzo: tra mare e tradizione

Cari amici di Sofia,

i nostri orizzonti possono abbracciare confini vicini e lontani e spesso il loro significato discende dal modo in cui li osserviamo, dalle attese e dai sogni che riversiamo su di essi. Le onde marine che solcano i limiti infiniti delle acque con il loro costante fuggire e tornare sulle sponde rimandano all’idea della partenza dai luoghi cari e amati ai quali poter un giorno tornare.

Spesso tali pensieri attraversano la mente di chi è costretto a spostarsi lontano e spera sempre di poter tornare, se pur per qualche tempo, a ricalcare le proprie vie e a respirare la propria aria.

In estate borghi e piccole città soprattutto del sud, si riempiono di persone che, con gioia, ritornano nella propria terra per riassaporare i sapori, le parole e le tradizioni e Giovinazzo non fa eccezione.

Splendida città in provincia di Bari, circondata dalle acque e caratterizzata da uno splendido centro storico, in estate Giovinazzo vede crescere in modo considerevole il proprio numero di abitanti riuscendo a sfiorare anche le venticinquemila persone tra turisti e lavoratori in ferie. (seguono alcune immagini)

banchina del porto

la banchina del porto di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

passerella di Giovinazzo

passerella di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

insta_20180812_174450.png

Scorcio di Piazza Vittorio Emanuele II foto di © MariaDomenicaDepalo

 
Annoverata tra i cento luoghi più belli nei quali rifugiarsi, l’etimologia del suo nome “Jovis natio” sembrerebbe rimandare ad una sua nascita “mitologica”, ad opera del dio Giove. Fondata probabilmente molto prima di Bari, essa presenta un centro storico straordinario, caratterizzato da un alternanza di chiese, vicoli e testimonianze storiche incredibili.

Una di esse è la Cattedrale di Santa Maria Assunta (foto): costruita nel 1183, le sue mura romaniche sono caratterizzate da elementi orientali e normanni e custodiscono l’icona della sacra immagine della Madonna.

cattedrale

Cattedrale di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

 

Continuate a leggere nella pagina seguente –>

Medieval week in Trani

Medieval week in Trani

Dear friends of Sofia,

as promised we are back. You have certainly noticed some small changes starting from the name of the blog. Don’t worry: the spirit is the same…
Actually it has been enriched by an increasing curiosity which includes and involves our daily reality. I don’t want to add anything more because week after week we will discover the changes.

So let’s begin with a jump in the past!

If you love the stories of ladies and knights, then the medieval week of Trani is the right event for you. From 9 to 12 August the “borgo antico” (the ancient town) of this wonderful city in the province of Bari will be at the center of this extraordinary event, which you shouldn’t lose.

Educational workshops for children, guided tours in the historic center and at the Castello Svevo will be the protagonists of a historical review that – we are sure – will attract not only the local citizens but also all the curious of the surrounding realities.

The Middle Age wasn’t just the age of obscurantism, of regression or of the Inquisition. On the contrary: its thousand years of life have seen the birth of important inventions and agricultural tools such as the plow or the water mill but also the clock without forgetting the miniatures of the amanuensis monks.

Even the history of thought has evolved. Just think of the patristic (Sant’Agostino), the Arabic philosophy (Averroes) and the scholasticism whose founding father was Anselmo d’Aosta, a Benedictine friar known for his demonstration of God existence.

Returning to the medieval week, it will be possible to participate in numerous initiatives that will allow adults and especially children to breathe the air and the climate of this era.

Don’t miss the opportunity to visit an unusual  medieval and Romanesque Trani but also to tread the streets of its historic center and to meet ladies, nobles and knights in their clothes.

Links:

https://www.pugliareporter.com/2018/07/31/puglia-grande-attesa-per-levento-a-trani-della-settimana-medioevale-dal-9-al-12-agosto-nel-borgo-antico/

https://www.puglia.com/la-settimana-medievale-trani/

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_svevo_(Trani)

https://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia_medievale

https://www.cinquecosebelle.it/cinque-formidabili-invenzioni-del-medioevo/

Maria Domenica Depalo

Settimana medievale di Trani

Settimana medievale di Trani

Cari amici di Sofia,

come promesso siamo tornati. Avrete sicuramente notato dei piccoli cambiamenti a partire dal nome del blog. Niente paura però: lo spirito è rimasto lo stesso. Anzi, si è arricchito di una sempre maggiore curiosità che comprende e coinvolge anche la realtà quotidiana. Non voglio aggiungere nulla di più perché settimana per settimana scopriremo i cambiamenti.

Ma bando alle chiacchiere e ricominciamo con un bel salto nel passato.

Se amate le storie di dame e cavalieri, allora la Settimana medievale di Trani fa proprio per voi. Dal 9 al 12 agosto il borgo antico di questa meravigliosa città in provincia di Bari sarà protagonista di questo straordinario evento, che vi consiglio di non perdere.

Laboratori didattici per i più piccoli, visite guidate nel centro storico e presso il Castello Svevo saranno i protagonisti di una rivisitazione storica che – lo siamo sicuri – attirerà non soltanto i cittadini locali ma anche i curiosi delle realtà limitrofe.

Contrariamente a quello che si possa immaginare, il Medioevo non è stato solo l’età dell’oscurantismo, del regresso o dell’inquisizione. Anzi: i suoi mille anni di durata hanno visto la nascita di importanti arnesi e strumenti agricoli come l’aratro o il mulino ad acqua ma anche dell’orologio senza dimenticare le miniature dei monaci amanuensi.

Anche la storia del pensiero si è evoluta. Basti pensare alla patristica (Sant’Agostino), alla filosofia araba (Averroè) e alla scolastica il cui padre fondatore è stato Anselmo d’Aosta, frate benedettino noto per la sua dimostrazione dell’esistenza di Dio.

Tornando alla settimana medievale, sarà possibile partecipare a numerose iniziative che permetteranno ai grandi ma soprattutto ai piccini di respirare l’aria ed il clima di quest’epoca.

Non perdete l’occasione di visitare una Trani inusuale, medievale e romanica ma anche di calcare le strade del suo centro storico nonché di  indossare le vesti di dame, nobili e cavalieri.

Link:

https://www.pugliareporter.com/2018/07/31/puglia-grande-attesa-per-levento-a-trani-della-settimana-medioevale-dal-9-al-12-agosto-nel-borgo-antico/

https://www.puglia.com/la-settimana-medievale-trani/

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_svevo_(Trani)

https://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia_medievale

https://www.cinquecosebelle.it/cinque-formidabili-invenzioni-del-medioevo/

Maria Domenica Depalo

 

Esperienze di viaggio

Esperienze di viaggio

Ognuno di noi ha un posto da visitare e scoprire perché ogni strada o paesaggio non è solo un semplice luogo ma è soprattutto espressione di chi siamo e della nostra vita interiore.
In effetti potremmo parlare di una vera e propria filosofia del viaggio come un modo per esplorare spazi noti oppure sconosciuti ma soprattutto noi stessi.

Non è necessario andare troppo lontano. Talvolta basta solo spostarsi nella città più vicina per compiere il nostro viaggio interiore.

D’altro canto il contatto con persone, culture, lingue, abiti e cibi diversi ci aiuta a conoscere meglio ciò che ci circonda e, allo stesso tempo, ad evolvere come persone e società.

Lo sconosciuto ed il nuovo vanno letti infatti come ricchezza imprescindibile per la nostra crescita interiore.

Ci sono molti modi per viaggiare in tutto il mondo, ma il primo è grazie all’immaginazione.

Grazie ad essa, ci avviciniamo per la prima volta, in un modo unico e personale a popoli, colori, gusti e nuovi luoghi con un carico di aspettative e progetti che speriamo di realizzare.

Ma cosa vediamo veramente quando attraversiamo nuove strade o incrociamo nuovi orizzonti? Cosa succede alla nostra vita?

Condividete con noi il vostro viaggio ideale o descrivete un luogo che visitate spesso e conoscete. Se volete, potete anche pubblicare una foto.

Ecco la mia.

Grazie.

scorcio di Giovinazzo

Scorcio di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

Maria Domenica Depalo

Travel experiences

Travel experiences

Everyone of us has a place to visit and discover because every place, street or landscape is an expression of who we are and of our inner life.
In fact we could talk about a philosophy of travelling as a way to explore known and unknown spaces but especially ourselves.

It isn’t necessary to go too far or distant. You can move from your town to the nearest and make your travel: the one you need.

The contact with different people, cultures, languages, dresses and food could be read as an incredible instrument not only to  learn  more about what surrounds us but, at the same time, to evolve and  improve.

There are many ways to travel around the world but the first one is thanks to imagination.

Through it, we approach in a first, personal and unique way with people, colours, tastes and new places creating situations and moments we hope to realize.

What do you really see when you cross new roads or see new horizonts? What happens to your life?

Share with us your ideal travel or describe a place you visit often and know. If you want you can publish a photo.

I will publish the first.

Thank  you.

scorcio di Giovinazzo

Scorcio di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

 

Maria Domenica Depalo

 

Linee ed orizzonti

Linee ed orizzonti

Ogni linea racchiude in sé l’infinito. Senza origine e senza fine, essa si staglia sul foglio di carta che ci è stato assegnato e vi si adagia, pronta a scorrere con un tratto di penna o a restare ferma.

L’infinito che rappresenta racchiude le nostre potenzialità e tutte le possibilità che, inepresse, attendono solo di prendere vita.

Questa linea quindi quale significato assume per noi? È un orizzonte inesplorato oppure un confine invalicabile?

A tal proposito, pubblico il pensiero della grande Frida Kahlo che invita tutti noi alla riflessione.

Cosa sono per me le linee? Ostacoli, linee o confini?

Non far caso a me. Io vengo da un altro pianeta. Io ancora vedo orizzonti dove tu vedi confini.

Frida Kahlo

Maria Domenica Depalo

Have you ever visited Central Park?

Eccoci di nuovo qui, insieme, per riflettere e discutere amichevolmente e liberamente di un nuovo argomento. D’altro canto penso che questo periodo dell’anno possa darci la giusta ispirazione per i nostri pensieri e le nostre idee. Arrivati alla fine di dicembre d’altronde si tirano sempre le somme e si valutano sconfitte e vittorie.

Il Natale sta arrivando: lunedì prossimo infatti lo festeggeremo. Ma cos’è per ognuno di noi? Lo viviamo con l’atteggiamento giusto? Siamo influenzati dal suo significato profondo e reale? Non esiste una risposta unica, valida ed univoca per tutti. Voi come lo vivete?

Ma torniamo a noi ed osserviamo il titolo di questo nuovo articolo: “Have you ever visited Central Park?(Hai mai visitato Central Park?)”.

Stavo guardando la tv quando la mia attenzione è stata catturata da foto e immagini di questo meraviglioso e gigantesco parco di New York. Migliaia di persone ogni giorno camminano tra i suoi alberi, si rilassano, mangiano sul suo prato o semplicemente si siedono sulle sue panchine. Non ci sono mai stata e me ne rammarico. Paradossalmente mi manca qualcosa che non ho ancora avuto la possibilità di vivere. A voi capita qualche volta?

Adoro viaggiare e visitare posti nuovi. Penso che sia il modo giusto per conoscere ed espandere la mente ottenendo una visione più ampia del mondo. Purtroppo non lo faccio da un po’ di tempo. Forse in futuro: non si sa mai.

La fine di dicembre è il momento in cui facciamo un elenco di ciò che abbiamo realizzato e di ciò che vogliamo. Osserviamo ciò che ci circonda e chiediamo a noi stessi se questo corrisponde alle nostre aspettative o no. Nel mio caso l’elenco è davvero lungo. E nel vostro caso?

Quali sono i vostri desideri ed aspettative? In altre parole: sogni.

Maria Domenica Depalo

 

 

Have you ever visited “Central Park”?

So we are here again, together, to reflect and use our mind in order to discuss friendly and freely about a new argument. Well, I think that this period of the year could give us the good inspiration for our thoughts and ideas.

Christmas is coming: next monday we will celebrate it. But what is it for everyone of us? Do we live it with the right attitude? Are we influenced by its deep and real meaning? Only you know the answers to these questions. Some of them could be positive, others no.

But let’s observe the title of this new article: “Have you ever visited Central Park?” Why have I written it? Actually, I was watching tv when my attention was captured by photos and images of this park in New York. Thousands of people everyday walk through its trees, relax or eat on the grass or simply sit on its benches.

I have never been there and, even if it could seem strange, sometimes I miss something I haven’t had the possibility to live yet: visiting New York and its people. I love travelling and visiting new places. I think it’s the right way to know and expand the mind getting a wider vision of the world. Unfortunally I haven’t done it for some time. Maybe in the future: you never know.

The end of december is the moment we make a list of what we have realized and of what we want. We observe what sorrounds us and we ask to ourselves if this corresponds to our expectations or not.

What about your wishes and expectations? In other words: dreams?

Maria Domenica Depalo