La recensione del mese: “Kafka sulla spiaggia” di Murakami Haruki

La recensione del mese: “Kafka sulla spiaggia” di Murakami Haruki

La proposta letteraria di fuoritempofuoriluogo per questo mese è “Kafka sulla spiaggia”. Innovativo, sui generis, curioso e mistico nonostante il suo strettissimo legame con il reale, questo romanzo mi ha condotta a numerosissime curiosità e domande alcune delle quali relative alla effettiva fruibilità del reale e alla sua autentica concretezza.

Scritto da Murakami Haruki, docente universitario a Princeton ed in California, e pubblicato nel 2002, questo romanzo ha avuto un’immediata ed straordinaria accoglienza in tutto il mondo tanto da meritare nel 2006 il Premio World Fantasy.

Lo scorrere veloce delle parole e delle pagine permette alle vicende del giovane Kafka Tamura e dell’anziano Nakata di intrecciarsi armoniosamente. Il primo è un quindicenne smarrito in fuga dalla maledizione edipica scagliatagli dal padre ma anche un ragazzo deciso a scoprire la verità sul suo abbandono ad appena quattro anni. Nella sua ricerca sarà aiutato da vari personaggi, tra cui Oshima e la signora Saeki ma soprattutto da Corvo, proiezione del suo io (del resto kafka in ceco vuol dire corvo).

Nakata invece è un anziano che all’età di nove anni ha subito un incidente che lo ha privato della capacità di leggere e di astrarre ma lo ha reso in grado di parlare con i felini ed una pietra. Vive con i sussidi del governo e aiuta le famiglie a ritrovare i loro gatti scomparsi misteriosamente. Anche lui non sarà solo: incontrerà il camionista Hoshino con cui vivrà delle avventure incredibili tra tuoni improvvisi e misteriose piogge di pesci e sanguisughe.

Fantasia e realtà si mescolano fino a divenire l’una parte dell’altra e distinguerle sarà pressoché impossibile. Con un linguaggio scorrevole e coinvolgente, l’autore descrive le sfaccettature più intime e preziose dei personaggi ed i loro tormenti interiori mostrando come la debolezza sia in realtà espressione di una forza che può diventare un nuovo punto di partenza. Per tutti.

Buona lettura!

Per conoscere meglio l’autore, consultate questi siti:

http://www.harukimurakami.com/

http://www.harukimurakami.it/Joomla/

 

Maria Domenica Depalo

Vivere a lungo e bene: qualche strategia e suggerimento

Vivere a lungo e bene: qualche strategia e suggerimento

Tutto cambia e si modifica nel tempo. Tutto scorre e nulla rimane identico a se stesso: πάντα ῥεῖ diceva Eraclito. Il nostro corpo muta impercettibilmente ogni giorno. Non ce ne rendiamo conto ma è proprio così. Come il corpo anche la nostra mente acquista una fisionomia nuova con lo scorrere delle ore e con essa anche la nostra capacità di entrare in relazione con il prossimo e di cogliere ciò che ci circonda.

Ma perché ci stiamo soffermando su tematiche legate alla mutevolezza del reale? Semplicemente perché parleremo dell’anzianità che raccoglie in sé tutte le tracce dello scorrere vitale. Cercheremo quindi di capire quali siano i segreti per viverla al meglio e il più a lungo possibile.

In Italia gli ultracentenari sono oggigiorno “oltre 17mila persone, in maggioranza donne. Nel 2050 saranno 200mila, secondo l’Istat, e saranno quasi 3,7milioni nel mondo”. (tratto da Airone, vedi giù) Gli scienziati osservano pertanto con attenzione quest’ampia fetta di popolazione cercando di carpirne i segreti.  

Siete pronti a scoprirne qualcuno? Iniziamo:

  1. prima di tutto è necessario ridurre lo stress e cercare di prendere le cose “con filosofia”. Vivremo sicuramente con meno ansie ed il nostro cuore ci ringrazierà;
  2. cerchiamo di essere più positivi e propositivi e di rivolgere lo sguardo verso il mondo con occhi entusiasti e speranzosi; Persone, Vecchio, Uomo, Donna, Coppia, Amore, Ridere
  3. sicuramente utile appare anche coltivare passatempi intellettualmente stimolanti come la lettura e l’enigmistica. Molti anziani, visto il maggior tempo a disposizione, riprendono a studiare frequentando corsi scolastici e universitari e con risultati superiori rispetto ai colleghi più giovani;
  4. è importante avere una ricca ed attiva vita sociale. Intrattenersi con gli amici, scambiare idee o fare una passeggiata sono attività che contribuiscono al buon umore e a scacciare la malinconia; Senior, Anziani, Persone, Coppia, Vecchio, Amici
  5. non dimentichiamo che è fondamentale seguire un’alimentazione sana e corretta: “Una dieta mediterranea ricca di cereali integrali, verdura, frutta, pesce azzurro e olio extravergine d’oliva, arricchita di latte e latticini leggeri e integrata con vitamina D” contribuisce ad allungare e a viverla meglio. (cit. da Airone)

Per diventare provetti Matusalemme, un ruolo importante giocano inoltre il cioccolato fondente (ovviamente in quantità moderata), l’uva, la curcuma, il tè verde e nero (ricchi di antiossidanti), le mele, i frutti di bosco ed il peperoncino.

Tuttavia ciò che conta maggiormente è, a mio parere, l’atteggiamento nei confronti della vita stessa. D’altro canto, non conta solo quanto sia lunga la vita. Conta quanto sia larga, cioè ricca e piena, come diceva Luciano Decrescenzo. Coppia, Felice, Vecchio, Nonno, Nonna, Viso, Persone

Le citazioni ed i riferimenti sono tratti da:

Vivremo (bene) fino a 100 anni” di Barbara Melo in “Airone”, n. 437- settembre 2017

Qui nessuno ha fretta di andare in paradiso” di Carlos Solito in “Airone”, n. 437- settembre 2017

Le foto presenti nell’articolo sono tratte da https://pixabay.com/

Maria Domenica Depalo

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/11/10/i-segreti-della-longevita/

 

Festival europeo della poesia ambientale

Festival europeo della poesia ambientale

Il 22 maggio sarà possibile partecipare on line al Festival europeo della poesia ambientale.

Condotto dalle giornaliste Angiola Codacci Pisanelli e Ilaria Dinale, il festival sarà un’occasione unica e straordinaria per vedere coinvolti ben diciotto personalità del mondo della poesia italiana ed europea. 

Le loro parole si faranno portavoce del grido di aiuto del nostro pianeta, sopraffatto dalla nostra indifferenza ai rischi legati all’inquinamento. 

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foto tratta da pixabay.com

La Terra ha bisogno di noi per combattere la sua battaglia che è in realtà anche la nostra.

Rifiuti urbani, gas tossici, il surriscaldamento globale, lo scioglimento dei ghiacciai e la siccità: sono solo alcuni dei temi da cui saranno ispirati i poeti coinvolti e da cui prenderanno vita le loro parole.

Questi i 18 autori che animeranno la staffetta poetica collegandosi ciascuno dal proprio paese: Pires Cabral (Portogallo), Laure Gauthier (Francia), Viacheslav Kupriyanov (Russia), José Manuel Lucia Megias (Spagna), Eliza Macadan (Romania), Jarek Mikolajewski (Polonia), Marion Poschmann (Germania), Gerda Stevenson (Regno Unito), Haris Viavlanos (Grecia) e poi gli italiani Antonella Anedda, Mario Baudino, Stefano Carrai, Donato Loscalzo, Valerio Magrelli, Giancarlo Pontiggia, Eleonora Rimolo, Francesca Tuscano e Marco Vitale. (tratto da https://www.sapereambiente.it/eventi/festival-europeo-della-poesia-ambientale-il-22-maggio-on-line/)

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“Non abbiamo ereditato questo mondo dai nostri genitori, l’abbiamo preso in prestito dai nostri figli”. (cit.) foto tratta da pixabay.com

Sarà possibile seguire in streaming l’evento, accompagnato dalle musiche del pianista Alessio Sorbelli, collegandosi alle pagine facebook: www.facebook.com/insula.europea e  www.facebook.com/sapere network .

Per saperne di più:

https://www.sapereambiente.it/eventi/festival-europeo-della-poesia-ambientale-il-22-maggio-on-line/

Maria Domenica Depalo

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

Tradimento: fine della coppia o nuovo inizio?

“Le cose non sono per sempre ma si modificano”, afferma la psicoterapeuta Maria Rita Parsi. Nonostante le migliori intenzioni e premesse, tutto infatti può cambiare. Ciò riguarda ovviamente anche la vita di coppia che può subire sconquassi inaspettati. Uno di questi è il tradimento. Ma quali sono le sue cause?

L’università del Queensland (Australia) avrebbe scovato il gene responsabile del tradimento. A tale gene sarebbero riconducibili “il 63% delle infedeltà maschili e il 40% di quelle femminili”(cit. da Focus, vedi giù). A farvi da contraltare vi sarebbe il gene per la vasopressina che invece garantirebbe la stabilità ed il mantenimento della coppia.

il bacio

“Il bacio” di Carolus Duran

Quindi l’infedeltà sarebbe colpa del nostro DNA, del predominare di un gene su un altro? Ovviamente no. Non solo. L’ambiente in cui viviamo ed interagiamo con il prossimo, il carattere e la propria natura potrebbero contribuire ulteriormente a spiegare questa tendenza a superare il limite.

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Recensione: Una lezione d’ignoranza

Recensione: Una lezione d’ignoranza

“L’uomo vive in gruppo perché è gregario, ma legge perché si sa solo. La lettura è per lui una compagnia che non prende il posto di nessun’altra ma che nessun’altra potrebbe sostituire”.

Sillabe, parole e frasi, storie e significati, immagini e fantasie: quanto è preziosa la lettura per vivere e rivivere storie che non sono nostre ma che poi lo diventano “incarnandosi” nei nostri sogni e pensieri.

Daniel Pennac, in “Una lezione d’ignoranza”, che si configura come ringraziamento sorpreso e ricco di significato e ironia della laurea ad honorem in pedagogia conseguita presso l’università di Bologna nel 2013, pone l’accento proprio sull’impatto che la lettura ha avuto sulla sua vita di scolaro e su quella dei suoi alunni.

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Photoby©MariaDomenicaDepalo

Da studente prima e poi da insegnante, Pennac ha colto e sottolineato il legame tra la magia dei libri e del loro peso nella capacità di suscitare curiosità nel lettore.

Photoby©MariaDomenicaDepalo

Photoby©MariaDomenicaDepalo

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Giornata mondiale del libro

Giornata mondiale del libro

Oggi è la giornata mondiale del libro. Celebriamo i libri leggendoli e regalandoli. A tal proposito vi ricordo l’iniziativa “il libro sospeso” che vi permette di donare un libro a chi non può acquistarlo. 📚📖📕📚🥰

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Let’s celebrate the “International book day”. Let’s celebrate the books reading and presenting them. Don’t forget the initiative “Il libro sospeso”: a book is always a gift, especially for people who haven’t the possibility to buy it. So, buy and donate a book.
#librichepassione😍📖❗️ #libridaleggere #libro #giornatamondialedellibro #bookstagramitalia #book #booklover #bücher #buch #librosospeso #bookcrossing #bookporn #internationalbookday #donation #fuoritempofuoriluogo

photo ©SteveMcCurry 3

photo ©SteveMcCurry

Maria Domenica Depalo 

 

Forme d’arte da scoprire e riscoprire: l’amezaiku.

Forme d’arte da scoprire e riscoprire: l’amezaiku.

Riuscire a combinare in modo armonioso la passione per la cucina con quella delicatissima per la rappresentazione artistica è alla base di una delle tradizioni giapponesi più note al mondo e singolari: l’amezaiku.

Artisti presenti in tutto il mondo, come l’autodidatta Ichigo Ichie o Miyuki Sugimori, sono in grado di dar vita in pochi istanti a minisculture suggestive e ovviamente commestibili. Le forme riprodotte possono essere varie: il limite è dato solo dalla fantasia. Ecco quindi che prendono vita fiori delicati, draghi paurosi animali o personaggi famosi.

Photo by ©pingchen77 (instagram)

Photo by ©pingchen77 (instagram)

Inizialmente arte di strada originaria della Cina, l’amezaiku si diffuse successivamente in Giappone. Si ricorreva a questa tradizione per fare delle offerte agli dei. Successivamente essa ebbe modo di crescere sempre più raggiungendo un importante successo durante il secondo conflitto mondiale. Tuttavia a causa dell’incremento della produzione industriale a discapito di quella artigianale a partire dagli anni settanta del XX secolo fu possibile assistere purtroppo ad una sua parabola discendente.

Negli ultimi anni però è stato possibile notare una riscoperta di questa forma d’arte complessa ma meravigliosa dall’accuratezza e precisione non indifferenti. Il materiale (ma sarebbe più corretto dire ingrediente) principalmente usato è lo zucchero che viene completamente modificato attraverso le sapienti mani dei maestri, fino ad acquisire vita propria.

Photo by ©amezaiku_yoshihara(instagram)

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“La lavorazione comporta destrezza e fantasia. Bisogna infatti essere in grado di scolpire in meno di cinque minuti. Si tratta di modellare lo zucchero con delle forbicine o altri strumenti velocemente, prima che si raffreddi indurendosi. Prima bisogna portare l’amido glutinoso a bollore fino ad ottenere una massa pastosa e trasparente. Tale massa va poi riscaldata in modo da renderla flessibile e lavorabile. Ora è possibile dare a questa pasta, divenuta bianca per il contatto con l’aria, la forma desiderata. Una volta creata la scultura, la si può decorare con coloranti alimentari”.  (cit. da freewordsmagazine)

Photo by ©amezaiku_yoshihara(instagram)

Photo by ©amezaiku_yoshihara(instagram)

A seguire un video (fonte Youtube) che mostra la bellezza di questa forma d’arte ed i link su cui cliccare per saperne di più.

https://freewordsmagazine.wordpress.com/2017/05/30/larte-delle-scultura-commestibile-dallamezaiku-al-campionato-di-lipsia/

http://www.focusjunior.it/animali/3450293-sculture-commestibili-quando-una-melanzana-diventa-un-pinguino?gimg=7128#img7128

http://www.radioglobo.it/6861/esiste-unarte-giapponese-crea-mini-sculture-commestibili-5-minuti/

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Amezaiku

Maria Domenica Depalo

Addio a Luis Sepulveda

Addio a Luis Sepulveda

“Nessuno riesce a legare un tuono, e nessuno riesce ad appropriarsi dei cieli dell’altro nel momento dell’abbandono”. 

Ricordiamo con le sue stesse parole il grandissimo scrittore cileno Luis Sepulveda, ucciso dal coronavirus dopo alcuni giorni trascorsi in coma. Il mondo perde un grandissimo scrittore e autore. È una notizia che non avremmo mai voluto ricevere.
#luissepulveda #letteraturaperlinfanzia #cile #lagabbianellaeilgattocheleinsegnòavolare #storieperbambini #racconti #fuoritempofuoriluogo #coronavirus

Maria Domenica Depalo

Ricordando Gianni Rodari

Ricordando Gianni Rodari

Sono passati ben quarant’anni da quando ci ha lasciati.  Poeta, giornalista, letterato del genere fantastico, paroliere dei bambini e portavoce della loro immaginazione, vincitore del Premio Hans Christian Andersen nel 1970, Gianni Rodari fu un autore originale e sui generis che seppe trarre ispirazione dai sogni e dalla fantasia dei piccoli lettori. 

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fonte: pixabay.com

Il suo lavoro di pedagogista gli consentì di pubblicare molti libri tra cui “Grammatica della fantasia: introduzione all’arte di inventare storie” destinato a insegnanti ed educatori. Tuttavia i suoi lavori più noti sono i racconti e libri destinati ai bambini, tra i quali ricordiamo “Filastrocche in cielo e in terra”, “Favole al telefono” ed “Il gioco dei quattro cantoni”.

Concludiamo questo breve omaggio con una sua poesia tenera ma significativa, ma attuale pur essendo stata scritta più di quarant’anni fa. Buona lettura.

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fonte: pixabay.com

È mio, quando lo guardo

È del vecchio, del bambino, del re, dell’ortolano, del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero che non ne sia il padrone. Il coniglio spaurito ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi, ed ogni occhio, se vuole, si prende la luna intera, le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa e non manca mai niente: chi guarda il cielo per ultimo non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque, in prosa od in versetti, perché il cielo è uno solo e la terra è tutta a pezzetti.

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fonte: pixabay.com

Maria Domenica Depalo

La bellezza silenziosa

La bellezza silenziosa

Sono giorni difficili e non c’è spazio per parole o pensieri superflui. Possiamo solo osservare la bellezza silenziosa dei luoghi e perderci nel loro ricordo in attesa di poterne di nuovo godere appieno.

“La bellezza è fatta di delicati sussurri parla dentro al nostro spirito la sua voce cede ai nostri silenzi come una fievole luce che trema per paura dell’ombra”. (cit. Kahlil Gibran)

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Giovinazzo prima del coronavirus
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