Vico del Gargano: tra amore e suggestione

Magia e mistero caratterizzano questo piccolo borgo italiano. Tra i più belli e suggestivi della Puglia, esso è al contempo non solo luogo fisico ma anche simbolo dell’amore: stiamo parlando di Vico del Gargano.

In provincia di Foggia e posizionata a quasi cinquecento metri sul livello del mare, Vico è nota anche come la città degli innamorati. Protetta da San Valentino, Vico presenta suggestivi scorci dedicati proprio all’amore tra i quali ogni anno, nella seconda metà del mese di febbraio, viene celebrata la festa dedicata al martire cristiano e a chi si ama.

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Inoltre proprio in concomitanza con la festa di San Valentino è possibile degustare i saporitissimi e coloratissimi agrumi del luogo che decorano la statua del Santo Protettore della città. Udite udite: sembra che il succo delle sue arance renda più saldo e durevole nel tempo il legame tra gli innamorati. Quindi perché non approfittarne?

Camminando tra i suoi vicoli, stretti gli uni agli altri, tra uno sguardo ed un sussurro sarà inevitabile lasciare una promessa d’amore nel pozzo delle promesse e scambiarsi un bacio sotto il vicolo del bacio.  E dopo gli scambi di amorosi sensi come non fermarsi ad assaggiare il buonissimo dolce della sposa  a base di pan di Spagna e la paposcia, una focaccia a base di ricotta e rucola.

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Vico però è anche bellezza naturale e paesaggistica. Infatti nelle giornate più calde soleggiate è possibile recarsi alla Calenella e a San Menaio, due spiagge caratteristiche del luogo. Come non menzionare anche la Foresta Umbra, facente parte del Parco Nazionale del Gargano ed esteso per migliaia di ettari nei quali è possibile imbattersi in una grande varietà di animali e piante come faggi, aceri e carpini.

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Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=136010

Sicuramente Vico con le sue zone limitrofe è tra i luoghi più belli del nostro paese: sarebbe un peccato non visitarla per conoscerla meglio. Voi ne avete sentito parlare? Ne avete solcato le strade?

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Link:

https://bari.repubblica.it/dossier/con-gusto/2020/02/09/news/vico_del_gargano_san_valentino-248172098/

https://it.wikipedia.org/wiki/Riserva_naturale_Foresta_Umbra

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https://borghipiubelliditalia.it/borgo/vico-del-gargano/

Maria Domenica Depalo

La matematica dell’amore

La matematica dell’amore

Esiste un modello matematico completo e sufficientemente esaustivo, insomma perfetto, in grado di far incontrare due persone? Quale algoritmo potrebbe sostituire le sensazioni del primo incontro e la corrispondenza d’amorosi sensi? Ebbene sì, parliamo di matematica.

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Comunemente ritenuta materia fredda ed iperdisciplinata, essa viene applicata anche alla sfera emotiva per eccellenza, cioè quella dell’amore. Del resto numerosissime sono ormai le app ed i siti di incontro che la sfruttano per aiutare gli utenti a trovare l’anima gemella.

Già nel 1966, presso la Brown University, venne concepito Operation match, un esperimento sociale consistente nella somministrazione di test e questionari allo scopo di aiutare i partecipanti a trovare il partner giusto. Vennero elaborati ben 90.000 profili grazie alle domande e alle risposte fornite da aspiranti fidanzate e fidanzati. L’idea di Jeff Tarr, padre di questo esperimento, era innovativa per quegli anni: usare la matematica come novello Cupido per trovare l’amore.

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Ma davvero le risposte a domande sul nostro quotidiano, sulle serie tv più viste, sulla pietanza più amata o sull’animale domestico preferito bastano? L’analisi degli stili di vita ed i test della personalità sono sufficienti? Sicuramente aiutano ma possono calcoli ed ipotesi matematiche sostituire il primo scambio di sguardi, le farfalle nello stomaco, il balbettio imbarazzante delle prime parole e le mani sudaticce? Vogliamo davvero sostituire l’inaspettato e l’imprevisto con la certezza dei numeri e delle percentuali?

C’è chi risponde affermativamente e si affida fiducioso alla logica, mettendo in secondo piano le emozioni e le sensazioni. D’altro canto più precisi siamo nel fornire informazioni all’algoritmo, maggiori sembrano le possibilità di incontrare la persona giusta tramite test. La matematica parla chiaro. Potrebbe essere finalmente la soluzione giusta per i cuori infranti ma attenzione perché l’imbroglio potrebbe essere dietro l’angolo. Il rischio infatti è quello di imbattersi in una grande menzogna. È possibile infatti falsificare i dati e quindi produrre un modello falsato ed ingannevole. “Nei profili online, spesso, le persone mentono”, spiega Gerry Grassi, psicologo e direttore clinico del “Centro  Tib”, Terapie innovative brevi.

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Ma davvero vogliamo rinunciare a ciò che di sorprendente si nasconde nell’altro? Abbiamo così tanta paura del nuovo? Desideriamo talmente tanto il partner perfetto che non siamo più disposti ad accettare e ad accogliere le piccole ed inaspettate imperfezioni che ci contraddistinguono?

Ma soprattutto il 100% del match corrisponde davvero alla compatibilità degli animi e delle personalità?

Ai posteri, alle app, ormai moderni Cupido o al Caso, per chi vi si vuole ancora affidare, l’ardua sentenza.

Per saperne di più: “L’amore è un algoritmo?” di Federica Furino, pubblicato su “Gioia” n. 16 del 29/04/2017

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/05/la-matematica-dellamore/#content-wrapper

P. S. cari lettori, ho voluto riproporre in occasione della festività di San Valentino, questo mio articolo pubblicato tempo fa sul mitico freewordsmagazine (in attesa che rinasca quanto prima).

Maria Domenica Depalo

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

“Le cose non sono per sempre ma si modificano”, afferma la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Nonostante le migliori intenzioni e premesse, tutto infatti può cambiare. Ciò riguarda ovviamente anche la vita di coppia che può subire sconquassi inaspettati. Uno di questi è il tradimento. Ma quali sono le sue cause?

L’università del Queensland (Australia) avrebbe scovato il gene responsabile del tradimento. A tale gene sarebbero riconducibili “il 63% delle infedeltà maschili e il 40% di quelle femminili”(cit. da Focus, vedi giù). A farvi da contraltare vi sarebbe il gene per la vasopressina che invece garantirebbe la stabilità ed il mantenimento della coppia.

il bacio

“Il bacio” di Carolus Duran

Quindi l’infedeltà sarebbe colpa del nostro DNA, del predominare di un gene su un altro? Ovviamente no. Non solo. L’ambiente in cui viviamo ed interagiamo con il prossimo, il carattere e la propria natura potrebbero contribuire ulteriormente a spiegare questa tendenza a superare il limite.

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Innamoramento e amore: l’azione di Cupido.

Innamoramento e amore: l’azione di Cupido.

L’amore è una milizia: via di qui, o gente fiacca, ché le sue bandiere non impugni la mano di chi è vile! La notte, la tempesta, il lungo andare, il più crudo dolore, ogni fatica, attendono chi vuol questa battaglia!”, afferma Ovidio in L’arte d’amare, libro secondo, vv. 349 – 354.

Ben lungi dal voler riprendere il tono bellico di Ovidio, tuttavia non possiamo non leggere nelle sue parole e nei suoi versi lo sconquasso ed il terremoto emotivo al quale siamo sottoposti quando il dio Cupido colpisce con il suo dardo il nostro cuore.

A dire il vero, il primo organo ad essere colpito dal piccolo arciere dispettoso è il nostro cervello. Numerosi studi hanno evidenziato infatti un incremento del flusso sanguigno nelle aree cerebrali, la produzione della dopamina, cioè il neurotrasmettitore alla base del benessere, l’azione della noradrenalina, cioè l’ormone che fa battere il cuore e l’aumento dell’attività dell’ossitocina, altro neurotrasmettitore che però contribuisce allo sviluppo del senso del legame.

Sembrerebbe tutta una questione di chimica quindi? Forse. L’innamoramento fa bene al nostro cervello ma – per fortuna o per sfortuna – dura solo per alcuni mesi per poi trasformarsi in amore o dissolversi nel nulla.

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Il museo delle lettere d’amore

Il museo delle lettere d’amore

In un mondo in cui tutto corre veloce ed il tempo dedicato al pensiero sembra scemare sempre più, riappare a gran sorpresa il foglio di carta accompagnato dalla penna a comporre parole e frasi d’amore.

Per questo oggi parliamo della lettera d’amore e di un posto speciale dedicato ad essa: il Museo della lettera d’amore ospitato nel Palazzo Ducale Valignani, nei pressi di Pescara.

I curiosi, gli innamorati e gli amanti in generale potranno visitare gratuitamente questo luogo ogni domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Per maggiori informazioni è possibile contattare questi riferimenti: tel. 0871360784 oppure e-mail noubs@noubs.it.

museo della lettera d'amore

museo della lettera d’amore fonte della foto: http://blog.museoletteradamore.it/

“La maggior parte [delle lettere] è destinata a persone reali o immaginarie […] alcune sono rivolte persino ad animali, oggetti o paesaggi” (cit. tratta da https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ). Sono numerose infatti le lettere destinate anche a personaggi storicamente di rilievo come papa Giovanni Paolo II.

La loro ubicazione in questa sede non è casuale ma si spiega con un concorso bandito ogni anno, a partire dal 2000 dall’Associazione culturale AbruzziAMOci e che consiste nella raccolta di lettere d’amore rivolte quindi non solo alla propria dolce metà ma a tutto ciò che amiamo. Si tratta di un vero e proprio inno ad un sentimento unico e universale.

“Il visitatore affronta una visita singolare che non coinvolge solo la vista ma tutti i sensi. Non ci sono soltanto lettere di carta ma anche suoni e profumi. Essi lo accompagnano in modo da consentirgli di vivere un’esperienza sensoriale totalizzante, così com’è l’Amore. Sarà possibile conoscere la storia di ogni amore raccontato” (cit. https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/ ).

E voi scrivete lettere d’amore?

Link:

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/06/12/museo-della-lettera-damore-tra-carta-ed-emozione/

http://www.museoletteradamore.it/museo.htm

http://blog.museoletteradamore.it/

http://www.goccedautore.it/investire/il-museo-della-lettera-d%E2%80%99amore.html

https://www.google.it/amp/s/noubs.wordpress.com/2016/02/18/bandito-il-concorso-letera-damore/amp/

Maria Domenica Depalo

 

 

Buon Natale

Care amiche e cari amici della filosofia,

siamo finalmente giunti a questo giorno che racchiude in sé un mistero così grande ma allo stesso tempo così semplice ed immediato: l’amore. Se pur racchiuso negli occhi di un bambino, esso è universale perché tutti ne siamo destinatari ma anche particolare perché ognuno di noi lo vive e lo sente in modo personalissimo e diverso dagli altri.

C’è chi lo trascorrerà con la propria famiglia, chi con i propri amici e chi da solo. Per alcuni sarà un giorno meraviglioso mentre per altri si prospetterà come un momento di duro confronto con se stesso e con le proprie fragilità e debolezze.

Questo giorno appare particolarmente importante ai nostri occhi anche perché vorremmo veder realizzati in esso tutte le nostre aspettative e desideri più segreti ed intimi. Però non è sempre così e ci tocca anche in questo giorno se pur festoso convivere con le nostre delusioni e tristezze. Inutile far finta di nulla: anche oggi sono con noi.

Tuttavia, per chi ci crede, ancora una speranza c’è ed è data dalla possibilità che la nascita, se pur simbolica, di un bambino sia espressione di una nostra rinascita più  profonda che sa di possibilità.

Che questo Natale quindi sia celebrazione di una nascita ma anche spazio per nuove occasioni e scelte che vogliamo dare a noi stessi in nome di quell’amore portato da quel bambino più di duemila anni fa e che tutti meritiamo.

Buon Natale a tutti

Maria Domenica Depalo

Merry Christmas

Dear friends of philosophy,

a mistery, that is big but at the same time so simple and immediate, is shown in this day through the eyes of a little child: love.

This love is universal because it is for everyone of us it but also particular because each of us lives it and feels it in a very personal and different way from the others.

There are those who will spend this moment with the family, other ones with friends and other people alone. For someone it will be a wonderful day instead for others it will be a moment of hard confrontation with weaknesses and sadness.

This day seems particularly important to us because we would like to see all our most secret and intimate expectations and desires fulfilled in it. But it is not always so and we know it very well. So we live Christmas with our disappointments and sadness.

However, for those who believe in it, there is still a hope and it is given by the possibility that the birth, even if symbolic, of a child corresponds to our deeper rebirth.

So, Christmas is therefore a celebration of a birth but also a space for new opportunities and choices that we want to give to ourselves in the name of that love brought by that sacred child more than two thousand years ago and that we all deserve.

Merry Christmas to all

Maria Domenica Depalo