Panchine letterarie: quando arte e letteratura si mescolano armoniosamente

Panchine letterarie: quando arte e letteratura si mescolano armoniosamente

“I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare”, affermava Umberto Eco. Tuttavia c’è chi li rispetta anche in un altro modo: attraverso delle sculture alquanto suggestive che nella forma e motivi rimandano a libri noti e ai loro rispettivi autori. Ma di cosa parliamo più precisamente? Parliamo delle panchine letterarie, un’idea straordinaria che, nata in Gran Bretagna, si sta pian piano diffondendo in tutta Europa.

Ma andiamo nello specifico compiendo una visita virtuale in due città europee che ospitano queste opere: Londra e Foggia. Pronti?

Iniziamo dalla capitale britannica. Se avete l’occasione di recarvi a Londra ed avete voglia di avventurarvi in un tour differente dal solito, allora vi consiglio di recarvi a Bloomsbury Trial, City Trial, Greenwich Trial e Riverside Trial. In queste quattro zone infatti è possibile imbattersi nelle “literary benches”, cioè nelle panchine letterarie.

Si tratta di 50 installazioni riconducibili ad un progetto di scoperta – riscoperta del piacere della lettura mediante opere richiamanti i capolavori della letteratura inglese.

Le panchine, frutto del lavoro di artisti locali, costituiscono un vero e proprio percorso letterario dedicato a personalità come Jane Austen, Lewis Carroll, Geoffrey Chaucer e ovviamente William Shakespeare. Eccone alcune: meravigliose, vero?

Siete rimasti positivamente colpiti da questa iniziativa ma al momento non potete recarvi a Londra? Nessun problema dal momento che anche a Foggia è possibile incontrare ed ammirare questo tipo di panchine.

Proprio l’Università di Foggia grazie alla Fondazione dei Monti Uniti di Foggia e all’Accademia delle Belle Arti, ha inaugurato queste installazioni nel novembre del 2018. Esse si trovano presso i dipartimenti di Giurisprudenza, Economia, Scienze agrarie, Scienze Umanistiche ed il polo Biomedico dello stesso Ateneo.

Frutto del lavoro di alcuni studenti dell’Accademia, le panchine sono dedicate a personalità letterarie come Alessandro Baricco, Oriana Fallaci, Niccolò Ammaniti, Dacia Maraini e Giuseppina Torregrossa.

Se ne avete viste altre girovagando per le città europee, non esitate a segnalarle e ad inviarci le foto. Saremo ben lieti di mostrarle.

Maria Domenica Depalo

Link:

https://libreriamo.it/libri/le-panchine-letterarie-di-londra-per-promuovere-la-lettura-in-strada/?fbclid=IwAR0RQvDzerjP0R1JWfwojGF5IM4Q3krosiYH3RD40id1aRJXnOPLFe3UiF8

https://www.theguardian.com/books/booksblog/2014/jul/02/books-about-town-find-londons-literary-benches-and-share-your-photos

https://www.sololibri.net/Panchine-letterarie-da-Londra-a-foggia.html

 

 

Il museo delle lettere d’amore

Il museo delle lettere d’amore

In un mondo in cui tutto corre veloce ed il tempo dedicato al pensiero sembra scemare sempre più, riappare a gran sorpresa il foglio di carta accompagnato dalla penna a comporre parole e frasi d’amore.

Per questo oggi parliamo della lettera d’amore e di un posto speciale dedicato ad essa: il Museo della lettera d’amore ospitato nel Palazzo Ducale Valignani, nei pressi di Pescara.

I curiosi, gli innamorati e gli amanti in generale potranno visitare gratuitamente questo luogo ogni domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni è possibile contattare questi riferimenti: tel. 0871360784 oppure e-mail noubs@noubs.it.

museo della lettera d'amore

museo della lettera d’amore fonte della foto: http://blog.museoletteradamore.it/

“La maggior parte [delle lettere] è destinata a persone reali o immaginarie […] alcune sono rivolte persino ad animali, oggetti o paesaggi” (cit. tratta da https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ). Sono numerose infatti le lettere destinate anche a personaggi storicamente di rilievo come papa Giovanni Paolo II.

La loro ubicazione in questa sede non è casuale ma si spiega con un concorso bandito ogni anno, a partire dal 2000 dall’Associazione culturale AbruzziAMOci e che consiste nella raccolta di lettere d’amore rivolte quindi non solo alla propria dolce metà ma a tutto ciò che amiamo. Si tratta di un vero e proprio inno ad un sentimento unico e universale.

“Il visitatore affronta una visita singolare che non coinvolge solo la vista ma tutti i sensi. Non ci sono soltanto lettere di carta ma anche suoni e profumi. Essi lo accompagnano in modo da consentirgli di vivere un’esperienza sensoriale totalizzante, così com’è l’Amore. Sarà possibile conoscere la storia di ogni amore raccontato” (cit. https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ).

E voi scrivete lettere d’amore?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/

http://www.museoletteradamore.it/museo.htm

http://blog.museoletteradamore.it/

http://www.goccedautore.it/investire/il-museo-della-lettera-d%E2%80%99amore.html

https://www.google.it/amp/s/noubs.wordpress.com/2016/02/18/bandito-il-concorso-letera-damore/amp/

Maria Domenica Depalo

 

 

Porta verde

Porta verde

Stanotte riprendiamo il nostro viaggio in quei particolari e straordinari luoghi di pensiero di cui spesso non ci accorgiamo ma che ci circondano e che talvolta possono coincidere persino con una semplice porta verde e le sue parole.

photo by ©MariaDomenicaDepalo

photo by ©mariadomenicadepalo

Qual è quel posto che centinaia di occhi non possono vedere?

Chi è colui o colei che può vedere ciò che vedo io?

#daqualcheparte #porta #greendoor #Giovinazzo

photo by ©mariadomenicadepalo

Maria Domenica Depalo

Pausa

Pausa

Cari amici di Sofia,

la nostra redazione sarà in ferie per un po’ a causa di improvvisi, sorprendenti e positivi motivi di lavoro.

Ma non temete: torneremo presto! Nel frattempo godetevi i nostri vecchi articoli!

Hi guys,

Because of a new job, Sofia will be on holiday for a while! But don’t worry: we will be back as soon as possible.

In the meanwhile, read our old articles.

Ciaooo

Maria Domenica Depalo

Shopping mon amour

Shopping mon amour

It could be strange, but even if this is a philosophical and cultural blog, the author (me!) loves shopping. So enjoy my photos and share yours if you want.
🙂
Probably I will talk about the philosophy of shopping soon. In the meanwhile answer these questions: do you like shopping? Why and when do you go shopping?
#shopping
#shoppingmonamour
#sofiailmondodentroefuori
#ipercoopmongolfieramolfetta
#molfetta

Maria Domenica Depalo

Photo by ©MariaDomenicaDepalo

Photo by ©MariaDomenicaDepalo

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Giovinazzo: corteo storico e processione (Ita + Eng)

Giovinazzo: corteo storico e processione (Ita + Eng)

Amici di Sofia,
ecco alcune immagini e video del Corteo storico di Giovinazzo del 18 agosto 2018 giunto ormai alla sua 51esima edizione e della processione in onore della Madonna di Corsignano, la patrona di Giovinazzo.
Il folclore, la tradizione e la gioia festante hanno caratterizzato questo momento dedicato alla Vergine.
In uno dei video potrete notare anche la presenza del vescovo Domenico Cornacchia della diocesi comprendente Molfetta, Giovinazzo, Ruvo e Terlizzi.
Perdonate la qualità dei video ma sono stati realizzati con un umile smartphone.
Per vedere gli altri video, visitate e seguite il mio canale su YouTube.
Buona visione a tutti voi!

English version
Hi readers of Sofia,
here you can find some images and videos about the “Corteo storico” of Giovinazzo and the religious procession dedicated to the Madonna of Corsignano, protector of Giovinazzo.
In one of the videos, you can also see the bishop of Molfetta, Giovinazzo, Ruvo and Terlizzi: Domenico Cornacchia.
Those moments are an important event of the religious and social life of this little town of south Italy.
Please forgive the qualità of the videos: I realized them with my humble smartphone.
If you want to see the other videos, visit my YouTube Channel and subscribe.
Thank you 🙂

 

 

 

 

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Maria Domenica Depalo

Have you ever been in Giovinazzo?

Have you ever been in Giovinazzo?

Dear friends of Sofia,

today we will talk about a place where sun, sea and traditions combine to give birth to a dimension in which dreams and reality become an unique world.

We speak about Giovinazzo: marvellous city in the province of Bari, surrounded by the sea, here you can find witnesses of the Roman presence but also signs of its medieval story.  The population of this city, strictly connected to its Patron, grows considerably during summer, achieving twenty-five thousand people more or less between tourists and holiday workers.

But let’s see some photos representing the port, the suggestive bridge and Piazza Vittorio Emanuele II:

banchina del porto

la banchina del porto di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

passerella di Giovinazzo

passerella di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

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Scorcio di Piazza Vittorio Emanuele II foto di © MariaDomenicaDepalo

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Giovinazzo: tra mare e tradizione

Giovinazzo: tra mare e tradizione

Cari amici di Sofia,

i nostri orizzonti possono abbracciare confini vicini e lontani e spesso il loro significato discende dal modo in cui li osserviamo, dalle attese e dai sogni che riversiamo su di essi. Le onde marine che solcano i limiti infiniti delle acque con il loro costante fuggire e tornare sulle sponde rimandano all’idea della partenza dai luoghi cari e amati ai quali poter un giorno tornare.

Spesso tali pensieri attraversano la mente di chi è costretto a spostarsi lontano e spera sempre di poter tornare, se pur per qualche tempo, a ricalcare le proprie vie e a respirare la propria aria.

In estate borghi e piccole città soprattutto del sud, si riempiono di persone che, con gioia, ritornano nella propria terra per riassaporare i sapori, le parole e le tradizioni e Giovinazzo non fa eccezione.

Splendida città in provincia di Bari, circondata dalle acque e caratterizzata da uno splendido centro storico, in estate Giovinazzo vede crescere in modo considerevole il proprio numero di abitanti riuscendo a sfiorare anche le venticinquemila persone tra turisti e lavoratori in ferie. (seguono alcune immagini)

banchina del porto

la banchina del porto di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

passerella di Giovinazzo

passerella di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

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Scorcio di Piazza Vittorio Emanuele II foto di © MariaDomenicaDepalo

 
Annoverata tra i cento luoghi più belli nei quali rifugiarsi, l’etimologia del suo nome “Jovis natio” sembrerebbe rimandare ad una sua nascita “mitologica”, ad opera del dio Giove. Fondata probabilmente molto prima di Bari, essa presenta un centro storico straordinario, caratterizzato da un alternanza di chiese, vicoli e testimonianze storiche incredibili.

Una di esse è la Cattedrale di Santa Maria Assunta (foto): costruita nel 1183, le sue mura romaniche sono caratterizzate da elementi orientali e normanni e custodiscono l’icona della sacra immagine della Madonna.

cattedrale

Cattedrale di Giovinazzo foto di ©MariaDomenicaDepalo

 

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Medieval week in Trani

Medieval week in Trani

Dear friends of Sofia,

as promised we are back. You have certainly noticed some small changes starting from the name of the blog. Don’t worry: the spirit is the same…
Actually it has been enriched by an increasing curiosity which includes and involves our daily reality. I don’t want to add anything more because week after week we will discover the changes.

So let’s begin with a jump in the past!

If you love the stories of ladies and knights, then the medieval week of Trani is the right event for you. From 9 to 12 August the “borgo antico” (the ancient town) of this wonderful city in the province of Bari will be at the center of this extraordinary event, which you shouldn’t lose.

Educational workshops for children, guided tours in the historic center and at the Castello Svevo will be the protagonists of a historical review that – we are sure – will attract not only the local citizens but also all the curious of the surrounding realities.

The Middle Age wasn’t just the age of obscurantism, of regression or of the Inquisition. On the contrary: its thousand years of life have seen the birth of important inventions and agricultural tools such as the plow or the water mill but also the clock without forgetting the miniatures of the amanuensis monks.

Even the history of thought has evolved. Just think of the patristic (Sant’Agostino), the Arabic philosophy (Averroes) and the scholasticism whose founding father was Anselmo d’Aosta, a Benedictine friar known for his demonstration of God existence.

Returning to the medieval week, it will be possible to participate in numerous initiatives that will allow adults and especially children to breathe the air and the climate of this era.

Don’t miss the opportunity to visit an unusual  medieval and Romanesque Trani but also to tread the streets of its historic center and to meet ladies, nobles and knights in their clothes.

Links:

https://www.pugliareporter.com/2018/07/31/puglia-grande-attesa-per-levento-a-trani-della-settimana-medioevale-dal-9-al-12-agosto-nel-borgo-antico/

https://www.puglia.com/la-settimana-medievale-trani/

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_svevo_(Trani)

https://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia_medievale

https://www.cinquecosebelle.it/cinque-formidabili-invenzioni-del-medioevo/

Maria Domenica Depalo

Settimana medievale di Trani

Settimana medievale di Trani

Cari amici di Sofia,

come promesso siamo tornati. Avrete sicuramente notato dei piccoli cambiamenti a partire dal nome del blog. Niente paura però: lo spirito è rimasto lo stesso. Anzi, si è arricchito di una sempre maggiore curiosità che comprende e coinvolge anche la realtà quotidiana. Non voglio aggiungere nulla di più perché settimana per settimana scopriremo i cambiamenti.

Ma bando alle chiacchiere e ricominciamo con un bel salto nel passato.

Se amate le storie di dame e cavalieri, allora la Settimana medievale di Trani fa proprio per voi. Dal 9 al 12 agosto il borgo antico di questa meravigliosa città in provincia di Bari sarà protagonista di questo straordinario evento, che vi consiglio di non perdere.

Laboratori didattici per i più piccoli, visite guidate nel centro storico e presso il Castello Svevo saranno i protagonisti di una rivisitazione storica che – lo siamo sicuri – attirerà non soltanto i cittadini locali ma anche i curiosi delle realtà limitrofe.

Contrariamente a quello che si possa immaginare, il Medioevo non è stato solo l’età dell’oscurantismo, del regresso o dell’inquisizione. Anzi: i suoi mille anni di durata hanno visto la nascita di importanti arnesi e strumenti agricoli come l’aratro o il mulino ad acqua ma anche dell’orologio senza dimenticare le miniature dei monaci amanuensi.

Anche la storia del pensiero si è evoluta. Basti pensare alla patristica (Sant’Agostino), alla filosofia araba (Averroè) e alla scolastica il cui padre fondatore è stato Anselmo d’Aosta, frate benedettino noto per la sua dimostrazione dell’esistenza di Dio.

Tornando alla settimana medievale, sarà possibile partecipare a numerose iniziative che permetteranno ai grandi ma soprattutto ai piccini di respirare l’aria ed il clima di quest’epoca.

Non perdete l’occasione di visitare una Trani inusuale, medievale e romanica ma anche di calcare le strade del suo centro storico nonché di  indossare le vesti di dame, nobili e cavalieri.

Link:

https://www.pugliareporter.com/2018/07/31/puglia-grande-attesa-per-levento-a-trani-della-settimana-medioevale-dal-9-al-12-agosto-nel-borgo-antico/

https://www.puglia.com/la-settimana-medievale-trani/

https://it.wikipedia.org/wiki/Castello_svevo_(Trani)

https://it.wikipedia.org/wiki/Filosofia_medievale

https://www.cinquecosebelle.it/cinque-formidabili-invenzioni-del-medioevo/

Maria Domenica Depalo